Davanti a me una strage
un plotone d’esecuzione
infinita serie d'io in processione
piccole, sterili individualità
dominate a tratti di volontà
che sembrano interagire e cercarsi
senza dubbio un problema
un errore del sistema.
Quando ecco uno, solo
accarezza l’anima in volo
angelo confuso
ai piedi di un paradiso perduto
mentre guarda mani vuote
gemma d’infantile intercessione
sogno sospeso in sete di verità.
Nell’attimo concluso
cerca di capire dove
il senso sia affogato nel bisogno.
Al ritorno nessuno,
sempre e solo lei
la solitudine che foraggia
l’illusione di capire
e allo specchio mio s’oltraggia
di bellezza di un tempo
rimasto da vivere.
La speranza è a metà
e l’altra metà in lotta.
Si spenga per favore il tramonto.
L’armonia è stare al buio
nell’ascolto del silenzio.
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Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

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Commenti  

nabrunindu
# nabrunindu 13-05-2013 13:01
bella tutta, ma gli ultimi 5 versi sono un trionfo, per questo...5 stelline e più. complimenti
kantorgolos
# kantorgolos 13-05-2013 18:24
Chissà perchè leggendola m'è wenuto in mente il film "uomini contro" in particolare la scena drammatica della decimazione delle truppe italiane dopo la disfatta di Caporetto, decimazione ordinata dai generali per obbligare la truppa ad assalti coraggiosi.....So che forse non c'entra niente ma il potere della poesia nel trasmettere le più disparate sensazioni nel lettore è potente soprattutto come in questo caso dowe la poesia è con la p maiuscola.
pierrot
# pierrot 13-05-2013 19:03
Un lotta con il fiato sospeso e la chiusa negli ultimi tre versi bellissima
Rosaria Chiariello
# Rosaria Chiariello 13-05-2013 22:41
Grazie amici! Gentilissimi! :-)
Brigida Liparoti
+1 # Brigida Liparoti 13-05-2013 23:56
Ecco, si è perduto!
Tutto ciò che gli occhi degli altri si poteva perdere, è stato perduto... ma è rimasto l'uomo col suo stesso pensiero, l'essere umano spogliato persino di sé stesso, nudo nell'umiltà perché denudato dalle vesti dell'arroganza da un'arroganza più potente...
A che serve armarsi contro l'uomo? A che serve rovinare con la mitraglia della lingua? Gli occhi spaziano ed incontrano quindi l'essenziale: la propria immagine riflessa nel corpo di chi, uguale a lui, gli dice che ha perduto ...ed essendo uguali, anche chi parla è perso!
Molto profonda, di una profondità che spoglia i nonsensi nei quali il genere umano ancora sprofonda.
Bellissima, Rosaria, sempre più poesia sulla punta delle tue dita, sempre più profondità espressive!
Complimenti.
Rosaria Chiariello
# Rosaria Chiariello 14-05-2013 00:46
Carissima Brigida la profondità di pensiero risiede nella mente di chi legge! Uno dei commenti più belli scritti per una mia poesia! Grazie di cuore! Sono commossa! Grazie!

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