Vorrei dirti tante cose
Ma come sempre
Non ne ho il coraggio
Probabilmente
Sarebbe fiato sprecato
Mi lasceresti comunque
In balia di me stesso
Come la pioggia
In una pozzanghera
O un sasso
Che scivola inerme
Verso il cuore del tempo
In fondo posso capirti
Chi vorrebbe
Condividere l'eccesso
Da un estremo all'altro
Come se il domani
Fosse un ricordo
E il presente
Un solerte passatempo
Così mi siedo
E mi fermo
Accanto alla finestra
Aspettando di vedere
Il tuo volto attraversare
La soglia del giorno
Fino all’arrivo delle stelle
Sapendo che all’alba
Ricomincerà
La mia condanna.

Commenti
Serena notte. Caterina
Buonanotte e sogni d'oro!