Non posso più restare
fermo ad aspettare
chissà chi, chissà cosa
venga a salvare me, la mia gente.
Devo liberami della zavorra
gettar via povertà e devastazione
tracciare nuove rotte
guidato da nuove stelle.
Devo indossare vele di speranza
salpare su vascello carico di coraggio
sospinto da vezzose onde che danzano
sulle note del mio canto libero.
Oh mare mio, ascolta, ti prego
questa melodica preghiera
d'un cuore diviso a metà
tra terra nostrana e terra straniera.
Oh mio Dio fa che essa sia riparo sicuro
di vita senza paura, senza occhi di cenere
oh mio Dio fa che sia il sole a baciarmi
non più fuoco e fiamme di guerriglie.
Preghiera invana, canto strozzato
onde vezzose ora son di lacrime
il mare mio, prima ponte tra guerra e pace,
ora da Caronte è navigato.
Mare di salvezza ora come fiume Acheronte
anime dannate siamo tutti per unica colpa
aver abbandonato una cruda realtà
in cerca di una utopica speranza di vita.
fermo ad aspettare
chissà chi, chissà cosa
venga a salvare me, la mia gente.
Devo liberami della zavorra
gettar via povertà e devastazione
tracciare nuove rotte
guidato da nuove stelle.
Devo indossare vele di speranza
salpare su vascello carico di coraggio
sospinto da vezzose onde che danzano
sulle note del mio canto libero.
Oh mare mio, ascolta, ti prego
questa melodica preghiera
d'un cuore diviso a metà
tra terra nostrana e terra straniera.
Oh mio Dio fa che essa sia riparo sicuro
di vita senza paura, senza occhi di cenere
oh mio Dio fa che sia il sole a baciarmi
non più fuoco e fiamme di guerriglie.
Preghiera invana, canto strozzato
onde vezzose ora son di lacrime
il mare mio, prima ponte tra guerra e pace,
ora da Caronte è navigato.
Mare di salvezza ora come fiume Acheronte
anime dannate siamo tutti per unica colpa
aver abbandonato una cruda realtà
in cerca di una utopica speranza di vita.

Commenti
Vedo scritta tanta speranza, tanta presenza di dolore e, nella realtà degli avvenimenti, tanta indifferenza umana.
buona giornata
Un caro saluto