Tu che vivi di pensiero
nel sole della mia infatuazione.
Tu che rimani leggiadra,
sospesa nel cielo
anche quando non c’è una nuvola.
​Ti muovi scaltra,
un’ombra di seta nel buio
delle mie foglie.
Senza remore ti nascondi
e poi ti mostri,
quando la pelle ne vuole ancora.
​Mentre qui fuori il mondo va avanti
a colpi di tic-tac,
come l’orologio che più detesto.
Ascolto passi inudibili
e certezze disarmanti,
di quelle che lasciano in bocca
il sapore amaro dell'addio.
​Tu sei la forma più bella
in questo pozzo senza fondo.
Tu che vivi, osservi e giudichi.
​Dimmi: sei ancora lì?
Sei ancora in mezzo a quei pensieri
che spezzano la giornata,
o sei volata oltre qualche idea?
​Laddove il respiro si fa corto,
i corpi si fermano
e tutto quanto finisce di colpo.
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Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

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Commenti  

Maria Luisa Bandiera
+1 # Maria Luisa Bandiera 14-10-2026 08:31
Interessante questo "tu" oltre la mente, oltre il pensiero o forse solo in un'idea inconscia.
Poesia piaciuta ed apprezzata.
Francesco Gallina*
# Francesco Gallina* 14-10-2026 09:35
Grazie di cuore per averla letta e per l'apprezzamento.

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