Cosa accade quando
l'attore inventa le battute
e il pubblico dimentica l'applauso?
C'e sempre una scelta.
La verità si lascia svanire
nella paura appare nuda
in una stanza senza voce.
E il tempo urla basta
senza recriminare
e dimentica di capire
calpestando le stelle
inciampando nei rimpianti
a chi appartiene la scena.
Credi di essere
ma non sei.
Puoi solo morire.
Suggerisco all'autore di riempire
quell'enorme vuoto.
Mi guardo le mani chiedere
senza voler credere.
E' un dolore insopportabile
restare senza una lacrima.
C'è sempre una scelta.

Commenti
Questa poetica è travolgente, personalmente mi affascina molto.
Starei delle ore a disquisire su quel "Puoi solo morire", francamente io avrei scritto "Devi solo morire" per contrapposizione al "c'è sempre una scelta", oltre che per lo sbigottimento che potrebbe suscitare all'inizio.
Posso osare chiederti il perchè della tua scelta?
5 stelle in ogni caso!