Io non sono fatta per l’amore,
disse un giorno la farfalla al fiore.
Troppa gioia, troppo dolore,
per una vita che non dura che poche ore.
Abbandonarsi alla gioia è un piacere,
Resistere al dolore una tortura,
troppo lunga per una vita che non dura che poche ore.
Io non sono fatta per l’amore.
Troppo intense le emozioni
da scuotere le mie ali senza ragioni,
come fanno i venti forti delle inquiete stagioni,
già troppe, per una vita che non dura che poche ore.
Io non sono fatta per l’amore,
disse un giorno la farfalla al fiore.
Ma era già troppo giorno,
per una farfalla che non vive che poche ore
per una farfalla che s’era accesa e spenta
nel giro d’un valzer del sole.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: FlorYana  

Questo autore ha pubblicato 52 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

​
Realtà di anime affini
felici di abitare
medesimi spazi
e nutrirsi dela stessa aria.


Volo di pensieri
che s'incontrano
realizzando scintille
dai colori più teneri.

Profumo di terra calda
umida di rugiada,
sguardi profondi

velati da lacrime d'amore.​


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Fiorella Gennari  

Questo autore ha pubblicato 17 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Il caffè caldo
il sapore della notte dimenticato sul letto
e un silenzio di sole a svegliare il giorno

i ricordi ancora stesi
ad una musica che cammina
e la neve che piove il freddo

ho dormito fuori il silenzio
leggendo il tuo sorriso scrivermi addosso
e ho raccolto una luce

dove il segno approda
i tuoi gesti d’abitudine non dicono più dei miei giorni
e le camice stese
sono senza pieghe calde delle tue mani

i fiori dipinti in un bicchiere
conoscono la brina e il fuoco spento
ha gli occhi affacciati
al davanzale della sera

appendo il buio
ad una candela accesa

e m'accorgo di te
che non ci sei.


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Nunzio Buono  

Questo autore ha pubblicato 57 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Mi lascio sfiorare dalla tua anima
come la sabbia accarezzata dalle onde del mare
L'azzurro del cielo è una cornice per il disegno delle nuvole
Il tempo non graffiera', scivolerà lontano
Non esiste un paradiso migliore
L'amore cresce nel caldo abbraccio del vento

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Luca Paolini  

Questo autore ha pubblicato 2 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Cuore di pietra
tra nebbia e roccia
scavato da un sentimento
sepolto tra rabbia e amore.
Pensieri perduti
si annidano nell'ombra
ascoltali nel silenzio
tracciano ricordi
di emozioni.
Ascolta il mio essere
ascolta il mio cuore
ascolta e..
cuore di pietra
amala ancora.

 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Enzo Agostini*   Socio ordinario del Club Poetico dal 21-03-2011

Questo autore ha pubblicato 117 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Baci senza memoria
ritornano sulle labbra
come bacche rosse
non rinunciate
 
Abbiamo allevato il ramo
di vaghe corolle e pollini
da staccare alle spine
 
Vitamine a lento rilascio:
la vita, dei suoi sapori,
sa come appagarsi
 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 786 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 

Ricordo ancora
quando disse
abbracciami!
ed io come un bambino
mi vergognai,
rimasi stupito dalle sue parole
forse non ero abituato
ad esser amato così intensamente
sarà che in vita mia
son sempre stato ladro d'amore
sarà che con l'età sono cambiato
ma certamente non è stato facile
abituarmi alle sue fantasie
è stata più forte di me
catturandomi nella sua ragnatela
m'ha preso il cuore,
tutto questo non m'è dispiaciuto
perchè l'ho sempre cercato
nella mia vita d'amori sbagliati
consumati in una notte d'amore
e il giorno dopo.....m
i ritrovavo sempre più solo
adesso..... come faccio con lei?
dal suo amore non riesco ad uscirne
lei è riuscita ha conquistare il mio cuore
rinchiudendolo nel suo castello d'amore.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

Questo autore ha pubblicato 724 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Folle d'amore per te
vago di notte
per le strade deserte
luci appena accennate filtrano dalle finestre
di case abbandonate dal rumore
vago di notte
non riesco a dormire
mi hai tolto
la capacità di pensare
ogni minuto ogni istante
ti cerco ovunque
come se un attimo prima
mi avessi detto che mi vuoi lasciare
ho tanto timore
di perderti
che non mi accorgo di averti dietro
che mi rincorri per fermarmi
"aspettami pazzo 
ma dove vai?senza di me dove vai"
io mi volto ,ti guardo stupito
ti cercavo davanti e invece eri dietro di me
quanta follia suscita l'amore  mio per te!


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: arcobaleno  

Questo autore ha pubblicato 3 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

su di te
troverebbe ristoro
la bufera fosca
del mio inverno
 
tutto ciò che mi serve
sta lì da qualche parte
tra le tue labbra
e il petto
 
se mi fai dono
godo
come la sabbia al sole
 
mi dilato i fianchi
intorno al tuo calore
e cado  
nel sopore mite
 
chiuso
il suo abbraccio
sulla stessa vita

 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 786 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Noi avvolti dal vortice di un uragano
catapultati nel vagone dell'amore 
attraversato da attimi di carezze tremanti
sguardi di impressa passione nella pelle
silenzi svegliati da ansanti respiri
sensi persi e travolti 
nell'attimo della carezza unificata
nel nostro rosso desiderio 
rimandato al prossimo fugace incontro.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Antonella Soddu  

Questo autore ha pubblicato 51 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Gelidi fiocchi Vengon giù dal cielo
a raffreddar l’impeto e la passione
del ricordo di un’intensa notte d’amore.
Stringo forte il cuscino
e stringo il mio cuore
tra mille lacrime scelgo la prima
una goccia di dolore.
 
