nei miei sogni dove tenui
fiori nel lento sfiorire
mi sorridono adagiati su
verdi e lucide foglie
mentre sulla riva deserta
al tramonto
un aspro vento bacia la
sabbia e il mare dove un
canto di sirena lacera l'anima....
Vicino al mare
ascolto i miei ricordi e i
nuovi
come facevo da bambina,
mentre un volo di uccelli trafigge
il cielo
in cerca di lidi solitari...
Laggiù in quel vecchio casolare
sta seduto sulla soglia un uomo
che si accarezza la barba con le
dita
fumando la sua pipa,
mentre la natura si risveglia
e con essa
fiorisce anche l'amore......
Quel vecchio era
mio nonno!
sono arrivata al mio scoglio
non volevo piu' ricordi di te.
ho tolto il coltello dal fodero
pronta alla prima incisione
le patelle
erano ancora tutte vive
bellissime!
ne ho staccata una
ho sentito dolore.
ho leccato la lama tagliente
sapeva di sale.
mi sono rituffata nel mare
odorava di noi
in un sogno.
Sei tu bambina mia l’iride
Che colora la memoria!
Sei tu che incoraggi le mie timide
Speranze, che un pò gloria
Ancor mi doni, oh arcobaleno
Del mio nuovo ciel sereno,
Dopo l’ultima tempesta!
Sei tu l’unica stella che resta
In me per sempre accesa
Nella salita, nella discesa
Di questo lungo viaggio.
30/01/2005
Coprimi di baci
per una notte sarò tua
una notte soltanto vivremo
nella passione di un volere
supremo.
Non hai mai amato tu la speranza
nel tuo tempo scandito,
la speranza di una notte,
anche quella un tuono proibito.
Scendi ora lentamente
baciandomi perdutamente,
i colori intorno sono accesi
fuori è buio…nel buio rimangono
i minuti sospesi.
Ti prenderò tra le labbra
guardandoti negli occhi profondi
per non perdere il sospiro
del tuo piacere velato
e di quel sì…tanto sognato.
Vivimi ora con il tuo calore
e perditi nelle viscere
del mio amore
sussurra nel desiderio
ti amo
ti voglio
e poi infrangiti contro di me
sono uno scoglio
che accoglierà la tua forza
a lungo celata,
rubando l’essenza
dall’amore
esplodendo
abbiamo creato
un sentimento
e una notte per sempre
stellata….
ho spogliato la mia anima,
nuda son rimasta...
le mie difese son crollate
ti ho fatto entrare nel mio mondo
nel mio mondo di dolore,
se vai via per favore
chiudi piano la porta
in modo che io non possa sentire
quando ti allontanerai,
fallo in punta di piedi senza ferirmi
salutami in silenzio.
in una sera di malinconia
ti prende per mano
ti riporta indietro,
a quando correvi
la tua giovinezza
la tua allegria,
la mia mano sulla tua
i tuoi occhi fissi nei miei
avvinghiati in un abbraccio...
Come ci siamo persi
come ci siamo allontanati
io non lo ricordo più,
so solo, che in fondo al cuore,
tu ci sei rimasto ancorato,
e questa sera mi sento sola
ricordando un amore lontano,
e vorrei rivedere i tuoi occhi
vedere se sei cambiato
se di me qualcosa ti è rimasto
se un soffio ti arriva ancora
anche se la nostra vita scorre
su binari paralleli
cercando in quel ricordo
ancora un'emozione
un battito del cuore
amore mio lontano
nel tempo e nei ricordi
soffio di vento nei capelli
sapore salato di mare
sapore di malinconia
ricordando un amore lontano.
insieme al sole che tramonta,
alla notte che si avvicina...
io continuo a gridare
a chiamarti, implorarti
tu corri via lontano...
lontano da me
dalla mia vita
ed io muoio, muoio e ti chiamo
e tu, fai finta di non sentire,
continui a correre senza mai voltarti
non posso più fermarti...
la notte è già calata
e il buio completo mi assorbe.
Io vado via
sento la tua voce lontana,
la tua voce che mi chiama,
voglio voltarmi
ma continuo a guardare avanti,
e la tua voce si perde
e mi perdo anch'io,
voglio tornare indietro
ma continuo a camminare
ma poi...mi volto
tu...non ci sei più,
e il giorno muore...e muoio anch'io.
m'affiancasti la tua vita
come ombra dei miei passi
imprimendo sulla sabbia
tutto un libro di ricordi
Seguivo la tua scia.
Seguivo quella scia
ripercorrendo una ad una
ogni impronta
che hai lasciato,
ed il mio piede
calzava perfettamente la tua storia
finendo col lasciare poi
tre orme ad ogni passo.
dall'acqua del dolore,
palpebre indecise
tra l'avventura e l'amore...
Il mio sguardo raggela,
le mie mani la cercano,
le mie labbra la sfiorano...
Bagna la sua bellezza
di lacrime amare,
strappa ogni certezza
e rischia di sbagliare...
E così,
prima del purgatorio,
mi incanta le labbra
con tocco illusorio...
Sfioro incredulo
il bianco paradiso,
cado subito
nel buio più deciso...
Scrissi testamento
in onore al sentimento,
non sarà una lunga istanza:
è un arrivederci,
con qualche speranza...
Valico la barriera,
entro per un altro bacio,
il saluto,
la sua mano,
il suo volto,
distrutto
tra l'amore
e il mistero...
Un pensiero stupendo
invase la mente
entrò dritto nel cuore
imbrigliando la vita.
Quegli occhi neri
la bocca carnosa
come un lampo improvviso
illuminarono l'amore.
Fu scritto nel cielo
un nome di donna
in un arcobaleno
di mille colori.
Un pensiero stupendo
dopo giorni di pioggia incessante
rasserenò il cuore
diventando importante.
Fu come quando
all'apparir del sole
ritornò il sereno
a far gioire il cuore....
ed è questo ciò che voglio…
Nessun cuore arderà più
di quello vissuto al gelo
poiché nel cielo dei tuoi occhi
son volate le speranze
nell’infinito esistere…
Attimi di eterno racchiusi
In un ribelle amore:
Un vento che scompiglia i
capelli in un unico bacio
che toglie il respiro in un’emozione
che si dischiude nel cuore…
mentre lo sento volteggiare
come un uccello che
s’innalza in cielo!

Come un aquilone
lasciasti il mio cielo
portando con te
i colori,
i nostri colori
Rondine dalle ali già ferite
volavo persa
sotto nuvole grigie,
caddi al suolo
incosciente
Il mio cuore trattenne
incatenato a se
il filo sottile del tuo aquilone
Si voltarono e rivoltarono
mille clessidre
rinacqui lentamente
cercando talvolta nel cielo
un aquilone solitario come me
Per uno scherzo del destino
ci incontrammo un dì
la fiamma mai spenta
si ravvivò
Quella notte magica
si riempì delle nostre parole
con un bicchiere di vino
in mano
seduti sul letto mi guardavi
“dammi un bacio”
“no, dicesti, temo che ti frantumi
come un bel sogno
all'alba”
Era realtà, il filo degli aquiloni
mai si era spezzato
ritrovammo i nostri colori
mai sbiaditi dal tempo....








