Nel silenzio,
lunghi e interminabili discorsi
si fan strada nei vicoli bui
di freddi e insidiosi percorsi.
Ragionamenti illogici
sfidano l'immorale falsità della logica
in spietate domande su chi è assente
con elusive risposte di chi è presente
e mente spudoratamente.
Mani fredde, stanche e tremanti
si bagnano in lacrime di blandi pianti
dove affiorano indelebili i rimpianti
sorti in calde sere di incontri amanti.
Amene letture e riflessioni
di brevi citazioni tristemente allegre,
irrompono la mia anima limpida e smeralda
come un forte scroscio di pioggia spavalda
sopra falde di sabbia landa e calda.
In quest'orbe di labili certezze,
avvolte in un connubio dolce amaro
di futili speranze e tristezze,
volto le spalle all'impetuoso rimpianto
per rimirar la luce soffusa
di un nuovo misterioso tramonto.
Palpita il cuore che non sente il silenzio
di un'eco, si avvilisce, contando giorni
lunghissimi, dietro ad infiniti frastuoni
li raccoglie e spera che un vento fortissimo
li spazza via, senza ritorno
Indietreggia, ma non può evitarli
troppa tenerezza prova
e allora perdona, sapendo che
può fare poco, con la paura
presente, in ogni istante
troppo vicina
di un'eco, si avvilisce, contando giorni
lunghissimi, dietro ad infiniti frastuoni
li raccoglie e spera che un vento fortissimo
li spazza via, senza ritorno
Indietreggia, ma non può evitarli
troppa tenerezza prova
e allora perdona, sapendo che
può fare poco, con la paura
presente, in ogni istante
troppo vicina
L'emozione esplode al suono di una voce,
una frase banale scioglie il ghiaccio antartico
che mi possedeva.
Il Calore avvolge, un segno,
una linea retta si confonde con le luci.
Le sfumature colorano, il tramonto,
il buio fa meno paura.
Forse è il tuo profumo che colora il cielo.
Anima bella non siamo mai sole,
comunichiamo tra di noi.
troviamo le emozioni le scrutiamo sotto al sole
o in una giornata autunnale.
Ascoltiamo quello che gli altri pensano di noi,
miglioreremo la nostra personalità, senza paura.
Completa e allieta la nostra vita ,
rinnovando la nostra esistenza.
Sarò il calore che sgela il tuo cuore,
ti darò il soffio vitale quello che arriva
ascoltando solo la tua voce una linea
che traccia il mio percorso.


Questa mattina dopo che son partito
hai lavato le lenzuola
dove abbiam fatto l’amore l'ultima volta, ...
per toglierti dal cuore il mio odore,
il profumo di una notte.
L'incomprensione tra di noi era divenuta la padrona,
molte parole racchiuse dentro lacrime di pianto
che chiudevan alle mie spalle la porta d’un addio.
Con me porto solo una valigia piena di ricordi,
la nostra vita un film fatto di mille fotografie,
dove ti rincorrevo per salire sul tuo treno
che mi portava in paradiso.
Oggi la strada la sento straniera,
seppur con lo sguardo sfioro la gente che mi passa accanto,
non la vedo, provo solo un grande vuoto,
un’amara inquietudine che si porta via l’anima,
imprigionata nei nostri errori.
hai lavato le lenzuola
dove abbiam fatto l’amore l'ultima volta, ...
per toglierti dal cuore il mio odore,
il profumo di una notte.
L'incomprensione tra di noi era divenuta la padrona,
molte parole racchiuse dentro lacrime di pianto
che chiudevan alle mie spalle la porta d’un addio.
Con me porto solo una valigia piena di ricordi,
la nostra vita un film fatto di mille fotografie,
dove ti rincorrevo per salire sul tuo treno
che mi portava in paradiso.
Oggi la strada la sento straniera,
seppur con lo sguardo sfioro la gente che mi passa accanto,
non la vedo, provo solo un grande vuoto,
un’amara inquietudine che si porta via l’anima,
imprigionata nei nostri errori.

Vorrei avere ali grandi e bianche
spiccare il volo
vibrarmi sul mondo
osservare con gli occhi e col cuore
i paesi in cui la gente muore,
dove le armi sputano fuoco
dai signori della guerra coordinate
Siria, Iraq, Afghanistan, e tutti gli altri ?
Ignari siamo in ogni dove si combatte
quanti bambini non cresceranno,
quanti vecchi tutto perderanno
anche non era molto
pur sempre il tutto di una vita
Volare sulle nazioni dove bambini
in silenzio soffrono la fame senza mai sapere perchè,
hanno addomi gonfi ed occhi grandi e belli
brillanti di dolcezza e innocenza
Posare una carezza sul viso di ognuno
asciugare le lacrime con piccoli baci
stringendoli al petto, non li salverei dalla morte
potrei far sentire loro il mio amore
E poi via ….
su, su , nel cielo oltre le nuvole a cercare Dio,
pregarlo e supplicarlo di stendere
la Sua mano su questo orrore,
prendere la mia vita piccola, insignificante
se ciò potesse servire …..
Non pensate che siano parole di follia
mutare il mio dolore in gioia
per tutti loro sarebbe un dono meraviglioso ..
Siamo stati - mondo-
quand’eravamo volubili
in splendida muta
in splendida muta
di Rosso Puntuale
e strade ricche -all’incrocio del sale.
Angoli concentrici
senza urti di sorta
senza urti di sorta
-e il prato verde sulla destra.
Senza dubbio -ritocco di vita-
Senza dubbio -ritocco di vita-
e testarde cecità;
quand'eravamo volubili…
solo un po’ di tempo fa!
La sensibilità, penso stia diventando un pregio abbastanza raro
sono sempre meno le persone sensibili.
E le riconosci
Le riconosci perché si offendono,per una cosa detta male
Ma non credono ad un complimento fatto a cuore aperto
Riescono a vedere tutto ciò che c'è da vedere
All'interno di un quadro
In una persona
In una frase
Anche nel cielo,
Riescono a vedere la stella più piccola, quella che arriva subito, che ad occhio nudo è difficile da notare.
La sensibilità penso che sia uno di quei pregi che
O ce l'hai sin da subito,
O non potrai mai avere il privilegio di possederla.
sono sempre meno le persone sensibili.
E le riconosci
Le riconosci perché si offendono,per una cosa detta male
Ma non credono ad un complimento fatto a cuore aperto
Riescono a vedere tutto ciò che c'è da vedere
All'interno di un quadro
In una persona
In una frase
Anche nel cielo,
Riescono a vedere la stella più piccola, quella che arriva subito, che ad occhio nudo è difficile da notare.
La sensibilità penso che sia uno di quei pregi che
O ce l'hai sin da subito,
O non potrai mai avere il privilegio di possederla.

