Facevo silenzio
sul fatto che tu
mancavi alle piccole cose.
Cose apparentemente
insignificanti,
ma cardini di un costrutto.
Lentamente, a malapena,
capivo che, quando mi baciavi,
baciavi solo la mia bocca
e non la mia anima, l’ansia e le paure.
Cosi io sola, mio malgrado,
abbracciavo gocce di silenzio,
in cui si consumava la mia pazienza.
Candidamente sordo, cieco,
distratto, tu…
mentre io raggiungevo il limite
senza un lamento.
Ora, siedo su quel traguardo
sono figlia della mia pazienza
e rifletto che, negli anni,
ho imparato a fare a meno di te…
sul fatto che tu
mancavi alle piccole cose.
Cose apparentemente
insignificanti,
ma cardini di un costrutto.
Lentamente, a malapena,
capivo che, quando mi baciavi,
baciavi solo la mia bocca
e non la mia anima, l’ansia e le paure.
Cosi io sola, mio malgrado,
abbracciavo gocce di silenzio,
in cui si consumava la mia pazienza.
Candidamente sordo, cieco,
distratto, tu…
mentre io raggiungevo il limite
senza un lamento.
Ora, siedo su quel traguardo
sono figlia della mia pazienza
e rifletto che, negli anni,
ho imparato a fare a meno di te…

Commenti
Molto molto piaciuta!..........u n abbraccio afffettuosiissimo.HE RA
Un superlativo insegnamento...
Il mio elogio e la mia lieta serata Gio.
*****
Un abbraccio a tutti, ciao... ^.^