L'albero

con cui dalla finestra parlo spesso

mi risponde, con passione e sogno...

 

Buongiorno amico, come te la passi?

Che te ne pare di questo nuovo giorno?

Io sono qui, non penso mai al dopo,

Io vivo di memorie soprattutto

...e tu come li vivi i tuoi ricordi?

 

Semplicemente, rispondo,

sono un vigliacco, pertanto li nascondo,

non è materia che mi piaccia tanto;

i ricordi li tradisco e poi li pianto

sulla collina dove non ritorno.

 

Voglio tu sappia questo:

se gli concedo spazio,

se li faccio riaffiorare

mi sembra di aver perso quasi tutto

mi stanco presto, mi viene nostalgia,

si presentano pensieri che non voglio,

mi sembra di invecchiare un po' più in fretta

da ieri ad oggi un soffio, un salto,

decenni, anni, volati in un secondo.

 

Il mio tempo, dice, è lento in apparenza

ed ogni giorno, anno, sembro uguale,

ma non è vero, cambio di continuo,

se tu sapessi quanto odio il vento.

 

Tu odi il vento? Credevo foste amici;

pensavo ti piacesse quando scuote,

quando sembra piegarti e si fa forte

o quando accarezza con dolcezza le tue fronde.

 

Ci conosciamo da sempre, ma non siamo amici,

spesso soffiando mi riporta indietro,

agli odori della vita che trascorre,

alle mie prime radici nella terra,

ai primi rami, alle mie prime foglie,

alla gente che mi è passata accanto,

che se n'è andata via, che non ritorna,

cuccioli d'uomo dalla vita corta.

 

 

Mi vedi verde, giallo, nudo,

poi di nuovo verde,

mi vedi al sole, sotto la pioggia,

in piena luna, al buio di una notte senza stelle,

ma è un'illusione, solo un'apparenza,

è quello che non vedi che è importante

io come te, ho i miei capelli bianchi.

 

Io come te avrei da dire tanto

sul tempo che trascina la mia vita

e sulla sua violenza frettolosa.

Una per tutte?

Le foglie ancora verdi che ho perduto.

 

Capisco, amico, ma non so che dire,

io sono un uomo,

uno di quelli che passano veloci,

ma non vivo di rimpianti

e amo il tempo

Mi piace il vento,

apprezzo le sorprese e i cambiamenti.

 

Certo, di errori ne ho fatti proprio tanti

niente di grave,

piccoli errori che cambiano la vita.

 

Uno per tutti?

Quando per orgoglio ho detto addio

invece di dire che l'amavo tanto.

 

L'unica foglia verde a cui tenevo.


 

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Profilo Autore: Abner Rossi  

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Commenti  

Debora Casafina
+2 # Debora Casafina 06-04-2012 10:23
Delizioso ed originalissimo dialogo tra natura e uomo
Abner Rossi
# Abner Rossi 10-06-2015 23:20
GRAZIE TANTE
Abner
Kenji
+1 # Kenji 06-04-2012 12:51
Uno dei migliori autori che abbia letto sul club. Belle idee e scritte con buona musicalità. Di questa posso solo dire che alcune parti (specie al centro) perdono di musica, ma si lascia leggere in ogni caso.
Abner Rossi
# Abner Rossi 10-06-2015 23:20
GRAZIE!
Diego Crozzolin
+1 # Diego Crozzolin 06-04-2012 19:53
molto bella e profonda...fa capire che ogni uomo è solamente una piccola parte della natura e che come essa è soggetto al ciclo biologico: resta dunque insignificante...com plimenti!:) +5
Abner Rossi
# Abner Rossi 10-06-2015 23:21
Grazie di cuore.
Abner
Rebecca
+1 # Rebecca 08-04-2012 10:45
Indiscutibilmente bella, scritta nel tuo stile raffinato e garbato.
Abner Rossi
# Abner Rossi 10-06-2015 23:21
Grazie tante.
Abner

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