Lo so, son ciclotimico, depresso
o forse son euforico più spesso,
talor vispo, talora cadaverico,
trascurabil però il tempo atmosferico.
S’è buono il vento, eccomi poetico
zuccheroso talor, talor acetico,
se sono allegro subito son comico
senz’aver alcun sintomo prodromico.
Se ispirazion poetica m’è lirica
presto mi giunge pur quella satirica
e senza abbisognar bacchetta magica
ché sempre detestai la forma tragica.
Amo saltabeccar di qua e di là
ché sempre stesso tema noia dà
e se l’ispirazion vien eroicomica
vo in cucina e la muto in gastronomica.
La culinaria è come poësia:
che non s’invecchi a tavola è magia
e poësia pur serba giovinezza,
ed hanno uguale d’onda la lunghezza.
Ma fa l’ispirazion spesso i capricci,
languono i testi o son raccogliticci,
e mentre sono triste e solitario
il tempo passa e scorre il calendario.
o forse son euforico più spesso,
talor vispo, talora cadaverico,
trascurabil però il tempo atmosferico.
S’è buono il vento, eccomi poetico
zuccheroso talor, talor acetico,
se sono allegro subito son comico
senz’aver alcun sintomo prodromico.
Se ispirazion poetica m’è lirica
presto mi giunge pur quella satirica
e senza abbisognar bacchetta magica
ché sempre detestai la forma tragica.
Amo saltabeccar di qua e di là
ché sempre stesso tema noia dà
e se l’ispirazion vien eroicomica
vo in cucina e la muto in gastronomica.
La culinaria è come poësia:
che non s’invecchi a tavola è magia
e poësia pur serba giovinezza,
ed hanno uguale d’onda la lunghezza.
Ma fa l’ispirazion spesso i capricci,
languono i testi o son raccogliticci,
e mentre sono triste e solitario
il tempo passa e scorre il calendario.

Commenti
A volte pare ci sia una pausa nell'ispirazione sol perché (parlo nel mio caso) non ci si sente di affrontare temi troppo tristi ed al tempo stesso universale, come per esempio le guerre e le catastrofi umanitarie mal gestite se non addirittura causate. Però fa male versificarne, preferisco tornare ad occuparmi del mio piccolo e se pensieri troppo grandi me ne distraggono, allora qualche gioco di parole per agganciarmi alle strutture e non ai messaggi. Poi comunque l'ispirazione torna, anche se spesso i versi ballano nella mente quando non si ha nulla sotto mano per trascriverli
Ti confesso che anch'io evito temi tristi e universali, che ho di rado sfiorato. Mi sento più a mio agio, per nella difficoltà, su tematiche filosofiche o religiose (sempre in senso critico).
Giusto anche quando parli di versi che ballano nella mente quando non si ha nulla sotto mano per trascriverli. Mi succede soprattutto nella fase di alleggerimento del sonno o del dormiveglia mattutino. Troppo torpido per alzarmi e scrivere appunti, tanto poi me ne ricordo. E invece no, mi sfugge tutto, sembra un incantesimo al contrario. Come quando svanisce un sogno.