PENSANDOTI
intralcio il bisogno
la mano fremente
l’attimo inganna
colmando l’assenza
RESPIRO
Ogni movenza
che si libra in danza
e di aroma euforico
la stanza si riempie
GIUOCO
Tra carezze cristalline
le dita adornano
tra dotti aneliti
la pelle che si sfama
AMANDOTI
Senza confini volo
senza nessun passaggio
unico riverbero
l’orizzonte d’amore
Scivolo verso il buio
dei fondali marini
quando paura di vivere
mi assale
allontanando il mio io
da ciò che amo
Amore
tu mi prendi la mano
dolcemente mi riporti
a riva
avvolgi il corpo e l'anima
nella coperta calda
del tuo abbraccio
Baciandomi doni respiro
al mio cuore
le tue carezze cancellano
i solchi lasciati da lacrime
di ghiaccio
Legati da una catena
di rose
non esiste uno se non
esiste l'altro
E’ nel cielo che mi appari,
musa di celate stelle!
Affondi nei miei occhi
il tuo viso, dolce ed altèro
e nell’acqua scorri
verso l’intimo mio.
Nell’aria disegno il tuo profilo,
fra le nuvole è candido il tuo viso.
Ti penso intensamente,
opale iridescente,
m’hai rubato il mattino.
E ti sento nel respiro della Terra,
ti vedo nel silenzio delle placide acque,
nella luce dell’aurora.
La neve ammanta le tue spalle,
come una veste di gigli,
regina di ghiaccio.
Nel tuo distaccato sorriso
disincanto i miei occhi.
Tace ancora una volta il cuore.
Fuoco: divampa!
Ecco l’amore! L’amor
Che ai tuoi occhi ancor
Riluce! L’amor che fugge al mondo
Ma che al tuo bel viso tondo
Poi volge lo sguardo.
Così se in questo tardo
Giorno, ebbra d’amor ti vedo
Null’altro allora chiedo
Che amor per te sempre si volga.
27/10/2000
Siamo lontani. Sei lontana.
Eppure ti anelo così intensamente
come la Terra brama il Cielo,
così distante,
e arde di desiderio, nell'aria,
quando giunge il tramonto.
Solo un fulmine, per un istante
ci farà sfiorare.
Ed io che sono Terra,
brucerò nel profondo
quando le tue mani
saranno finalmente mie.
Odio, il profumo
che s’imbriglia nell’aria,
sfidando la memoria
a tesser immagini giulive.
Odio, l’olio della pelle,
le carezze che, rendono schiavo
di sospiri tremanti,
e la sera a poetar induce.
Odio, meditare
sui tuoi occhi, riverbero
che, scivola dolce, nei sogni
a ricamar fuoco che, brucia.
Odio, questa via crucis,
generata dalla tua assenza.
Come un alito
di vento
entrò nel mio destino
disse amore...
son contenta
respirare il tuo respiro
non c'è stata primavera
fino a ieri nel mio cuore
troppe volte trascurato
da chi non ho mai perdonato
voglio vivere di te
dieci cento mille anni
Mentre il sole tramontava
io le raccontai di me
dell'amore che provavo
e di come sembravo strano
sensazioni mai assaggiate
che però facevan bene
Come un alito di vento
sfiorò dolce
la mia mano
disse amore...
sono qui
anche se il tempo
non potrò fermare.
T'amo sai, perché non saprei cos'altro fare;
o forse si, dipende!
Ti cerco perché a volte capita che mi perdo;
o forse ti perdi; dipende!
Ti vedo sempre, sai;
forse perché i miei occhi cercano sempre un'opera d'arte da ammirare
ma non è detto che sei tu; dipende!
Ma, sai, a volte se taci ti sento
è un silenzio strano ma rumoroso
è un silenzio strano ma pieno
è un silenzio che protegge come l'abbraccio
non mi lascia neppure nel sonno.
Allora continuo ad amarti perché non saprei cos'altro fare;
o forse si, ma, sai dipende sempre da cosa si intende per non saprei cos'altro fare.
Un nuovo giorno
la notte,cerco il tuo volto per catturarne il respiro
mentre
una cascata di immagini,si scompongono per riapparire
nel buio.
La notte,il tuoi occhi chiusi disegnano nella mia mente, i pensieri
tra i rumori sordi dei ricordi.
E' ancora notte,il letto stanco,pesa il battito del mio cuore ma non ho paura ad amarti
Attendo la luce, affinchè colori i tuoi capelli,non ho paura del tempo.
Nella mia gola, pulsano le ali di un nuovo giorno,come in un felice carosello che stordisce e mi solleva,non ho paura adesso a vivere.
Immagine d’un sogno
corre radioso al mio risveglio
come fosse esso dell’ali un battito
d’una farfalla, che leggiadra volteggia
nel prato del nostro amore.
Sei tu che mi sorridi dolcemente
mentr’io scorgo il tuo cuor battere sì energicamente
tal da sentire il suo pulsar
al mio cuor dentro coincidente
per opera della passion che ci ha voluto
insieme unire, per il destin da noi sì bramato
d’essere color che bevuto avean
dal calice del Paradiso perduto.
Il sogno che dolcissimo m’appare
porta i miei sensi instancabilmente a vibrare,
rendendo l’anima mia felice, quella d’un uomo
cui al risveglio reca nella sua mente
sol ciò che bramava, te oh mia adorata,
e gli fa dimenticar ciò di cui non gli importa niente.
Per te che sei
dentro ogni pensiero
nel silenzio
di un giorno senza fine
per te che hai sentito
vibrare forte il cuore
che senti il rumore
dei suoi passi
che lenti arrivano
sul tuo cammino.
Per te che sei......
Non senti
quella musica lontana?
Non senti come cerca
le tue mani?
Le cerca dentro
ogni pensiero
aspettando
quella corsa
sui binari!
chiederà chi veramente sono
sarà già primavera,
fioriranno gli alberi.
Quando morrà l'inverno
e il sole felice
comincerà a danzare
io parlerò con lei
di storie appassionate.
Racconterò che un giorno
quando la luna
ancor pur coperta dal gelo
disse che l'amore
è a sud del cielo.
Arrivo a te
col cuore innamorato
come i primi giorni
di noi
Il fuggire degli anni
sbiadito ha i contorni
fisici, visibili...
ma l'amore no
intonso forte
caldo come l'estate
intimo come l'autunno
Invecchiare con te
godere del tramonto della vita
seduti su un vecchio dondolo
mano nella mano,
scorrere l'album del percorso vissuto
finchè morirà
l'ultimo tramontoL'







