Un panino ben fornito
Pasto succulento meritato
Quante briciole cadono in terra
Ma oggi voglio osservarle e….
Ecco una operosa formichina
Arrivare di gran carriera
Si sofferma pensosa e guardinga
Studia la maniera di attaccare la sua preda
Si avvicina
L’aggancia et voilà
Il gioco è fatto
La preda è sua
Grande fardello per piccola operaia
Inizia il faticoso cammino verso una meta agoniata
Il nido
Un rifugio contro le intemperie
Un serbatoio di provviste
Un luogo dove incontrarsi
Una sicurezza contro gli insetti predatori
E l’amica formichina prosegue il suo cammino
Inesorabile
Spedita
La strada è lunga e pericolosa
La paura di agguati sempre incombente
Ma lei indefessa
Con le sue zampine felici
Corre
Verso la meta che le assicurerà la vita
un colore che nasce,
viaggio segreto
tra sfumature
di un pensiero
che cresce spontaneo
tra le pietre del selciato.
..ho colto un sospiro
di fuoco
nei tuoi desideri...
l'anarchia del fato
ha preso i colori
e ne ha fatto
buia notte
..ora cadono fiori ai miei piedi
mentre la venere bianca
racconta
di profumi nuovi
dal mare.
Si riflette tra i flutti
cangianti
..presto l'oscurità
avrà il suo sole
e il respiro avrà
cambiato direzione.
Viene, il suo abito bianco sontuoso,
come un velo ricamato da mani attente,
una dolce melodia mi pervade
un suono leggero, armonico, ti dà un senso di pace,
e un odore di buono, gioia per l’olfatto bruciato dai gas,
e mentre provi una sensazione di irreale, il tuo sguardo la segue
la sua nascita irruenta,
e man mano che si avvicina si riempie di dignità
quasi a sfiorare il mondo,
il fare maestoso e nel contempo dignitoso,
un manto candido sull’universo
eccola….. ti sfiora
senti la sua freschezza sulla pelle e una gioia naturale,
un contatto con la vita ti imprigiona………
si impossessa di te, ti copre l’anima
ti copre il corpo ed in silenzio,
come è arrivata, con fare dignitoso,
se ne rivà.
Bellezza del mare………E’ L’ONDA……..
Colpito da un raggio del sole
apro gli occhi e vedo il colore.
Sento il profumo del mare,
mentre la sabbia inizia a scaldare.
Mille riflessi colpiscono il mio viso
e come d’incanto mi trovo in paradiso
Raccolgo sassi, vedo conchiglie odo i flutti
che infrangon le chiglie.
Vedo battelli solcare quel blu
Sfiorare il cielo e poi venire giù.
Corrono veloci, lasciano una scia
di schiuma bianca e di poesia.
alzo gli occhi, vedo uno stormo,
che torna a migrare volando riflesso
nel blu de mio mare.
Chiudo gli occhi e respiro profondo
E sogno, sogno felice e penso giocondo,
Vedo scilla e cariddi andare a braccetto
vegliando sicuri il mar dello stretto.
...lo stretto di messina il mio mare
Con lo sguardo silenzioso
mi aggrappo, al color turchino
alla melodia delle onde
che, lievi segnano la voce.
Mi ubriaco di tal visione
respirando la tua aria,
mentre, il tempo, implacabile
non muta il desiderio
di abbracciare il tuo, concerto.
Nella forza del mare
si perde la mente
cullando fanciulli ricordi,
solcando orme
e quando, il cielo chiude il sipario
diamanti tremolano
sotto lo sguardo, della luna
in attesa di un nuovo viaggio.
Oggi ci siamo svegliati, molto più tristi
i nostri fratelli, composti, piangono i loro morti
noi piangiamo, la nostra stupidità
il nostro progresso, Dio del nostro orgoglio, uccide ancora
un'onda anomala ha messo a nudo, le nostre coscienze
cancellando, in pochi secondi, tutto il nostro progresso
non è bastata Hiroshima come prova di grande stupidità umana
continuiamo ancora a volere fare dio
io continuo a piangere
La stupidità degli uomini
Soffia il vento
in questo pomeriggio
infecondo
di novembre.
Lo sento.
Lo ascolto.
Porta la malinconia.
Porta la nostalgia.
Odo il suo infrangersi ai rami
Cercherò di catturare
l tuoi colori
per scaldare
le anime deboli.
Attenderò di nuovo
un raggio di luce
che illumini
il cammino terreno.
Per iniziare al meglio la giornata
per prima cosa spalanca la finestra
e fai entrare aria nuova in casa
senza angustiarti se fuori c'è pioggia
che serve alla sete della terra
senti come l'allodola saluta
finita d'usignolo la cantata
verso mari lontani
e porta il mio pensiero
laggiù dove il cielo è più sincero,
dove io possa incontrare il tuo cielo.
La mia anima ha voglia di azzurro
dove l'errore di sbagliare
non assomiglia all'amare.
Mare con onde incredibili,
ruba tutto ciò che senti nel mio cuore
e portalo a chi voglia ha di sensazioni.
Fammi staccare il volo e
E mirando e rimirando
lungo l’immensa valle,
si chiudono e schiudono
gli occhi, abbandonati al vento.
La mente priva di pensieri
si mostra, non a quelli a più
ben alte cose s’appiglia:
il carminio risplender del sole,
Pioggia, pioggia…
gocce sulla pelle
acqua che ci scroscia
o tenuamente stilla.
Da fitta coltre
piove…e piove ancora
da oriente e da ponente.





