… Voglio portare ai tuoi monti
il profumo del mare
e il sussurro delle onde sue
mentre si sciolgono i segreti di quest’alba.
… Mentre l’aria s’incipria
d’essenza di fresia e fiori d’arancio
libero, dalla voce della notte,
il chiassoso grido di gabbiani
e il canto di tortore innamorate.
… E’ per te!...
… Sulla malinconia
dei tuoi boschi invernali
spargerò l’odore frizzante,
e un po’ aspro, del verde rosmarino
che si veste di lilla ad ogni primavera
e sorride alla vita,
sulla roccia nuda e arida che,
a sua volta, s’adorna di stelle di cappero.
… Regalo, a te,
il giallo sorriso di mimosa
quando s’appresta a cantar un inno
che addolcisce il dolore.
Lo intinge, poi, nel fresco alito della ginestra
nell’attesa del risveglio dei glicini odorosi.
… Allora, è festa di colori per il cuore!...
… S’allungano per te
pure i rami del vecchio ulivo,
che nutre il corpo e l’anima.
L’ombra sua si stende sul verde riflesso
fin laggiù,
a quel bacio del cielo con il mare
e soffia aria di pace, poi torna alla collina…
... Gocce di mare, chicchi caldi di sole,
per le querce infreddolite
delle tue montagne e i meli giocondi,
che arrossiscono poi si nascondono
dietro le forme giunoniche dei peri,
dolcissimi, freschi succhi
per mille e più bocche assetate.
… Ecco, odore di brezza,
ad ogni alba
si mischierà al profumo
del tuo verde muschio, ora.
Vivrà in te e con te come il mio abbraccio,
un abbraccio tra mare e monti,
che, ogni volta,
rinascerà col tuo “buongiorno”…
il profumo del mare
e il sussurro delle onde sue
mentre si sciolgono i segreti di quest’alba.
… Mentre l’aria s’incipria
d’essenza di fresia e fiori d’arancio
libero, dalla voce della notte,
il chiassoso grido di gabbiani
e il canto di tortore innamorate.
… E’ per te!...
… Sulla malinconia
dei tuoi boschi invernali
spargerò l’odore frizzante,
e un po’ aspro, del verde rosmarino
che si veste di lilla ad ogni primavera
e sorride alla vita,
sulla roccia nuda e arida che,
a sua volta, s’adorna di stelle di cappero.
… Regalo, a te,
il giallo sorriso di mimosa
quando s’appresta a cantar un inno
che addolcisce il dolore.
Lo intinge, poi, nel fresco alito della ginestra
nell’attesa del risveglio dei glicini odorosi.
… Allora, è festa di colori per il cuore!...
… S’allungano per te
pure i rami del vecchio ulivo,
che nutre il corpo e l’anima.
L’ombra sua si stende sul verde riflesso
fin laggiù,
a quel bacio del cielo con il mare
e soffia aria di pace, poi torna alla collina…
... Gocce di mare, chicchi caldi di sole,
per le querce infreddolite
delle tue montagne e i meli giocondi,
che arrossiscono poi si nascondono
dietro le forme giunoniche dei peri,
dolcissimi, freschi succhi
per mille e più bocche assetate.
… Ecco, odore di brezza,
ad ogni alba
si mischierà al profumo
del tuo verde muschio, ora.
Vivrà in te e con te come il mio abbraccio,
un abbraccio tra mare e monti,
che, ogni volta,
rinascerà col tuo “buongiorno”…

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LIETA GIORNATA GIO'.
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