Si, andiamo sulla spiaggia delle falene

a baciarci in piedi come adolescenti

ti ho baciata ovunque, ai semafori

per strada, sulle scale mobili o davanti

allo specchio del tuo regno. Già, sei il mio siero

della giovinezza, brezza che accarezza

la pelle e spinge al largo il veliero dell’amore.

Sieropositivi alla passione, senza difese immunitarie

storie maledette alle spalle, bussole antiorarie

da sud a nord e viceversa, c’è il tuo sapore

in ogni fibra muscolare e il ricordo di quella carezza

sulla nuca nel cielo di luglio e se ogni pensiero

che mi attraversa è per te, con i miei fanti

di coppe e col gusto dei tuoi pomodori

rossi sul palato, chiederò, urlerò ai quattro venti

che il fato sia amico, che scompaiano queste catene.

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Profilo Autore: mybackpages  

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Quando finisce un amore
è uno schianto dell'anima
la volontà, la forza che ti dava
svaniscono insieme ad esso
Il mondo non ha più colori, profumi
anche l'arcobaleno è in scala di grigi
i sorrisi mutano in smorfie
forzate per non mostrare a tutti
il tuo solo ed intimo dolore
Quando finisce un amore
rivivi ogni attimo,
resoconto amaro, gli errori
viaggiano su entrambi i binari,
ma così tanto inutile ti senti
La casa nel silenzio della sera è muta
non c'è più il rintocco della sua risata
la sua voce dolce,
il suo disordine che detestavi
ma ti accorgi ora
amavi anche questo
Sul letto dove l'amore
è stato consumato mille volte
i corpi intrecciati
si addormentavano insieme,
versi tutte le tue lacrime
Quando finisce un amore
non finisce la vita,
amerai ancora, non subito
ma lo farai …. l'amore è vita ….
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Profilo Autore: Cristina Biga  

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“ Francamente me ne infischio”, il rischio

non è calcolato, non ho sposato la fretta

o chiesto la luna, guardatemi storto

non cambio idea, è il cuore a comandare

l’unico che vale la pena seguire. Col mare

di Agosto e le distanze accorciate, il porto

non sembra più lontano. E se ti ho stretta

alle mie braccia dinanzi a uno spicchio

 

di luna ruffiana, nella notte dei poeti

in calzamaglia, ladri d’emozioni, il verso

spiegato verso l’alba, scritto a quattro mani

il domani puoi scrutarlo dal raggio che filtra

dalla finestra e se la luce non è più sinistra

e se puoi ancora vedere i gabbiani

in volo sulle acque, è perché ci è concesso

ancora sperare dal percorso amico dei pianeti.

 

I tuoi cateti, le diagonali, la geometria

Euclidea ed Eraclito che ci spiega il cambiamento

siamo figure nello spazio e anime nel tempo

di un soffio di vento, ti ascolto e ti vedo

quando è buio, il sorriso sempre a corredo

del viso, simile a un fiore o a un lampo

l’assenza di suono solo per un momento

una frazione, un’equazione dell’empatia.
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Profilo Autore: mybackpages  

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Nel deserto d'un volo 
- senza luce d'azzurro - 
tendo passi
sullo squarcio del senso 
a filo di molla.
Vuol distrarre la luna 
e abbracciare la notte
l'occhio solo
come sente del sole
il bacio che brucia.

































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Profilo Autore: Diego Bello  

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E se tu fossi solo amore,
saresti l'aria che respiro,
la porta aperta per il paradiso,
il sogno più bello della mia vita realizzato,
ma tu sei amore
e tutto quello che volevo e sognavo,
con il tuo arrivo, s'è concretizzato.


