Mi bacia sull'anima la malinconia
lontana
mentre ascolto languida una melodia
che mi disseta di un'emozione
vicina
bagnata di profonda nostalgia
e mi invade esplodendo nella mente
come il profumo di quando si coglie
il fiore della poesia
disperatamente
inebriandomi della sua leggiadria
contemporaneamente
e stranamente
non mi dispero più
nel sentire l'immensa solitudine
che come d'abitudine
convive con l'atavico dolore
tanto che chiudo gli occhi al cuore
per non vedere la pioggia delle ore
quando inascoltata
piango senza falso pudore
con solo l'amore che mi da lo scrivere
queste poche parole.

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