A che scopo ogni domanda
se stiamo già vivendo?
Ecco i frutti, le foglie, i rami;
primavera-estate,
autunno-inverno.
autunno-inverno.
Una fanciulla corre per i campi,
ama perdersi;
ama perdersi;
ha tra i bianchi denti
un sorriso che somiglia a un sì
Il suo nome è Gaia
e parla sempre così:
voglio insegnarvi a vivere io:
perché esistete?
E da capo:
come esistete?
Ma ci siete veramente?
Con il corpo e l'anima,
oppure ?
Io guardo spesso nel giardino di Mirò
gli alberi di fragole e i canditi da raccogliere
accanto alle favole poggiate sul comò.
Alice è ancora nel paese delle meraviglie
e si va di qua e di là;
s’arriva da dove,
no si sa.
S’arriva dove,
non si sa
per l’emozione dell’attesa e la felicità.
E poi, non esiste un’altra libertà che
che non si chiami mare
superficie d'argento nella notte,
chiara abbronzatura lunare.
E i colori?
Bisogna diventare qualità,
ampliare il calendario delle belle arti
per cogliere i lillà, le rose e ogni altra rarità.
Ah, l’oro dell’abisso!
L’icona sacra
della luce dei tramonti,
il sole fisso.
della luce dei tramonti,
il sole fisso.
A che scopo ogni domanda
se stiamo già vivendo (che non è banale).
Anzi!
Forse il più delirante degli istanti.


Briciole di tempo
perse in uno
spazio infinito.
Rubate all'orologio
eterno o come
lacrime nascoste
dentro l'oceano.
Sono:
Attimi di vita,
un attimo prima
di morire.
Attimi d'amore,
confusi tra
momenti di dolore.
Attimi di gioia,
con mani al cielo
a supplicarne altri.
Attimi di sofferenza,
con mani giunte
a supplicarne...
l'ultimo.
Attimi di violenza,
lunghi come
una guerra.
Attimi di preghiera,
con occhi al cielo
a cercare aiuto.
Attimi di follia,
per vivere tutto
dentro quell'attimo.
Attimi:
Che non vuoi
che non sai
che non dici.
Sono gli attimi
di una vita che passa
e non ti accorgi
della bellezza
dell'attimo...
che stai vivendo!
Ogni volta che respiro
mi viene voglia di vivere ancora,
ma ogni volta è sempre lo stesso
mi sveglio e vedo la luna
già sparire dal cielo.
Ogni giorno mi pare lo stesso
anche se tiro fuori
il meglio di me ,
di più non posso fare.
Cosa posso dire
son diventato un frutto
che ogni giorno si vede morire.
Ero come uno scoglio
che arginava il mare
ed ora son perso
un'ombra in un deserto.
Ogni volta mi viene in mente
com'era bello aspettare
lo scaccia pensieri,
mentre adesso i miei pensieri
sono finiti al mare
ad aspettare lo scoglio
che li vuole risollevare...
mi viene voglia di vivere ancora,
ma ogni volta è sempre lo stesso
mi sveglio e vedo la luna
già sparire dal cielo.
Ogni giorno mi pare lo stesso
anche se tiro fuori
il meglio di me ,
di più non posso fare.
Cosa posso dire
son diventato un frutto
che ogni giorno si vede morire.
Ero come uno scoglio
che arginava il mare
ed ora son perso
un'ombra in un deserto.
Ogni volta mi viene in mente
com'era bello aspettare
lo scaccia pensieri,
mentre adesso i miei pensieri
sono finiti al mare
ad aspettare lo scoglio
che li vuole risollevare...
Ehi, Joe che fai, sogni ancora il nostro viaggio?
Quello di conoscere la vita
come quando, da bambini,
avevamo progettato di fare la strada insieme,
quella che porta a conoscere il paradiso dei sogni desiderati.
Sai Joe, io ci credo ancora,
e i miei sogni voglio ancora realizzare
e, se ci credi anche tu,
con i tuoi lo puoi sempre fare.
Sono molte le scale che puntano dritte al cielo,
anche quando esso è nero e,
se non ci fermeremo, gradino dopo gradino,
potremmo sempre raggiungere il sole.
