
… Essere insieme…
Stretto tra braccia conserte
Su seni palpitanti
Viso triste inerte
Pensieri delusi ricorrenti
Amarezza nell’anima
Gambe vibranti
Avvolgono languidamente
Corpi frementi
Anima distante
La tristezza permane
L’impulso prevale
L'istinto rimane
Il desiderio assale
Ventri impazienti
Si toccano
Intimi intenti
Si cercano
Istinti incontrollati
Crescono
Umori appagati
Si trovano
La passione guida non invano
Si mitiga tristezza
Presa per mano
Circonda l’amarezza
Piacere appagante
Non pensare invade
Emozione incipiente
Congiungersi pervade
Insostenibile passione l’amore
Non ha ostacoli
Non dissuade l’ardore
Non teme pericoli
Prevale sulla tristezza
Supera ogni necessità
Toglie ogni amarezza
Elimina ogni avversità
Essere insieme
Come musica la tua voce
giunge a me nell'aria,
note e suoni
solcano il cuore
essenza di te nel tutto.
Oltrepassi barriere
vinci indugi
alimenti sogni
come musica
dolce
forte
insistente
fuori e dentro la mia mente.
Ti seguo sulle note di un flauto
ti imprimo nell'anima
contemplando verdi distese
sotto un cielo irlandese.
Continua ad amarmi
non disperdere il canto
non un minuto soltanto
il tempo le note unirà
e i cuori legherà
poi quel che sarà sarà.
Come musica la tua voce
si conforma alla pioggia
dà forza al temporale
dona vigore al sole e al mare
note e suoni solcano il cuore
essenza di te nel tutto.
Là dove nasce il sole
e le aquile dal volo possente
son padrone di un mondo lontano.
Lassù dove nasce sorgente
ed il vento diventa potente,
dove l'eco risuona parole
ed è come toccare il cielo.
E' là che ti porterò amore,
urlerò a squarciagola
il tuo nome,
non sarà di certo un delitto
dire a tutti l'amore che provo....
Là dove nasce la vita
e la notte ci sembra infinita,
t'accompagnerò col luccicar delle stelle
a scoprire segreti...
Lassù dove il cielo è più blu
scriveremo le nostre emozioni
ed il vento le porterà lontano...
Finchè stanche si adageranno ad un ramo....
E' là,in un piccolo nido di usignoli in amore,
che cadranno...
Dove nasce la vita.
Penso.
Penso se mai gli dirò
anche solo una parola
di ciò che c'è dentro me.
Non c'è nulla di più dolce
di guardarlo dormire
e ascoltare il suo respiro.
Come mi piacerebbe viverlo.
E invece sto seduta qui
al suo fianco
in attesa di avventurarmi
nella superficialità che c'è la fuori
perchè non mi è rimasto altro
perchè non c'è nulla
che mi dia emozioni.
Potrebbe darmele lui
ma forse preferisce dormire
accarezzato dal mio sguardo
e illuminato dalle mie lacrime.

... Flebile raggio...
Raggi intensi,
desideri prementi
amore trattenuto
passione inespressa
sentimenti repressi
chiusura di tutto
accede un solo
profondo, intenso
flebile raggio
dall'infinita sensibilità
barriere cadute
tenebre infrante
da quel delicato
flebile raggio
passione dell'anima
Ho parlato di lei al mare..
ed ho letto tra le onde
il mio segreto desiderio..
era scritto chiaro
con spuma e spruzzi sulle rocce...
ciò ch'io ormai ho dentro..
lui fresco e agitato mi invitava tra i suoi flutti,
a divenir anch'io spuma
e nel suo profondo verde....
Il respiro si faceva forte,
il cuore dentro batteva ,
pronto per l'estrema emozione...
....con un nodo in gola ...
vigliacco pensai” no!.”...,
“è il mio desiderio” dissi ”lo so',
ma il coraggio ancora io non l'ho',
forse,qualcuno ancor mi aspetta,
di me chissà avran bisogno”........
L'ho ascoltato attento il mare....
tra le onde e le risacche ,
la sua voce a me rivolta
diceva..
“va figlio mio ,e non tornare...
qualcosa ancor hai da dare..
il tuo cruccio, vincerai ,
il tuo cuor è spezzato,
questo lo so'
...di te mi confidasti..,
ma vive ancora quel cuore, e batte forte,
e pel dolore in fondo
è peccato morir d'amore..
