Ti riconosco

sei la stessa di allora

Germogli ancora dove lo sguardo ritrova il seme del vivere

 

dentro parole che trovano equilibrio

sull’inciampo

 

Quelle stesse parole che raccogliamo come fossero

 stelle cadenti

e ce ne innamoriamo.

 

E ogni volta m’innamori.

Ogni volta che scrivo di te,

che sei cristallo d’acqua nel mio silenzio

 

Zampilli eterna dalle fontane e in nessun tempo

E al tuo passaggio bruciano le vene

come se parlare di te fosse l’unico linguaggio che esiste

 

L’unico ascolto e tutto il resto effimero.

 

… sei tu davanti alla mia porta, ed io ti lascio entrare. Poesia …

 

 

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Profilo Autore: Maria Grazia Vai  

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Commenti  

Alberto Automa
+1 # Alberto Automa 03-06-2011 23:45
...come dire...mi sono sentito in un giardino privato molto accogliente... :-)
Debora Casafina
# Debora Casafina 05-06-2011 16:54
mi unisco ad Alberto e aggiungo solo un grazie per aveci aperto questa porta :-)
poetessalibera
# poetessalibera 14-04-2026 23:24
Questo è STUPENDO:
… sei tu davanti alla mia porta, ed io ti lascio entrare. Poesia …

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