Ehi, lo so amico,
ma tu credi ancora che l’amicizia sia una cosa vera,
oppure ti sei lasciato forviare dal mare di soldi
che comprano il cuore e abbandonano l’anima senza amore?
Sai, amico,
abbandonare la speranza è facile, quando la vita è dura,
come stai facendo tu ora con i tuoi sogni che mi raccontavi,
viaggi per non morire sulla strada delle abitudini,
circondato di uomini ciechi
che, il loro futuro, non lo sanno più vedere.
Quello di conoscere la vita
come quando, da bambini,
avevamo progettato di fare la strada insieme,
quella che porta a conoscere il paradiso dei sogni desiderati.
Sai Joe, io ci credo ancora,
e i miei sogni voglio ancora realizzare
e, se ci credi anche tu,
con i tuoi lo puoi sempre fare.
Sono molte le scale che puntano dritte al cielo,
anche quando esso è nero e,
se non ci fermeremo, gradino dopo gradino,
potremmo sempre raggiungere il sole.
Ehi, lo so amico,
ma tu credi ancora che l’amicizia sia una cosa vera,
oppure ti sei lasciato forviare dal mare di soldi
che comprano il cuore e abbandonano l’anima senza amore?
Sai, amico,
abbandonare la speranza è facile, quando la vita è dura,
come stai facendo tu ora con i tuoi sogni che mi raccontavi,
viaggi per non morire sulla strada delle abitudini,
circondato di uomini ciechi
che, il loro futuro, non lo sanno più vedere.
Poesia?
Un punto di partenza!
Polivalenza.
Disperata.
Disperata.
Tenera.
Assassina.
Necessaria.
Assassina.
Necessaria.
Come la vita.
E si scava nel reale,
reperendo verità:
tutto è anomalo,
chissà?
Tutto è diverso,
Chissà?
Se ne capisce bene
l’ora,
tra un maledetto ordine
e la non-rivoluzione,
l’ora,
di una sacra conclusione.
Per ricominciare.
Una tappa nuova.
A ritroso.
D’avanguardia.
Un altro tempo e nuove foci,
un’identità vera di voci.
Ripetersi e non ripetersi.
Continuare.
Ridiventare.
Non- momento.
Ma duraturo tempo.
Nuova comprensione,
Nuova comprensione,
nuovamente e all’improvviso:
nel niente
nel niente
ci basterebbe anche un sorriso.
Rimirare,
con tenerezza e dolce sapienza
con tenerezza e dolce sapienza
questo ridotto mondo,
unico punto di domanda.
Unico punto di partenza.
La scuola di Atene. Raffaello

Unico punto di partenza.
La scuola di Atene. Raffaello

A mezza bocca: un sorriso.
E me ne andai fuggendo.
L'eco di quel tuo chiamarmi
-nelle notti- l'orecchio mi percuote.
Perché non mi voltai?
Il cuore -maledetto, inopportuno-
me lo chiede a volte...
Ma io conto Soli e Lune
e mai rispondo.
Ho fissato la mia rotta.
Ora vivo legata all'albero maestro.
E me ne andai fuggendo.
L'eco di quel tuo chiamarmi
-nelle notti- l'orecchio mi percuote.
Perché non mi voltai?
Il cuore -maledetto, inopportuno-
me lo chiede a volte...
Ma io conto Soli e Lune
e mai rispondo.
Ho fissato la mia rotta.
Ora vivo legata all'albero maestro.
E’ in queste notti
che potrei morire.
Guardando un cielo
senza stelle.
La mente vuota di pensieri
ed un sogno rattrappito
fra le tremanti mani.
Cosi vorrei sparire;
cercando tra le ombre
quella più nera.
Infinite solitudini
l’hanno tessuta
di era in era.
Ed ecco il paradosso:
un tutt’uno che mai si sfiora.
che potrei morire.
Guardando un cielo
senza stelle.
La mente vuota di pensieri
ed un sogno rattrappito
fra le tremanti mani.
Cosi vorrei sparire;
cercando tra le ombre
quella più nera.
Infinite solitudini
l’hanno tessuta
di era in era.
