Penetrante,
il profumo del mare
rubato al suo brontolio.
Si dimena,
come bimbo capriccioso,
va rotolandosi in tutto il suo spazio.
Uno sbuffo spinge onde verdastre
sugli scogli e sulla rena.
…Poi urla!...
Ascolto il suo lamento,
sotto un cielo cupo e minaccioso
mentre,
fine e impalpabile pioggia
fiocca come zucchero…
Pallidissimo sole,
si spinge tra neri nuvoloni
e voli d’incolleriti gabbiani.
Solo grida nervose,
tutt’intorno,
in una statica atmosfera,
surreale,
dove tutto si muove a fatica.
E’ un uggioso,
malinconico
giorno di novembre…
il profumo del mare
rubato al suo brontolio.
Si dimena,
come bimbo capriccioso,
va rotolandosi in tutto il suo spazio.
Uno sbuffo spinge onde verdastre
sugli scogli e sulla rena.
…Poi urla!...
Ascolto il suo lamento,
sotto un cielo cupo e minaccioso
mentre,
fine e impalpabile pioggia
fiocca come zucchero…
Pallidissimo sole,
si spinge tra neri nuvoloni
e voli d’incolleriti gabbiani.
Solo grida nervose,
tutt’intorno,
in una statica atmosfera,
surreale,
dove tutto si muove a fatica.
E’ un uggioso,
malinconico
giorno di novembre…

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Ciao Elisa