Il nulla abita auscultazioni d’io
diviene e nel divenire inganna
domicili antichi d’onnipotenza
Autocoscienza
rivisita con occhi trafitti di delirio
la fuga da se stessa e dall’oblio.
Cosa, chi, dove, come, quando?
-domanda-
ma il nulla risponde all’essere:
“il tuo limite è credere d’essere tempo”.

Commenti
Si veste d'onnipotenza ma non fugge da se stesso... E il tempo, che crede sia in suo pugno,
lo logora e lo sfinisce... Grande riflessione. Ciao... ^.^