Non vi è bastato averci ben bene svuotato
da lasciarci così in mutande, senza fiato,
come vampiri dallo sguardo indemoniato
succhiare sangue a lavoratore e pensionato?
Cambiare i nome di facciata alle tasse
e far sprofondare le classi più basse?
Esseri malvagi, senza coscienza,
al di fuori di ogni minima decenza,
da far impallidire la più dura delinquenza.
Sono loro che del paese tengono la dirigenza,
sono tutti compatti, sono una banda,
le loro promesse sono becera propaganda,
ci voglion far credere che ci ha portato la cicogna
a Roma si dice "Er ppiù pulito cià la roggna!"
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Profilo Autore: paolo di cristofaro  

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Sicilia


Sì un triangulu di peni e d’amuri,

sì ’na matri di tanti beddi figli

masculi e fimmini comu gigli,

ma una ie tinta e ie lu to duluri.


Di ’na matri cu lu cori d’oru

nascì na figlia laira e vilinusa,

sangisuca ca attacca la vintusa

e nun canusci né frati né soru.


Ssu cancaru t’avissitu a livari:

ssa to figlia crudeli e tantu brutta

tutta la to dignità si vo mangiari;

’nchiudila si pua dintra ’na grutta.


Tu sì ’na signura nobili e fina,

ma siccomu cumanna ssa patruna,

ca a lu pedi t’attacca la catina,

’nguttuta tu ti chiangi la sfurtuna.


La mafia di la sugiità ie lu riiettu,

ie ’na lupa allupata senza cori

e a mia m’abbruscia lu pettu,

datu ca campa si lu statu mori.


Pri la Sicilia ie sulu disprazioni,

ie lu scunfurtu di tanti siciliani

ca non vonnu la strema unzioni,

ma travagliari sireni oj e dumani.


Sicilia mia bedda comu la luna,

pri tia scrivu versi notti e jornu

pri tia iju cantu amuri a serenata;

sì ’na rigina cu ’n testa la curuna,

di la to biddizza lu me cori adornu,

accussì senza feli passu la jurnata.

 

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Profilo Autore: Gino Ragusa Di Romano  

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Forse… è quel che non ho detto
che s’incaglia sui rammarichi
rendendo inutile ogni passo
serrando le orecchie a ogni suono

Forse… sono le carezze non date
che hanno reso il cuore duro
cancellando ogni lacrima
dai dipinti della vita

Forse… avrei dovuto osare di più
e prendere a schiaffi la luna
cancellando i sogni
e ridipingendo ogni attimo

Forse avrei dovuto smettere di pensare
ma agire rompendo il filo del silenzio
senza raccogliere le mani tese
che mi vestivano gli occhi

e combattere
per la vita… per ogni vita.
 
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Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

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Dovremmo essere in grado

di toccare il cielo

e accarezzare ogni pallido sole

per abbracciarlo e farlo splendere

cosi tanto da spegnere ogni violenza

 

dovremmo essere

Madre e Padre

e cantori dei valori umani

progenie amabile della concordia

e cullare ogni filo d’erba

 

dovremmo smarrirci

in ogni sguardo

sia esso bianco, nero o giallo

essere neve che accarezza

non pioggia che percuote

 

dovremmo muoverci

tra le immagini

ruotando tra i colori dell’arcobaleno

urlando al vento amore e pace

giacché ogni uomo è nostro fratello

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Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

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Sei vero italiano,
o fratello lontano.
Tu combatti da prode,
non pensando alla frode
di chi resta a godere,
pur restando a sedere,
sole e frescura
della bella natura.
Tu hai reso un servigio
per evitare un litigio.
Ma i ladri che fanno?
All'estero vanno...
non per lavoro,
ma a celare il tesoro,
che tu hai sudato
per volere del fato.
La delinquenza dilaga,
la droga è una maga,
che uccide da anni
sul fiore degli anni.
La giustizia è morta,
l'Italia è una torta
divisi in partiti,
che son disuniti.
Il giovane suda,
chiedendo un lavoro,
suo sol rincoro
il bacio di Giuda.
La corruzione è onnipresente,
i valori sono morti e sepolti,
l'indegnità è la virtù emergente
in questa società piena di stolti.
Irresponsabili siamo
ed, incoscienti, insozziamo
con luride gesta
dell'Italia la vesta.
Ti erigo una statua,
fratello e signore,
mio segno di mutua
ricompensa d'amore.

 
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Profilo Autore: Gino Ragusa Di Romano  

Questo autore ha pubblicato 82 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
loiuyy
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Profilo Autore: Paolo Argirò  

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Foglie morte
Vittime in autunno.

