Arrivano dopo il tramonto
a beccar tra fiori di tarassaco,
tutti assieme in girotondo
sotto un cielo color indaco.
Il sole quasi all’occàso
nel ciel limpido e terso,
i prati e i fiori sembran di raso
e i merli provano il verso.
Brilla di colori il giardino
e l’erba sa di tramontana,
incipiente e chiara la sera.
Nella piazzetta qualche bambino
si lava e si disseta alla fontana
e all’orizzonte la luna è di cera.
Provvisoria la luna sopra il mare
nelle notti chiare e senza vento,
un volo di gabbiani in movimento
fendono l’aria col loro planare.
Nel silenzio sussurri di parole
in spazi di romantici sospiri
e sogni di un amore su isole
sperdute, tra attimi e respiri.
Sulle ali del vento, illusioni
e i giorni vuoti di emozioni;
la luna sopra il mare, brillante:
ecco l’alba nitida, sfavillante.
Il cielo si colora
e tutt’intorno indora.
fioriscono i pensieri
di granellini sparsi
al vento dei ricordi.
L'odore fresco dei fiori di tiglio
riempie il cuore
non è giugno
ma estate piena
eppur,
nella serena sera
sai che il profumo
di un forno aperto
dischiude meraviglie
e si assottiglia il gioco
gioco come di biglie
e ti ripiglia un sentimento strano
come se,
a prenderti per mano
fossero le vi, il vento, il grano
e ti portassero lontano
tra i covoni e le spighe.
Da dietro la finestra
guardo i prati fioriti,
osservo una ginestra
e i confini infiniti.
Fischiano gai i merli
tra i tarassachi in fiore
e prati colorati:
è intenso l'odore.
S’ inchina la ginestra
al chiarore del sole:
azzurro è il cielo.
Se solo la natura
potesse raccontare..
con il cuore suo gentile
di sicuro scioglierebbe
gli animi di coloro che non riescono a sentire, la ricchezza, che emana d'emozione, che dona...
nulla pretendendo, se non la cura sua costante.
La stessa parsimonia che apprestiamo amorevole, a un bambino inerme.
Il suo sorriso, animo gentile si eleva accomunando d'immaginario
Il volo d'un gabbiano che raso sfiora, l'immensità del mare... emozionale.
a rive ghiacciate
corvi, palesemente
scuri su rami imbrinati.
In lontananza
un treno sbuffa
tra rotaie e campi
candidi,
mentre su tetti
camini accesi
illuminano
stalattiti,
tra grondaie.
La terra palpita
piano sotto te,
con passi attutiti,
rosso di bacche
e camelie,
nel bianco.
con le orecchie nel cuore:
-gli alberi mi prendono per mano-
ascolto
la voce vellutata degli abeti
la voce profonda delle querce
il maestoso pulsare dei pini
sussurrare le viole.
Oceani di latte e di sole
la natura in fiore che canta
un inno d'amore primitivo.
Il silenzio s’indora d’ocra
in un tramonto di pace che accheta.
Saranno tappeti di piogge mogie
sulle ore di questo autunno
che già si stende, ma quest’aria
sa ancora di mare, anche se tace.
Solo la mente mugola, gorgoglia
si abbevera alla fonte dei ricordi.
Piedini tuffati sull’oro dei chicchi
vocine stridule a riempire
spazi tra i filari.
Giorni agghindati di favola, magia
nei colori d’arancio e d’ambra.
Tempo di vendemmia,
ancora il settembre dorato
e l’eco nella sera,
lo scricchiolio di foglie
e ricordi un po’ ingialliti, nell’anima….
È come se perdesse vigore
- il sole -
che insiste a voler entrare
tra rami spogli e chiome ingiallite.
Rimane però nell'aria il tepore,
quel tenue tocco di verde eccedente
che mi accompagna,
- quando ne ho voglia -
ad essere suddito di primavere.
È solo autunno la foglia che cade,
malinconia del tempo e del cuore.
Di astri o sorrisi, nessuna eclissi!
*
In me un desiderio
d'essere natura,
una pozza d'acqua
che raccoglie la vita.
Carezzo i fili d'erba
come una madre
pettina i figli suoi.
Lo scricchiolio dei rami
è un coro di voci
non di lamenti supplici.
Ascolto i sussurri
della timida primavera
nei raggi del sole.
Sono sempre io
a godere del cielo
che copre la mia vita.
Ad avanzar allegria un
musico di stormi in cielo
concerto autunnale.
Foglie al vento a fluttuar lievi,
posar inermi sul selciato, ed
allegri stridolii ad invader lo spazio e
una tortorella su rami spogli canta.
Ambrati colori e paesaggi ad
osannar l'autunno
stagione ad inondar fluide immagini.
Oh Ottobre d'amor seguirti ed inseguirti e
ceste d'uva a riempir le tine,
campi di zucche da gustare e
succose mele nelle ceste.
Rosolio tempo che ogni anno
m'invitavi a viver il breve tempo e di
ogni minuto farne ore,
pensier fra vento e pioggia il cuore t'ascolta.
Autunno t'aspetto quest'anno
per viverti come ogni anno...
di tanta bellezza vedendo ogni forma e colore
di vari tramonti ed albe
nei ricordi di una canzone
Passeggio e volteggio
sorrido di tanta allegria
le luci illumina il nostro percorso
la vita è un soffio
amare è bellissimo
basta poco fare felice una persona
resteremo sempre giovani
la luna splende
ma anche i nostri
sorrisi