Ogni partenza seguita dal tuo ritorno
è una speranza,
allora Solo in quel freddo giaciglio,
ti penso,
stringo forte il  cuscino,
di te sento l’odore,
tra mille lacrime scelgo la seconda
una goccia che tocca il mio cuore.
 
Finiscono i sogni finisce il tormento,
In quel  giaciglio ormai caldo
continuo a pensare,
stringo più forte il cuscino,
prende forma,
trasmette calore,
tra mille lacrime scelgo la terza
una goccia ed è subito amore 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: anonimo veneziano  

Questo autore ha pubblicato 40 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Delizioso incontro, quella sera, tra i nostri silenzi.
Ci guardavamo di furtive occhiatte mascherate d'indifferenza
Ci seguivamo, quella sera, negli angoli della sala
Era come la travolgente passione di un tango a distanza e, poi i nostri corpi si chiamavano;
Ah, si, come si chiamavano!
Era forte la voce silenziosa dei sensi
Che distraeva i presenti.
Lento danzare di sensi
Intricati,e languidi sospiri
Sguardi ansiosi
Mani audaci
Ah.., si d'audace amor!


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Antonella Soddu  

Questo autore ha pubblicato 51 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Cos’è l’amore?

Sono annoiato dalla discussione

che viene fatta su questo sentimento,

tirato in ballo come un argomento.

 

Chi usa gli occhi, chi il cuore,

chi usa il tempo, i fiori, mille cose,

i sogni, il dolore, la luna, il sole…

infinite metafore, spesso sdolcinate

che prendono a pretesto tutto il resto.

 

Insomma opinioni personali trasformate,

non si sa bene se vissute veramente,

di certo spesso non sperimentate,

verniciate, abbellite, rese innocue,

per spiegare con arte un sentimento,

che è uno stato profondo, un cambiamento,

un invasivo e profondo cambiamento,

tutto il contrario di una fantasia,

ben altra cosa che farfalle e rose.

 

L’amore è di per sé, non include altro,

anzi, se c’è, esclude tutto il resto.

Non ha niente a che vedere con le stelle,

non è un deserto, non è un mare immenso:

se è amore vero esclude paragoni.

 

E’ una temperatura che fa star bene,

un ritmo giusto,

una fortuna che spesso fa soffrire

un esplicarsi di molte sintonie,

magari inconsce, ma certo sintonie.

 

Sono perplesso da tutti quei poeti,

magari grandi, talvolta anche immensi,

che vagano, cercano e trovano l’amore

nelle foglie d’acero di un bosco,

nella schiuma di un’onda che s’infrange,

nel canto di un gallo che ti sveglia,

nel colore del cielo che s’infiamma.

 

Infatuazioni della fantasia,

proiezioni grandiose di un bisogno,

distanti dall’amore mille anni.

 

L’amore non è altro che se stesso

e non si trova…

 

se hai fortuna te lo trovi accanto

e allora…

 

cadi, cadi fino in fondo

 

e non c’è salvezza da quel sentimento.

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Abner Rossi  

Questo autore ha pubblicato 106 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ho aperto gli occhi
per assaporare di nuovo
l'ebbrezza dell'alba
inalando il tuo profumo
per essere di nuovo vivo
mentre le tue forme
assaporavano i
caldi raggi del sole.

Ho aperto gli occhi
per non sentirmi morto dentro
mentre i tuoi passi
venivano assorbiti
da terra madre
e i tuoi occhi
assorbivano i miei
sguardi.

Ho aperto gli occhi
per essere parte di te
mentre la tua mente
assaporava i mie baci
lenti... sul tuo corpo di venere
e le mie mani
nude sul quel corpo
scolpivano di nuovo
una nuova vita.

Ho chiuso gli occhi
per tornare a sognare
mentre ti vedrò lontana
in questo mondo
e la mia mente
cercherà di assaporare
la tua essenza
rilasciata al tuo passaggio.

E li vorrei chiusi per sempre
questi occhi
se al mio risveglio
non trovassi
più te.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Enzo Agostini*   Socio ordinario del Club Poetico dal 21-03-2011

Questo autore ha pubblicato 117 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Mi  chiamava  amore
ma  la  sua  voce era senza odore
Mi  accarezzava  
ma la carezza era pesante come  macigno   inverso
mi guardava  ma,  nel suo  sguardo  non v'era traccia  di passione
solo  riflesso  di qualcosa  un tempo    vivo  e andato perso.

Mi  chiamava amore
ma le sue parole erano  senza  sapore
mi chiamava   quando il tempo  gli dava  spazi
e nelle altre ore si rifuggiva  nel suo  dolore

Muto dolore custodito 
impenetrabile 
irraggiungibile
chiuso nel suo  scrigno del tempo perduto.

Mi chiamava amore
ma la sua voce  era   quella di una canzone  stonata
senza   ritmica  e senza melodia
mi chiamava  amore
chissà poi perchè!

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Antonella Soddu  

Questo autore ha pubblicato 51 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.