Figli senza futuro
La mano uccise 
in ogni stagione

Rivendicando sempre 
La sua ira.
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Profilo Autore: Centrone Stefano  

Questo autore ha pubblicato 27 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Figlio di un'alba fuggente
e precipitata in fretta
nella notte dei perché.
Livori di fughe
da una strada disumana,
ematomi disegnati
con la geometrica precisione
dei macellai in divisa o in toga,
macchiati da infami
presunzioni d'innocenza.
L'unica innocenza
è quella dei tuoi occhi,
sperduti tra i gironi dell'inferno terrestre.
Ma il tuo sguardo
sarà quello della luna,
del sole e di tutti gli astri
coperti di vergogna,
sguardo delle anime libere
che nessuna morte o gabbia
potrà mai oscurare.
 
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Profilo Autore: paolo di cristofaro  

Questo autore ha pubblicato 261 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Si stacca l'ultima foglia dal ramo
insieme alla voglia di vivere
di accettare ferite taglienti
che portano l'io lontano

le mani tremano al sole
il sangue nelle vene si ferma
gli occhi si chiudono al mondo
e l'anima viaggia in paesi diversi

è meglio non vivere
se l'uomo disonora la terra
e disprezza la vita
sopprimendo creature per diletto
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Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

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Nel chimerico avanzare

solo il vuoto assedia la mente

non vi è più forza dentro

soltanto rabbia nel cuore

 

Si colora di fosco il ricordo

e le scale sembrano infinite

pesanti adesso da percorrere

in questo dì affilato d’odio

 

Nessuna speranza al confine

nessun sogno nel cassetto

tutto è stato avvolto di dolore

reciso come rose spoglie


Un’odissea che non avrà fine

senza nessun obolo per il ritorno

da questo viaggio nell’angoscia

sotto la vista di un Dio che guarda

- e aspetta -

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Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

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Come un ebreo
Ennesimo numero del delirio, 
Volto ideale del martirio infinito.

Come un ebreo: impotente.
Con la schiena spezzata 
La pelle strozzata 
E il sangue agli occhi

La moltitudine delle sue cellule
Disgregate, miste a fumo.
Ombra cenere e lacrime 
Tossiche, oltre il camino.

Come un ebreo dovrai essere
Nudo e sofferente.
Per meritare il perdono, 
La saliva in faccia o lo sguardo
della mia gente.



 
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Profilo Autore: A.B.  

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Si sgretolano tutte quelle strade
e veloce l'acqua diventa fango,
ma non in tutti i luoghi dove accade:
è trasparente l'acqua con cui piango.

Sacchi di sabbia ai piedi dei negozi
e ragazzini lì sotto a spalare,
e con quegli eroi che urlano negli ozi
nessuno ha idea di dove cominciare.

Vomito nel cielo e urlo marocchino
davanti alla stazione che è bloccata,
strano oggi il mondo e l'acqua nel camino

che ha preso anche una palla e l'ha buttata.
Come farò a spiegare a quel bambino
che forse un altro bimbo l'ha trovata?

E l'immenso pagato sottobanco,
un po' come un soldato mercenario,
oggi pugnala la città su un fianco:

ieri era un panorama straordinario.

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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

Questo autore ha pubblicato 546 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Tendere le mani al cielo
perché non hai più niente.
Fagli la carità
ora che ha tanta fame.
Dorme dentro un cartone
morde quel po' di pane
lo chiamano barbone
ma non è il suo vero nome.
Il palmo della mano
tende verso la gente
ad occhi chiusi prega;
Fategli la carità
Dio vi benedirà.
Lui che non ha più niente
seduto a piedi nudi
le scarpe le ha buttate
erano tutte rotte.
E' un povero accattone
scartato e abbandonato
va in giro per le strade
nel freddo della notte
frugando i cassonetti...
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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

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Al limite della vertigine
gioia chimica e caos:
follia dionisiaca notturna.
Lupi affamati di vita
Arcobaleno e poesia
Uccelli in picchiata
La peggio gioventú
Temeteci
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Profilo Autore: A.B.  

Questo autore ha pubblicato 22 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 

Perchè tifi una squadra diversa

da quella della tua città?

Perchè non sei Cristiano

e cattolico come tutti noi occidentali?

Perchè non porti tautaggi,

nè percing come tutti?

Perchè non hai l'ultima versione

dell'Ipad? Dello Smarphone?

"Perchè voglio scegliere io

cosa essere."


 
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Profilo Autore: Renato Dentice d'Accadia  

Questo autore ha pubblicato 89 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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