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Profilo Autore: Horion Enky  

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Mi specchio nei tuoi sguardi,
mentre l’alba li trattiene,
fingo di fuggire ...
ma ho le tasche piene dei tuoi sorrisi
che mi legano alle tue mani.
Cerco nei tuoi sogni i miei,
li vedo nelle nostre promesse
e per non dimenticarli
li trattengo nel mio cuore.
Vorrei conoscerti oltre le incertezze,
per non farci frenare dalle timide paure
e passeggiar sui ricordi
senza coprirci dei veli di tristezza.
In un bacio ti ho conosciuta,
eri la certezza che agognava la mia anima,
prima di te la mia vita era vuota.
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Profilo Autore: Horion Enky  

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Amerò pure gli strati folli delle linee spezzate,
oblique, perpendicolari dei rami al tramonto
Di tutto ciò che i punti
e i frammenti potranno racchiudere.

Cercherò pure i punti ossidati dei confini
e le parti a metà che hanno perso lucentezza.
Le linee ondulate della luce
in un giorno qualsiasi di pioggia.

Desidererò pure i solchi confusi
del mare in tempesta;
i segmenti arricciati della sabbia;
gli irregolari spruzzi d'acqua.
E stimolerò tutte le particelle
di metallo, di cristallo e di ferro ossidato
a danzare con il vento.

Cercherò le forme allungate,
sferiche, tondeggiate dei fiori spezzati;
dai colori svuotati d’inverno
fino ad arrivare
a desiderare i profili ingialliti delle foglie
dei rami prosciugati. 

Attirerò alle curve
delle mie mani i cocci,
la terraglia i cristalli,
le forme attorcigliate dei rovi;
gli infiniti corpuscoli dei chicchi di grano
fino agli sconfinati granelli
d'uva matura.

Amerò pure la tortuosità e la piega dei venti;
gli sdrucciolevoli sentieri inzuppati dalla pioggia;
il restringimento dei raggi di luce;
il desiderio del nero intenso
di smorzare il riflesso di ogni curva del tramonto.

Inseguirò pure le  acque che scivolano
i venti che svuotano:
il sole che asseta;
l'istante che invecchia;
i tagliuzzati fiori della cattiva stagione.

Amerò pure i cristalli di sale
che rende lo spazio all'insù marea.
E farò prigioniere dei miei occhi
ogni immagine riflessa che scivola
dalla luce fino al far della sera.

Ogni superficie smagrita di profumi
o ingrassata di colori e aromi
di ogni pianta,
di ogni arbusto;
fino alla vegetazione arborea,
fino all’ estesa desertica;
fino ai fiumi di acqua dolce,
ai mari salati;
alle rocce affaticate dalla salsedine del mare;
ai piedi riposati sulla calda sabbia;
io amerò...
e amerò tutto
perché amerò te.
 
   








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Profilo Autore: Vincenzo liguori  

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Io non ti cercherò.
Fino a quando tu mi dirai
che io sono la causa ...
del tuo dolore.
Io non ti cercherò.
Fino a quando tu mi dirai,
sento freddo
nel tuo cuore.
Io non ti cercherò,
fino a quando tu sarai con me
e non ti sentirai libera
nel tuo cammino.
Io non ti cercherò,
fino a quando non ti
sentirai pronta,
perché io vorrei
vederti libera di vivere
il tuo destino.
Io ti cercherò solo allora,
quando riuscirai
a vedere in me non
solo un uomo vicino,
ma un uomo che ti ama
facendoti sentire
parte integrante del suo destino.
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Profilo Autore: Horion Enky  

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Nell’abbrivio dei nostri incontri

sento tutto il mio sangue correre
sul filo del battito del cuore…

quando da te mi sento abbracciare
ed il tuo fiato percorrermi il viso,
una vertigine mi prende:
e mi si apre il paradiso.

Allora è lì che svanisce
il mio deserto amaro!
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Profilo Autore: Grace D  

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Le foglie a deviare la luce, il raggio

di sole che filtra appena ci riscalda.

Che menta, che taccia, che respiri

cambia poco, se ti chiudi tra gli spettri

del passato. Eppure ancora ti parlo

il linguaggio della verità, sarà pure

un errore, perché dovrei cambiare?

