Il più rigido freddo
non ti arriva
dall'austero clima,
ma dal vuoto
che vige nell'anima
e gela il cuore.
Ed è in questi attimi
che, distesa
sotto un manto di stelle,
chiudo gli occhi,
affidando i miei incubi
alla Luna splendente
che li rende fatati
con la sua magia.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Veronica Bruno  

Questo autore ha pubblicato 261 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Inizia per te
l'ennesimo
consueto giorno.

Tra le zuccherate nuvole
fa capolino il sole
con i suoi caldi raggi,
accarezza i riposati volti.

Il deserto cittadino
si muta
in agitato mare
ove confluiscono fiumi
di persone
in grigi e disarmonici campi.

Mille pensieri,
mille sogni,
mille speranze
albergano nelle loro anime,
mentre il pomeriggio
si consuma
tra mille enigmi,
mille illusioni,
mille delusioni!

Per tutti giunge
la mera ordinaria sera.

Tra luccicanti stelle
fa il suo ingresso la bianca luna,
accompagna volti stremati
riversati nelle vie,
ripopolando la città,
fluendo verso le proprie calme terre.

Mille idee,
mille desideri,
mille chimere
ritornano ad abitare in te,
mentre il sonno ti accarezza
tra mille misteri,
mille utopie,
mille frustrazioni.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Veronica Bruno  

Questo autore ha pubblicato 261 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
La gioia è un attimo fuggente,
come cioccolata posta su un dente,
vola via senza che tu la distingua,
al primo passaggio della tua lingua.

Essa è spesso ricercata,
ma arriva anche inaspettata,
e' una delle migliori emozioni che ci sia,
accompagnata spesso da uno stato di euforia.

Purtroppo non tutti i giorni te la ritrovi,
neanche a cercarla tra mille rovi,
ci si imbatte in lei sporadicamente,
puoi esser solo o con tanta gente.

Quindi necessita fare molta attenzione,
e sensibilizzare l'udito dell' emozione,
essa occorre imparare a sentirla,
altrimenti fai proprio la fine del pirla.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Stornello Meneghino  

Questo autore ha pubblicato 517 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Un grigio cinereo
invade la terra.
È presto.
Non è ancora sera...

Pioggia battente
sui tetti spioventi
accompagna la musica
di una vecchia canzone.

Musica antica,
che più non si sente,
fa risvegliare
deboli sensi.

Soffi possenti
ridipingono il cielo.
Ritorna a regnare
il padrone del giorno.

Il disco cambia,
cambia la musica.
Ancor dolcemente
conquista la gente.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Saverio Giovanni Ferrara  

Questo autore ha pubblicato 120 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
MAGICXYZ Dipingi con i Numeri DIY Pittura Luna del Cigno della Ragazza  della Ballerina Adulti Bambini Tela Stampa Arte della Decorazione della  casa 40x50cm: Amazon.it: Giochi e giocattoli

Sapeste..

Sapeste anche nel cuor nasce l'eleganza

ad innatural movenza,

trittico a ritmo ed andatura lenta.

Il cuor eleva

repentino ed indisturbato

va ad adagiar su verdi sponde

mentre il paesaggio l'anima percuote

e la fa vibrar di emozioni

ed il ciel di buon umori rasserena.

Sapeste com'è frizzante l'aria settembrina,

circolo vizioso fra giorno e notte,

quel profumar di terra dopo la pioggia e

sul lago due cigni a far l'amore..

Sapeste ogni stelo d'erba elegantemente

proietta la sua percezione verso l'infinito,

come ogni vita o morte

orientano lo spirito nell'universo!


Adele Vincenti

9 Giugno 2021




















1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Adele Vincenti  

Questo autore ha pubblicato 109 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Attendevi la notte
perché portava
calma,
consigli,
serenità.
Ora la temi
perché ti causa
agitazione,
ansia,
turbamento.

Aspettavi la notte
perché portava
sogni,
desideri,
progetti.
Ora ne hai paura
perché ti dà
incubi,
avversioni,
insoddisfazioni.

Il suo silenzio
ti insegnava
a volare
verso un nuovo giorno
su ali sempre più forti.

Ora lo stesso silenzio
ti istruisce
su come nascondere
il tuo precipitare
nel vuoto
della amarezza.
Ora quel silenzio
ti insegna
come celare
il tuo sprofondare
nel buio
della sofferenza.

