Sei negli introvabili colori
di un mondo di bimba
Sei nelle note struggenti
di un antico intermezzo
Sei nello sfiorarsi
che si intreccia di mani
Sei nel bacio ragazzino
della gelida notte
Sei nel profondo di universi
che l’astronomia sconosce
Sei nel battito scomposto
di un cuore emozionato
Sei nell'anima
di quest'uomo innamorato
Guardo nei tuoi occhi
e vedo scintillante
un inatteso
brillare di stella
un attimo prima del bacio
che mi scioglie il cuore
Carezzo il pensiero di te
sfiorando il posto vuoto
accanto al mio
e mi accorgo
di aver carezzato con te
l'anima mia.
(09/08/2010)
parlarmi d'amore,
regalami una poesia
che non sconvolga il
mare e muti la terra...
Non voglio rose e gioielli,
mi bastan parole adagiate
su un semplice foglio che
leggerei per sentirmi sfiorare
perdendomi in sereno
abbandono...
In esse rinascerei sotto
forma d'amore, riconoscendo
ciò che brami e la vita che
mi scoppierebbe dentro con
un lento respiro...
Mi allontanerei da ogni rumore,
ma quando vorrai parlarmi
d'amore,
mostrami ciò
che vede il tuo
cuore!
Sono qui
sullo scoglio in riva al mare
accarezzato dai flutti
il vento mi parla
e mi accarezza l'anima
echi di mondi lontani rieccheggiano
nell'orizzonte rosso fuoco,
nella notte che sopraggiunge
le onde accarezzano la terra
illuminate da un luccichio fioco
un faro lontano chiama tutti a casa,
un porto,rifugio per stanchi marinai.
Sento freddo
l'aria fresca del crepuscolo
mi fa sentire solo nell'immensità delle stelle
che pian piano iniziano a puntellare il cielo
il canto del mare mi accarezza il cuore,
sorrido,pensando al canto di colei che amo
e la vedo riflessa sui flutti marini,
intono una canzone perchè lei possa sentirmi:
''brezza leggera vagante nella notte
custodici l'essenza di noi
e portala col vento
di mare in mare
di porto in porto
di terra in terra
cosicchè tutti possano conoscere
la semplicità di un sentimento innocente''
Sono qui
un tutt'uno con l'aria
volteggio in cielo
tra bianche ali di gabbiani
aurore e tramonti
non sento più il peso del mondo
solo pace e gioia
ma il ricordo della persona che amo
guida la mia anima verso nuovi cieli
nuovi mari solcati da bianchi velieri
ed è qui che rivedo il suo volto
percepisco il suo amore
ascolto la sua voce
lei è con me
....ho raggiunto il mio porto.
Giugno 2008
Ricordi di una notte magica,
di un tempo lontano,
quando, non pronto a prenderti,
ti ho immaginata prima,
ti ho avuta poi
e ti ho amata all’ombra
di un sogno
che, ancora oggi,
mi sembra impossibile.
Così impossibile
da offrire spiegazione
dell'infinito.
Come infinito
e completo
è il nostro amore.
“…Oh, totus floreo,
iam amore virginali totus ardeo
novus amor est quo pereo…” (Carl Orff)
Due occhi stupiti
increduli
cercano conferme
Sapore di ragazzina
e inattesa lacrima
miele sulle labbra
Dita intrecciate
legano l’attimo
incidendolo nel cuore
Le bocche tacciono
ma gli sguardi
sono sufficienti parole
Stasera
cerco parole che offrano silenzio,
parole che proteggano l'attesa,
utili a cancellare i miei pensieri
il rivivere inutile
di ciò che è finito
e
non ha un senso.
Non cerco un sogno,
né una fantasia,
non voglio parole
che ho già detto o scritto,
né quelle che scatenano un ricordo.
Devo, voglio trovare
parole strane, nuove, dense,
da soffiare dalla bocca con il cuore
capaci di creare un meccanismo,
come una duratura bolla di sapone
che, assurdamente, voli nella notte,
cancelli i suoni, affievolisca il mondo,
renda leggero il peso che io sento.
