a chi vuol sognare
o magari sta piangendo
oppure sta ridendo.
Buonanotte al cielo, alla luna
che gioca con le stelle
in una notte piena di luce.
Alla vita che nasce
a quella che ci lascia
per andare chissà dove.
A questa fortuna che va
e non ritorna.
Buonanotte ora
con la speranza del domani
senza mai più nasconderci
desiderando e avere voglia
di cose tenute dentro e mai esternate.
Buonanotte a chi vorrebbe sognare
ma se ne sta in silenzio
rinchiuso dentro i ricordi...
come quelle lasciate un tempo,
oramai svanite...
Il suono delle onde
che si infrangono lentamente sulla battigia,
riaccende ricordi di giochi lontani...
Lo sguardo si perde a l'orizzonte
e nell'immensità del mare,
mentre un dipinto d'immagini
mi riporta ad allora...
I miei trascorsi, di quei ieri,
si son dissolti in granelli,
che il vento a portato via...
Anche se echi di una gioventù lontana
riecheggiano ancor,
sulla scoscesa scogliera...
i pensieri messi in fila
per non perdere il senso
dell'amore fuggevole
che in gioventù è stato un tormento
io cercavo di perderlo
per poi volerlo ritrovare
come se avessi voluto vivere
senza il fardello di sbagliare
come l'artista davanti all'opera imperfetta
indeciso in libertà
volendo fare la stessa
più complessa
I pensieri son conclusi
è stato il momento
rileggendoli tutti m'accorgo
come per tutto c'è il suo tempo
come diverse si vedono le cose
quando non s'è dentro
come non sono un detto, a volte
le frasi a commento
com'è fuggevole ogni cosa che
lascia il segno profondo
Fuggevole come il momento in un giorno
che domani, tornerà
ci siamo ritrovati
senza toccarci
mano nella mano
osservando il confine
il burrone profondo
Non abbiam visto fiamme
nemmeno angeli bianchi
solo volti conosciuti
della vita qui, stanchi
chiamati per un bisogno
che non ci entra nella testa
ancora, dopo molto tempo
non troviamo la pace
il lenimento
motivo per far festa
Abbiamo sceso altri fiumi
scambiato gesti
limando le parole
pacche sulle spalle
a chi tornava alle sue stanze vuote
di fantasmi infestate
Strada facendo
lacrimevoli considerazioni
aleggiavano intorno
inutili
trite
di nessun ritorno
Scendendo dalle nuvole
dandoci l'aiuto
senza cambiare passo
qualcuno diceva
nulla è perduto
Le teste muovevano di negazione
alcune bocche d'affermazione
sotto le nuvole restano
i bravi, l'innominato
e qualche altro mascalzone.
un peso solo immaginato
una forma solo sognata
stanno lì vuote d'anima
piene di fantasia
create nel limbo delle tendenze
creatrici di illusioni in pendant
attendono la curiosità
bramano per un dolce reclutamento
come soldatesse sanno
quale sarà il loro compito
e...
non si sgarra
giammai
forse molte andranno in pensione
senza aver mai lavorato
nella scarpiera si sta comode comode
con tantissime amiche
a fantasticare...
a sperare di dare un corpo
un dì
ad una fantastica idea di stile
Ed è tutto normale
vedere come i giorni
passano veloci
non danno un po’ di tregua
a questa vita
che non è infinita.
Ed è tutto normale
tutto è stato scritto
un pugno nello stomaco
e fa tanto male
hai perso pure adesso
l’ultimo treno
che ti portava via lontano.
Lontano da tutti
soprattutto da te stesso
e mentre questi giorni
volano veloci
ti chiedi quante stelle son passate
a illuminare amori
mai finiti.
Han scritto pagine infinite
di come era difficile potersi innamorare
ed è tutto normale
come adesso
che sogni di star bene
e che non vuoi stancare
un pugno nello stomaco
che non puoi dimenticare
anche se fai finta
che va tutto bene.
E tutto era normale
come è stato scritto
nei giorni dell’azzurro meridiano
che ti portava via lontano
da tutti
e soprattutto da te stesso…
albeggia
meccanico montaggio
fertili voci volano
a cavallo d'odori
vuoi una capa d'aglio?
NO!!!
tramonto
prima del vespro
i frutti son sfruttati
quasi ad entrare
nel purgatorio
delle donazioni
vuoi una capa d'aglio?
NO!!!
per terra
languono
incompiute
speranze
vuoi una capa d'aglio?
SI!!!
domani è un altro giorno
Capita…
D’innamorarsi di una donna
E quando succede
È un grosso guaio
Non riesci a far niente
Perché pensi solo a lei
E proprio adesso
Che fa così caldo
Passi le notti a sudare
Sognando di fare l’amore.
Capita…
Anche se il momento
È quello sbagliato
Perché il tuo mondo
Si è fermato da un po’
E dentro il tuo cuore
C’è solo il silenzio
Capita anche questo
Sentirsi imperfetto
Vorresti lasciarla dietro la porta
Col caldo che fa sarebbe pazzesco
E allora continui a dare l’amore
Quello perfetto che fa innamorare
E ti lasci sognare
Capita… Ed è tutto normale.
PRIMA DI DORMIRE
LE CONTO, LE SPINGO
NEL RECINTO ALLA VISTA
CHE SEMBRAN CAPIRE
SENTO IL TRANQUILLO
CHE ARRIVA A LENIRE
QUESTA NOTTE DI FINESTRE APERTE
DI AFA A NON FINIRE
NON BASTA LA LUNA TUTTA INTERA
A FARMI GIOIRE IN QUESTA AVVENTURA
PERCHE' DI AVVENTURA SI TRATTA
SE IL CORPO NON DORME E RIPOSA QUANTO DEVE
DIVENTA COME IL FIORE
CHE APPASSISCE, SE NON BEVE
GLI OCCHI DIVENTAN PESANTI
IL NERO ASSOLUTO
GRAZIE DI TUTTO
MI SON ADDORMENTATO
Pensavo alla padronanza dell’ignoto
Alle meschinerie di corte
quando
introdurmi nel ricordo era pena
e il pullular sordo di voci
era solo cadenza di suoni.
Non mi appartiene
questo mondo di vuoti accesi
dal nefasto amaro in bocca
e dalla parola spenta.
Lodo la poesia
Inconsapevole leggerezza
Che attraversa le ombre
con viaggi pindarici , oltre il tempo
consapevole di ciò che avverrà.





