Immagino
che ogni slogan abbia gli occhi chiari
Nel deserto uno scoglio suona il clacson
e bestemmia senza fari
Immaginavo quel planare concavo d'una foglia
Pensavo e non pensavo
che ne avevo voglia
M'illudevo che anche il marmo
bruciasse un po' come la paglia
Il bastone e la carota
e la carota darla in testa ai miei ideali
Il cavallo mi dà dell'idiota:
i bastoni tanto sono tutti uguali
Mandorli e cianuri aspettano da malli
come una donna nuda verso sera
Ogni giorno eclissi disallineate e folli
mi accarezzano come avessi una criniera
Il cavallo plana sopra il marmo
e il deserto ora ha gli occhi chiari
La pistola scivola ubriaca dentro un palmo
e il puntino rosso sfuma nel volume pari
I miei angeli custodi son sicari
I miei angeli custodi son degli insicuri

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