Ti riconosco
sei la stessa di allora
Germogli ancora dove lo sguardo ritrova il seme del vivere
dentro parole che trovano equilibrio
sull’inciampo
Quelle stesse parole che raccogliamo come fossero
stelle cadenti
e ce ne innamoriamo.
E ogni volta m’innamori.
Ogni volta che scrivo di te,
che sei cristallo d’acqua nel mio silenzio
Zampilli eterna dalle fontane e in nessun tempo
E al tuo passaggio bruciano le vene
come se parlare di te fosse l’unico linguaggio che esiste
L’unico ascolto e tutto il resto effimero.
… sei tu davanti alla mia porta, ed io ti lascio entrare. Poesia …

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… sei tu davanti alla mia porta, ed io ti lascio entrare. Poesia …