Voglio dimenticare.
Chiudere il tempo
delle tue pretese,
aprire un tempo nuovo,
solitario.
Voglio la libertà che non ricordo
Come onda mi avvolge
l'amore tuo
io sirena danzo nell'acqua
che non sa di sale
profuma di noi
Come abito mi veste
seconda pelle
di cui mai mi spoglierò
rende caldo il mio corpo
nei gelidi inverni
rinfresca dalla canicola estiva
E' un giardino perennemente fiorito
la dimora inventata per me
dorata prigione
dove poter vivere
sognare
anche piangere consolata
dall'aroma del tuo abbraccio
le lacrime si sciolgono
in ruscello di acqua pura
rigenerante
Fiaba, Fantasia …
no … amore vero forte
che muta in realtà
i sogni ...
Di fronte ad un foglio
di carta bianco
sorvolano sciolte le dita
disegnando segmenti
scanditi dal cuore.
Assente, indugio
il rammarico è lontano
e covo con gli occhi la pagina
dove i solchi tracciati
hanno sagomato l’effigie
dei tuoi lineamenti.
cambio foglio
il confine è lo stesso
Tu
unicamente Tu.
Quel giorno d'aprile
di tanti anni fa,
lo rivivo ogni anno,
le stesse sensazioni
il battito del cuore
di una donna bambina,
ci giurammo amore eterno
davanti a Dio
Felici un po incoscienti
desiderosi di affrontare la vita
insieme,
superare montagne
navigare su limpidi mari
Sentivo scalciare nel giovane ventre
il frutto del nostro amore
percepivo il suo sorriso
nuotava felice in quella
sua primordiale casa
Nasceva quel giorno
qualcosa di mio, di nostro
la promessa nel cuore
di essere madre e moglie
perfetta,
dissolta nel vento la ragazzina
poco considerata
senza futuro decente
senza amore
che poco parlava
esente da sentimenti
No, serviva la chiave giusta
per aprire lo scrigno
segreto del mio essere
e fosti tu amore
a compiere il miracolo
mutandomi in cigno
Marchiato a fuoco il ricordo
di quel giorno d'aprile di tanti anni fa
nel mio cuore
tatuato sulla mia pelle il mio amore
che come la rosa di Gerico
mai muore
Sabato 7 aprile è il nostro anniversario
di nozze ... 33 anni insieme .....
Avevo 18 anni e lui 21, giovani
si ma tra alti e bassi, burrasche e albe meravigliose
siamo ancora insieme ..... l'amore vero
supera ogni cosa e vive in eterno
Auguri amore ...
Vorrei scolpire
il suo corpo nel cielo
ed osservarlo
tutte le volte
che lei non c'è.
Vorrei fare di questo tempo
che troppe volte
sembra soltanto di passaggio
un'universo di sogni
dove due corpi caldi
innamorati...
Trovano spazio,
dimenticando in un dolce momento
le incertezze della vita...
Vorrei essere un'artista
grande scultore...
Avere lei come musa
lasciarla nuda,modellando il suo corpo,
scolpendolo al cuore
di questo mio amore.
PORTAMI DELL’ACQUA AMORE
QUELL’ACQUA CHE SGORGA LIMPIDA
DAL RUSCELLO DELLE TUE PAROLE.
PORTAMI LA TUA ACQUA PERCHE’ HA
UN SAPORE DI RADICI DELLA MIA TERRA
E CHE MI SCIVOLA
PAZIENTEMENTE IN GOLA TRA
LE PARETI DELLA MIA PELLE.
RACCOGLINE UN PO’ ANCHE TU
TRA LE TUE MANI E AIUTAMI A BERLA
AFFINCHE’ MI PASSI L’ARSURA E
QUEL SORRISO AMARO DI UN SOGNO
CHE E’ RIMASTO INTRAPPOLATO IN ME
NELLA MIA MENTE E
IN QUESTO FLUIRE DI PAROLE !








