tra valli imbevute di ombre,
un manto di nuvole
che all’imbrunir raccolgono
con il calore di terra fertile
i miei pensieri
che come uccelli migratori
portano con se
via, in luoghi sperduti,
le mie lacrime.
Assolto tra braccia
cadute nei rovi
di ansie credute mie
mi tuonan paure
mentre, ancora,
lo sguardo profondo
si dissolve nei colori autunnali
e i miei occhi
si spengono creduti
morti.
Lascio accingere il corpo
in una pozza
di un’estate
che muore,
e in me
non morirà mai.
Una poesia lasciata nel cassetto
Quando all'improvviso
il muso sbatti contro un muro
invisibile e insormontabile,
obbligandoti a cambiare il tuo cammino
teletrasportato nel labirinto di Teseo,
non c'è Arianna però con il suo filo
Ti senti perso, ed il fiato del Minotauro
avverti forte quasi sul collo,
è metafora di paura, sensazione di
sentirsi in trappola senza via d'uscita
Sognare perchè?
Visto che i sogni intrappolati vengono
nelle nuvolette dei fumetti,
pagina dopo pagina spariscono
scritte con l'inchiostro simpatico
che divertente non è, nasconde
alla vista dell'anima la serenità del sognare
Se verso il cielo li lanci le stelle si spengono
infrangendoli in mille pezzi
Ma una voce nella mente ripete
come un mantra, “non rinunciare a vivere mai”
“non rinunciare a vivere mai”
una mano invisibile docilmente
verso l'alto ti spinge,
dal cielo azzurro uno spettacolo meraviglioso …
Rinunciare a tutto questo?
scegli devi tra il buio e la luce
La luce calda è suadente, come un amante
trabocca amore, continui a sperare, a sognare
perchè all'amore non si rinuncia mai
come l'ombra d'un uccello sull'acqua
che subito sparisce
così
l'eco delle mie parole d'amore
fuggono dalle labbra sfocate
tocco l'invisibile incanto
abbagliata dal colore della luce
del tempo che verrà.
Accerchiata da note senza più suono
vibra il mio canto, quasi attonito
nel disordine di vita
quando arrivano i colori
dell'autunno
Mentre mio padre russa
mi affaccendo a salire le scale.
Quatto quatto, esse non sono che uno scivolo.
Mentre un fuoco fatuo
si fa nemico della sua lapide troppo pulita
mio padre si è svegliato in un sogno.
Pudico e volgare, rimane inerme
nel terremoto che scatena.
Mentre mio padre russa mi divincolo
cercando un pianeta vivibile
in cui temono la nostra copiatura.
Mentre mio padre russa gli rubo l'identità,
gli rubo la faccia e la barba di un primo appuntamento.
Mentre lui russa le candele friggono come patatine
per un pasto non di certo alla sua altezza.
Mentre mio padre russa faccio una brutta figura
col silenzio che rimane a stomaco vuoto,
con i lamenti ironici di mia madre,
col cellulare che gode due volte sul comodino.
Mentre mio padre russa
scambio i suoi anni per le figurine mancanti,
per spiccioli di plastica che mettono in banca i giostrai.
Mentre mio padre russa
i vicini temono il peggio per i cani
che potrebbero venire a conoscenza
dell'ultima lucciola sulla Terra.
sei arrivato
tutti ti desiderano
ti vogliono.
Non puoi
baciare tutti
un pò per volta,
li accontenterai.
Qualche volta ci sei
per poco tempo
altre non vai mai via
sei sempre presente.
Fai stancare
sudare
a volte arrossire, con la tua presenza
ma non per la vergogna.
Si diventa neri....
ma non di rabbia
sei amato da tutti,
hai un colore unico.
Sei il compagno,
l’amico,
l’amante,
che tutti vorrebbero avere.
Case addormentate
silenzio ovattato.
Il mondo coperto di nero
chiuso
oltre la porta.
La natura colorata di nulla.
Nel silente scenario affiorano
ombre vaganti, smarrite.
Vie deserte, palpiti di cuori
annaspano in barlumi di luce.
Tantissimi mattini risorgeranno
stringendo nella morsa il cuore.