Ma continui
ad attendere la notte
poiché speri ancora
che riesca a farti volare,
nuovamente,
verso giorni di luce.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Veronica Bruno  

Questo autore ha pubblicato 261 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Una furia mi naviga
e sale, sale, sale 
fino alla gola e lì
l'annodo e lei mi strozza.
Ribellione, quasi follia
che si scioglie per la mente
che sbatte sulle pareti
del mio debole essere.
E questi occhi
che diventano pungenti
e s'accaldano, 
restano, poi, arsi e muti.
Tutto, il tutto trapassa,
 lama pungente, scorribande
di pensieri e paure
sulla mia impotenza.
Logore forze
consumate dall'attesa,
ma qualcosa vive e batte
sul fondo delle visceri
e stenta, si dibatte, pulsa.
... È la speranza...

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giò  

Questo autore ha pubblicato 269 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Mesi, anni a ricomporre
cocci d'una vita martorizzata.
Tutto sembra finalmente chiaro
proiezione del futuro limpida, serena...

Ti desti,
era un sogno,
un'illusione.

Ti trovi china
pavimento cosparso
della tua anima in cocci.
Ti ritrovi a dover raccogliere
ogni singolo pezzo,
ricominciare a ricomporla...

riprendere a lottare...e lottare
di forza non ne hai,
non ne senti la spinta

ma ti devi pur sforzare
per chi ha creduto e crede in te...

Per quanto testarda e diffidente tu sia
Lui ha visto da subito oltre scudo e corazza
issate a tua difesa contro il mondo,

Lui di potenzialità ne ha viste, ne vede.

Fa' che anche agli occhi tuoi
si mostrino e prendano vita
dà voce alle tue emozioni...
emozioni che non odi
ma che urlano estenuanti
per liberarsi, librarsi
passo dopo passo.

Fiero di te vuoi che un giorno sia
riprendi fiducia allora, riparti
e crea armonia...
vita...
poesia...
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Veronica Bruno  

Questo autore ha pubblicato 261 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Poche misere parole
bastano a scatenare
la tua supponenza,
l’ira violenta, rimbomba
incontrollata nell’eco:
“Non alzare la cresta”.

Ti sei divertito a dipanare
la mia mente, e ora
le tue fauci affilate
a dilaniar le mie membra
inesorabilmente stanche,
preda incontrastata
nel mio silenzio, sono pronta.

Sono pronta come seme d’esile fiore
a esser spazzata via
dal tuo vento,
eppure sento di tenerti testa
in quest’ultimo barlume
di lucidità che mi resta.

Germoglio tra le zolle
d’un campo di grano.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Pietrina Lorito  

Questo autore ha pubblicato 121 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Oggi che sto portando

uno più di ieri

il fardello degli anni

mi sovviene il pensiero

di quanto la vita

possa essere leggera

più di una piuma

che si libra nell’aria

e molto di più dell’anima

che dicono pesi 21 grammi.

Più delle parole

e delle cose astratte

che non hanno un senso

se non vengono pronunciate.

Altrimenti restano sospese

ad un filo leggero

nel baratro del niente

legato alla speranza

che in questo gioco della vita

quello che conta

perché ha una fine

rimane solo l’esistenza.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Antonio Girardi  

Questo autore ha pubblicato 78 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Come Pierrot sulla luna
altalenante mi siedo
tra molti perché e tanti però.

Perché tanta ipocrisia
dopo giorni in cui ti ho dato
tempo e armonia?
Perché pensieri omessi
dopo attimi in cui hai avuto
complete sincerità e ilarità?
Perché mezze verità
dopo momenti in cui ti ho dato
solo vero rispetto e pura onestà?

Falsità, bugie, tradimenti tuoi
a dispetto di lealtà, veridicità, amore miei.

Ti sei vestito di integrità
essendo in realtà portatore di corruzione.
Discepolo di franchezza
sei all’occorrenza abile opportunista.
Assecondi appena puoi
e come buon oratore plagi con maestria
per ottenere i tuoi servigi.
Persegui i tuoi obiettivi con determinazione
lasciando alle tue spalle come nulla fosse
una scia di indignazione in me
che tuttavia son sempre pronta a porgerti la mano.

Ah bell’oratore
ancora però t’appartiene
tutto il mio essere e il mio amore.