...le tue lacrime figlio mio
dalle ora al vento..
che le sparga piu'che mai lontane
a me ne hai già date tante.”....
Io del mare sono figlio,
tra le onde è il mio destino,...
tornai mesto al mio cammino
di salsedine profumava ormai il mattino
ed un vento
dolce lento e improvviso ,
mi carezzava.....
…..........ti amo
Mi trafigge
come un lampo di temporale
lo sguardo tuo
che mi spoglia
lasciando a nudo l'anima
brividi d'amore sulla pelle
mi scaldi tra le braccia
raggi del sole
che tu sei per me
Confido gli arcani più intimi
custodiscili nel tuo scrigno
di cui sei il solo padrone
l'amico più caro
E quando la notte scende
silenziosa e complice
amante appassionato
mi vesti di carezze
i nostri corpi un corpo
le nostre anime un'anima
Amore tu solo
mi doni l'allegria della vita
strappandomi risate cristalline
donna bambina
mi fondo in te
Questo insieme di emozioni
sono l'amore
vivo in noi da tempo
al di la di ogni tempo
vivrà
Ti guardo da lontano.
Sempre da qui io potrò guardarti.
Ti sento
ma non ti fai avvicinare
forse perchè
non è possibile stare insieme
forse perchè
non è giusto stare insieme
e allora fingo che non ci sei
fingo che la tua presenza
non mi tocchi
ma in me
un sentimento c'è
la tristezza
la tristezza del cuore
la tristezza di chi sa
la tristezza di chi non può.
La mia tristezza.
Resto a guardarti da lontano.
Ti riconosco
sei la stessa di allora
Germogli ancora dove lo sguardo ritrova il seme del vivere
dentro parole che trovano equilibrio
sull’inciampo
Quelle stesse parole che raccogliamo come fossero
stelle cadenti
e ce ne innamoriamo.
E ogni volta m’innamori.
Ogni volta che scrivo di te,
che sei cristallo d’acqua nel mio silenzio
Zampilli eterna dalle fontane e in nessun tempo
E al tuo passaggio bruciano le vene
come se parlare di te fosse l’unico linguaggio che esiste
L’unico ascolto e tutto il resto effimero.
… sei tu davanti alla mia porta, ed io ti lascio entrare. Poesia …

Ogni parola tua
torna silenzio
come un’ombra senza dio
siede alla destra di un pensiero
Credevo fossi tu
la corda che tendeva il cielo
ai cercatori di coralli, stretta
alle radici dell’albero del pane
M’innamoravano
le briciole d’autunno
cadute morbide
sui legni della sera
L’attesa
ti avrebbe piovuto
sugli spazi infiniti della mia
tenerezza
Fu la sete a bagnare la terra
e ancora più a fondo
Tra conchiglie e solitudine -dove sei rimasto appeso-
L’amore
sarebbe cresciuto
dove vita germoglia e
vendemmia l’inverno
La tua ultima parola
cadde
silenziosa dall’orlo del vestito
e ancora porgo le labbra alla goccia
che disseta
e mi scava profonda
Come un calco sulla neve
-espone al vento-
la mia anima zoppa.
Quanto ti amerei
quanto ti amerei.
Soffia il vento,
mi sorprende assopita
e di nascosto mi accarezza
con fragile timidezza.
Questo vento che porta
il tuo profumo,
una piuma di brezza
che mi avvolge... e respiro
l'essenza di te,
un' essenza divina,
quella che sei tu
adesso per me...
E abbraccio desideri puri
che inebriano
il mio esser donna
e stringo tra le mani dolenti,
fantasie d'amore
e penso...e penso a te....
Penso a quei promessi baci
e al calore che emana
il tuo respiro...
e l'amore, l'atto del far l'amore,
il momento in cui tutto svanisce
e siamo un battito
di un unico impazzito cuore..
Fine o inizio.
Dentro il petto si scatena
la fine della solitudine
delle finestre sempre chiuse
della neve che si fa acqua.
Fine o inizio.
Del tempo che passa in fretta
inizio dei giorni di sole
dell’assenza che cagiona angoscia
delle pause che s’intrecciano
del sangue che accelera la corsa
timore della fine
di quest’inizio d’amore.
Fine o inizio.
Tutto svanisce negli occhi
quando al tuo pensiero
l’alba m’invade.