Disegno un cuore nell'aria
il deserto attorno circonda la terra.
Disegno un cuore nell'aria di bitume.
Disegno la speranza , per non morire
Notte di maggio
nel cuore stasera
mentre di fuori
non è più primavera.
Un vento violento
spazza via tutto,
pure le rose
che erano appena sbocciate.
Rosa di maggio
dove sei andata,
con questo vento
ti sei sgretolata.
Eri il bel fiore
del mio giardino,
d’inebriante profumo
esaltavi il mio cuore.
Ora la notte
é un pianto di stelle
lo sanno che ormai
senza te
i giorni non saranno
più belli…
dove si celano i pensieri
più reconditi,
l’anima cerca , ascolta e non trova
la merce di scambio
per creare l’illusione
della vittoria sopra
l’indifferenza.
strozzare la vita
soffocare la morte
scambio inquietante di circostanza
giornaliera
osannata dalla falsa credulità
che ognuno sia libero di agire e di fare
invece è chiuso ermetico
dentro un guscio di noce
dove solo la parvenza della libertà
ti fa gridare la felicità-
arrotolato in quella stazione
casa color cartone
valigia su giornali d'altrove
stringono le dita
fiori
sogni non sogni
corpi che attendono i giorni
scopri
ti ricopri
non t’alzi
perché non t’alzi?
crisantemo reciso.
la notte ti porta lontano
senti il richiamo
osannato del cielo
un cobalto colore
che ti strappa il cuore.
Cuore solitario dai toni notturni
brami solitudine
e il buio ti veste di niente
e la coscienza nascosta
ti trova a un soffio
dal giorno.
Giorno confuso
pieno di chiasso
solo in mezzo alla gente
richiamo forte
di gaia malinconia
vezzo
che ti accompagna
solo se hai un barlume
di gioia increspato di seta..
Seta di nulla
giorno deriso
dal male di vivere
e alla sera ti ritrovi
spogliato dal vuoto
dentro il buio della notte
con l’abito smesso e
il cuore sgualcito
che gronda dolore..
in quella strada a metà
che definisce l’orizzonte.
La rincorrevano dodici rondini in cielo
in formazione, come losanga,
sfidando il vento e, ignare,
l’uragano carico di morte
che si nascondeva
dietro la collina del divenire.
S’incontrarono, stupiti,
nella mezzanotte
dell’apparir del mondo,
tra polverosi spirali
di vento e morte
che roteavano le loro ali spezzate
e le scagliavano al suolo,
recise dalla natura che
mostrò spietata i suoi colori
...tre proseguirono ad est.
tutto s’era compiuto
Sarà quel profumo
saranno i suoi occhi
o che da un po
che nemmeno la tocchi.
Non la smetterai mai
d’andare a cercarla.
Lei è quell'effetto,
sa di speciale.
A volte parli
Senza pensare
quello che dici.
Fa tanto male
dovresti saperlo
eppure continui
lo stesso a parlare.
Prova a cambiare
ogni tanto discorso
dille che il cielo
è pieno di stelle
o che la notte
è un momento speciale
per poter dire
quanto amore sai dare.
Trova il coraggio
a parlarle d’amore
invece di dire
il contrario del cuore…
La luce c'è, se tu la vedi
se arrichendoti di lei
ti sommergi nei pensieri
e li rendi unici come vuoi tu
Ascoltala con il cuore
in mano, e abbandona
il tramonto che si perde
sotterrando nuvole
dove il cosmo è sepolto
dalle cattiverie che infondono
il peccato, allargandolo
dentro una nuvola vuota
la visuale
confusa
annebbiata.
Tutto silenzio
il soffitto bianco
una porta
anche lei bianca.
Sull'altro lato
una finestra
con le veneziane abbassate
fuori si intravede il sole.
Dietro delle ombre
rami
di un albero
sembrano salutarmi.
Il braccio fa ancora male
il mio ormai
affezionato amico “ ago “
ancora attaccato al mio braccio.
Credevo dal silenzio nella stanza
di essere da sola
ma una vocina
mi sussurra all'orecchio.
" Hai visto
ti sei svegliata "
il mio angioletto
che non mi lascia mai sola.










