Il tuo sguardo sorride ancora,
come una stella incastrata
nel cielo del tempo.
Presto giungerà il giorno
in cui, per la prima volta,
brillerai nel buio d'un desiderio
profondo e denso.
Mi sei apparsa così eterea
e imperscrutabile,
mentre le tue dita si aprivano
come spine di un’astrusa prigione,
offrendo alla mia carne
la tua insaziabile fame.
Sembra ieri, ma nei miei sogni
è trascorsa un’eternità.
Il mio corpo ha percorso
una via crudele,
tracciata dal tuo respiro spezzato.
Vorrei la libertà di affondare
tra le nuvole del tuo sesso,
al ritmo delle nostre fervide attese.
Se leggerai ancora tra le pieghe
ciò che ho preteso da te,
capirai quanto ho sofferto
per questa fragile, oscena salvezza.
