Un rivolo d'acqua cristallino
scese ardito dalla roccia limpidopuro senza scorie il suo cammino
ricordo di madre terra ancora vivido
all'ascolto accolto del mondo
sicuro di voler andare fino in fondo.
"Cosa cerchi nel viaggio amico piccolino"
gli chiese d'un tratto un coniglietto li' vicino
"Un senso ma che sia puro, al mio cammino"
rispose senza tentennare, l'ingenuo rivoletto.
"Non ferma, il timore di morire, il tuo destino?"
ribatte' curioso l'astuto animaletto.
"È perché mai dovrebbe?"rispose."Esser vita per gli altri
non è forse questo il vero ultimo fine genuino
che rende grande e indimenticabile il cammino?"

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