Oggi tra le fronde semi denudate
di un autunno splendente
non prodromo di una stagione
che non ha ancora cancellato l’estate,
passeggio tra i viali del parco e penso
che forse in questo tempo
si muore senza morire.
Guardandosi attorno
si spegne il fuoco che dà vita
al plesso solare.
Sanguinano le bandiere
dei paesi di tutto il mondo!
E quel tacere dei morti che non smette…
il bene si sfalda in briciole, in cartoni.
Il popolo è disperso e depresso,
nulla collima più con l’equità,
la giustizia e la razionalità.
Non si capisce perché
si perseguano misteriose vie
in un silenzio che annienta le masse
accatastate quasi a fare da zerbino.
E’ desolato e deserto il panorama
e aumenta il recinto della paura
in un crescendo
d’impotenza accatastata.

Scende il sole ad occidente,
la stella della sera già s'accende.
Tace l'uccello nel suo nido,
ed io cercare devo il mio.
La luna come un fiore sta nell'eccelsa
pergola celeste,
io silenziosamente porgo il mio volto
alla notte.
Soffici nuvole galleggiano nel cielo
a ricordarmi che sulla mia vita
è sceso un velo.
Adesso con la notte arriverà la brina
e m'inonderà il viso ed i capelli
come a purificare i miei nefasti pensieri.
Ho uno staffile dentro al petto
che mi procura una ferita ad ogni respiro.
Sospiro di dolore ma il tempo passa
e piano piano mi sprofonda nell'abisso...
sarà domani il giorno decisivo
in cui dovrò trovare il coraggio
dell'avvio...
Cerniera scorri e chiudi,
Serra la bocca, falla tacere
Annienta il sole sotto nuvole di parole
Assordano, confondono, ricoprono,
La mente si fa meno lucida, vacilla
Sotto questa cascata
Che rumoreggia.
Parole vane come sterili bugie
Senza fondamento,
Cercano di plasmare uno spirito
Che non ha più voglie.
Soldati alla ventura senza guerre da combattere
Siamo adesso, come fragile vetro
Ti scheggi contro pietre nell'indifferenza
Senza visioni rimani
Ferma sulla strada ..Con gli occhi perduti.
Serra la bocca, falla tacere
Annienta il sole sotto nuvole di parole
Assordano, confondono, ricoprono,
La mente si fa meno lucida, vacilla
Sotto questa cascata
Che rumoreggia.
Parole vane come sterili bugie
Senza fondamento,
Cercano di plasmare uno spirito
Che non ha più voglie.
Soldati alla ventura senza guerre da combattere
Siamo adesso, come fragile vetro
Ti scheggi contro pietre nell'indifferenza
Senza visioni rimani
Ferma sulla strada ..Con gli occhi perduti.
Arrivò all'improvviso
quell'aereo si schiantò
il pianeta tremò difronte
ad un boato che nel cielo
occhi arrivarono scrutandolo
e pensando da lontano
Immediatamente la notizia
si diffuse, in quel vuoto
devastante, ove invisibili pianti
presero posto ad urla silenziose
fornite a televisioni
che fecero il giro di tutto il mondo
con il fiato sospeso, in interminabili
voci di domande numerose
11 settembre
quell'aereo si schiantò
il pianeta tremò difronte
ad un boato che nel cielo
occhi arrivarono scrutandolo
e pensando da lontano
Immediatamente la notizia
si diffuse, in quel vuoto
devastante, ove invisibili pianti
presero posto ad urla silenziose
fornite a televisioni
che fecero il giro di tutto il mondo
con il fiato sospeso, in interminabili
voci di domande numerose
11 settembre
Piovono nuvole e tu
vesti vestiti visti alle star,
il paragone col gregge, qui regge!
Piovono nuvole e noi
turisti tristi, triti e ritriti
nei sobborghi di una parodia,
siamo statue di sale
nei musei del futuro:
internauti internati
in campi di deconcentramento,
di generazione in (de)generazione…
Piovono nuvole e noi
siamo vicini ma distratti anni luce.