Ed ecco il paradosso:
un tutt’uno che mai si sfiora.
Una bomba di schizzi dolorosi
penetrando la nuda pelle mi bagna l’anima
annego tra le ombre di infiniti rimorsi
nella mia coscienza che scorre calma e placida
e dal tuo viso sorgente d’amore e decisione
sgorga la sofferenza, diamante dai troppi riflessi
bruciandomi le ossa e dandomi la stessa emozione:
un naufragio nel dolce fuco di se stessi.
Ah, ma chi sono io per trovar le parole?
Occhio non vede,ma il cuore comunque duole
nella mia esistenza che puzza di cane bagnato
in questa tempesta avvolgente in cui son naufragato.
La vita è fatta di momenti
e i momenti di attimi
e gli attimi di secondi
e ogni secondo è imperdibile e irripetibile.
Aiutami a viverlo con te e per te …
Aiutami a non dimenticare,
a non dimenticarti,
e a non dimenticare il nostro amore …
Il nostro amore
così semplice, soave,
per bene, e veritiero,
che sa di buono e che non fa frastuono.
E’ proprio vero, la vita è fatta di momenti
e i momenti di attimi
e gli attimi di secondi
e ogni secondo è imperdibile e irripetibile!
e i momenti di attimi
e gli attimi di secondi
e ogni secondo è imperdibile e irripetibile.
Aiutami a viverlo con te e per te …
Aiutami a non dimenticare,
a non dimenticarti,
e a non dimenticare il nostro amore …
Il nostro amore
così semplice, soave,
per bene, e veritiero,
che sa di buono e che non fa frastuono.
E’ proprio vero, la vita è fatta di momenti
e i momenti di attimi
e gli attimi di secondi
e ogni secondo è imperdibile e irripetibile!
E ho detto ascolta che non si sente
tieni presente
da qualche parte qualcuno sussurra il mio nome
ci diremo mai la verità?
Ho mentito poi
dirti e perdere di vista cosa
e ricominciar daccapo.
Olio nell acqua riempita di qualcosa che non cambia la sostanza e non ne aggiunge altra
dove comincio io e dove finisci tu?
Che tenerezza che fanno gli orizzonti in un bicchiere
non si mescolano mai.
E ho detto osserva che non si vede
ci si perde
da qualche parte staremmo facendo l'amore
ci diremo mai la verità?
è guerra di bolle
non ci si mischia che per un pò
nella calma ognuno al suo posto,
non bruceremo mai
se non che per un attimo
non ci ameremo mai.
tieni presente
da qualche parte qualcuno sussurra il mio nome
ci diremo mai la verità?
Ho mentito poi
dirti e perdere di vista cosa
e ricominciar daccapo.
Olio nell acqua riempita di qualcosa che non cambia la sostanza e non ne aggiunge altra
dove comincio io e dove finisci tu?
Che tenerezza che fanno gli orizzonti in un bicchiere
non si mescolano mai.
E ho detto osserva che non si vede
ci si perde
da qualche parte staremmo facendo l'amore
ci diremo mai la verità?
è guerra di bolle
non ci si mischia che per un pò
nella calma ognuno al suo posto,
non bruceremo mai
se non che per un attimo
non ci ameremo mai.
Non m’immischio in affermazioni che saltano voraci come nutrie
ma mi piace sostenere una mia vivida sensazione.
Che tutto sia frutto del tacito accordo volto al non danneggiare.
Perché fa male dire ciò che si pensa.
Sia che il pensiero ci riguardi, sia che riguardi gli altri.
E allora inarchiamo i sopracigli
dimeniamo le mascelle
sprechiamo le smorfie
scambiamo favori per costrizione. Rasentando la morale. O cercandola proprio.
Lasciamo scorrere la noia
senza dirci quanto quest’ultima ci stia avvolgendo.
Lasciamo gli occhi in stand by
poiché unici e “pericolosi” detentori di verità.
Sorprende che cerchiamo di fregarci anche davanti a noi stessi.
Se la conseguenza è una risata e un vaffanculo allo specchio, si può continuare
In caso contrario
è meglio resettare tutto.







