L'autobus va e non si volta
Inesprimibile nella Rimembranza
il limio d'un vento statico col cuore in pace
Nella via appiattita ogni tomba insondabile



Ma in gioventù è così:
strano
rassegnarsi serenamente
scrollando la smania di stupide attese

Primavera dei gelsomini
penso a quella gioventù
come la pentola a pressione
che vuole esplodermi dentro



Penso
Risuona floscio fino a qui
un granello di meteora disintegrata
nel viaggio
consumata rotolando
senza smuovere il silenzio aleggiante
E' il botto sordo senza eco di Bouazizi
Penso

 

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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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Commenti  

poetanarratore
+2 # poetanarratore 11-06-2014 14:22
...è un botto ! un'esclamazione di protesta ove si vuole un cambiamento ma si fa solo fumo . Che dire il riferimento a Bouazizi è lecito ,ma anche inutile, non si fa protesta incendiandosi ,ma con le dovute intelligenze ,oppure con l'arma più innocua ,il dettato poetico,come fai tu Nicola
Nicola Matteucci
+1 # Nicola Matteucci 11-06-2014 14:29
Certo che è come dici tu. Infatti ho scritto di un "botto sordo senza eco", un modo di protestare disperato la cui unica parte lesa è quella del contestatore. Ho voluto semplicemente sottolineare una frenesia giovanile, un fluire incessante di emozioni accavallate che, però, ammiccano semplicemente un ritorno a casa. Una casa che non è quella dell'infanzia, bensì quella del futuro, quella dei sogni in una vita difficile in cui le vecchie radici marce asfissiano i nuovi semi germinanti.
poetanarratore
+2 # poetanarratore 11-06-2014 14:50
Citazione Nicola Matteucci:
Certo che è come dici tu. Infatti ho scritto di un "botto sordo senza eco", un modo di protestare disperato la cui unica parte lesa è quella del contestatore. Ho voluto semplicemente sottolineare una frenesia giovanile, un fluire incessante di emozioni accavallate che, però, ammiccano semplicemente un ritorno a casa. Una casa che non è quella dell'infanzia, bensì quella del futuro, quella dei sogni in una vita difficile in cui le vecchie radici marce asfissiano i nuovi semi germinanti.

Si , Nicola ,è come dici...un abbraccio

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