Quanto dolore, quanta delusione
a discapito di cotanta passione
da te elargita e poi tradita.
Però quanto ardore ancora
nutro in seno per te
che ti sei cibato di anima e carne mie.

Io, Pierrot altalenante, alla luna
che tanto insieme decantammo
chiedo perdono per averle parlato
d’un sogno realizzato poi sbranato da te,
avvoltoio travestito da aquila reale.
Come serpente adesso strisci via
evitando confronti pur solo in amicizia
scomodi per te che ti rintani
come ladro di virtù e beltà.

Rabbia, odio, disprezzo
potrei provarli in piena giustificazione
se non avessi in me intensi sentimenti
ancor per te che non lasciano spazio
a tali negatività e brutture.
Ho dato io opportunità alla mente
di rispondere al cuore…
mente fredda contro cuore pulsante
e l’anima è in subbuglio…
non può aver amato e amare
un essere che muta col mutare del tempo;
mi rifiuto il sol pensare che tu sia
rivelatore di funambolismo.

Allora aspetto, sì aspetto ancora…
aspetto e spero di ricevere da te
quel vero di cui ti vanti di nutrirti,
quel vero che ti faceva grande agli occhi miei
abbagliati dalla tua schiettezza.
Attendo però che sia tu a rispondere
ai miei tanti perché armandoti anche solo una volta
di sincera spontaneità nella piena libertà d’essere
colui che non delude, colui che è paladino
di candore autentico privo di camuffamenti,
spogliato d’ogni mascheramento.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Veronica Bruno  

Questo autore ha pubblicato 261 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Un foglio bianco
da scarabocchiare,
la penna tra le dita
e la china che
scorre velocemente
per non perdere
alcuna nota
dell'anima mia,
che oggi ha voglia
di parlare a te.

Colori sbiaditi
tra le rughe dei pensieri
che libere, volteggiano
malinconici.

Parole folli
talvolta nascoste tra le righe,
per non cadere nel pregiudizio
dell'ipocrisia del mio tempo...

Chi sono dunque?

Una nota stonata
urlata da un fanciullo
che libera il suo canto,
con le cuffie dell'anima,
che detta libera il suo andare
tra i silenzi della solitudine.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Leonardo Ancona  

Questo autore ha pubblicato 66 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Spesso ti vedo

tra iridi di lontani pensieri

adagiato tra forza e fragilità.

Appartieni ad altra vita

altri amori e tempi andati.

Ed è nei righi delle notti bianche

che ti ritrovo

col cipiglio o il sorriso di chi sa

che non esiste tempo o luogo

in cui ti possa celare

che io non riesca a ritrovare.

Nonostante ciò mi manchi,

negli anni il dolore si fa lieve

colmando il vuoto nel ricordo

mentre il cuore stanco

come un pugno chiuso

s'apre lento nella quiete

del tuo evanescente sorriso.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: genoveffa frau  

Questo autore ha pubblicato 351 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Misteriosa
e sfuggente, 
illumina paesaggi
ed anime, 
quando insonni,
la cercano. 

Appoggiarsi
alla luna quando 
la solitudine diventa
un fardello, 
quando vorresti
che sogni diventassero
realtà.

Come quella canzone 
pensi alla notte che
non passa mai...
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Grazia Savonelli  

Questo autore ha pubblicato 312 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Oh mondo
osserva le mie lune storte,
guarda le oscurità che invadono il mio spirito,
nota il fuoco rabbioso che emana il cuor mio
celando l’atroce sofferenza che mi stritola l’anima.

Ascolta le urla strazianti dei miei pensieri,
senti le grida laceranti delle mie labbra mute,
scruta nei miei sorrisi lacrime nascoste,
rintraccia nella mia mente felici ricordi di ciò che fu.

E odiami

Vedendo la mia assordante quiete
udendo la mia gioiosa tristezza
chiaro sarà il motivo della mia richiesta
d’odio e non d’amore,
di disprezzo e non rispetto.

Quindi odiami
cosicché ogni ferita subita
avrà ragion d’essere,
ogni calunnia patita
avrà la sua logica
ogni mio perché
avrà la sua risposta.

Odiami mondo
e forse ogni macigno
diventerà piuma
ogni spina diverrà petalo
ogni chiodo si tramuterà in foglia
l’odio si trasformerà
in pace…tetra…
ma pur sempre pace.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Veronica Bruno  

Questo autore ha pubblicato 261 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.