Cantare l’amore, ma senza finzioni

chiamami per nome, dimmi delle emozioni

degli ormoni in crescendo, dell’altare

delle mie preghiere al cielo, della scure

sui versi proibiti, del canto del gallo

dopo gli incubi notturni, degli altri

in congedo permanente, dei fori

sul muro di parole, del cioccolato sulla cialda

del gelato e dell’eco assordante del tuo coraggio.

 

Ti chiamo per nome come se tu fossi musica

come un testo che nella mente scorre sempreverde

come gli alberi che tu conosci

come le tempie dure e sorde.

Ti chiamo per nome

con quel liquefarsi in gola dei sentimenti

nonostante l'ululare del passato

e il furto del futuro.

E se mi rabbuio è solo perché

ho castelli interi di carta nella gola

e il mare tempestato di domande

ma se ti guardo negli occhi

mi rifletto nella mia paura

e perdo di me il senso.
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Profilo Autore: mybackpages  

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Quest’anima amata della mia amata donna

è l’allungamento dell’alba dopo la scompiglio del cielo.

E’ il tramonto dopo la confusione della parte superiore.

E’ quel cerchio infuocato che incalza il cielo e da colore

alle sue vesti.

E’ la lampada posta nello spazio più alto

che da affanno al denso buio

affinché non avvilisca la luce.


E’ avidità

ingordigia di tutte le forme,

di tutte le inclinazioni,

che eccita la pioggia quando scende

dai gradini del cielo.

E’ il conto alla rovescia

quando sta per giungere la primavera

con boato di colori e profumi...

di ogni grandezza e di ogni forma.

E’ il maggior slancio del girasole

che ogni giorno

senza affanno

insegue il sole.


Questa anima amata della mia amata donna

e lo sguardo che sconfina oltre il creato

e la mia orma accostata all’ orma di Dio

e il mio respiro che trova rifugio nel recito del tuo cuore

quando mi addormento accanto a te.
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Profilo Autore: Vincenzo liguori  

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Nodo in gola blocca il respiro
Si fa' leggero come un sospiro
Solleva il petto 
Le tue mani morbidi fiori
Accarezzano il viso danno pace,
Danno voce, raccogli le tue certezze
E falle mie
Dividi lo stupore di un sorriso
Che nasce come luce
E mi accompagna su le mie altezze.
Alito che libera il fiato
Riempie respirando
Il sereno dei tuoi occhi 
Fragili laghi dove i riflessi
Sono sogni senza me
E della certezza della mia pelle fresca
Resta solo il profumo da ricordare
Sottile sogno che riempie l'aria
Arrivo nella notte e mi corico vicino a te
Stesa tra le braccia riprendo sonno
Con la mia l'anima  bianca senza peso
Sul tuo petto riposo.
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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

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Poesia d'Amore:
Nasce come il sole
infonde calore.
Sgorga leggera
da animi gentili.
Inebria i cuori
sveglia le passioni,
cavalca l'onde
di tenere emozioni.
S'adagia dolce
su fogli immacolati,
si libra nei sogni
degli innamorati.
Sconvolge il respiro
nei giovani amori.
Esce solo di notte
con Poeti e Scrittori.
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Profilo Autore: Loris Marcato  

Questo autore ha pubblicato 214 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
 
C’è chi fa il modello per i versi

della poetessa dei fiumi neri

come me, ieri c’eri, ci sarai domani

sto zitto per non disturbare

l’ispirazione, un po’ cialtrone

anzi mentitore, pesante il giusto

questione di gusto, di sfizio

natalizio, ora a Ferragosto

è più dura indossare il cappotto

e la nebbia c’è solo in salotto

quando l’umidità è al diapason

cerco i tuoi occhi, mentre il clacson

non suona, ti abbraccio e ti sfotto

tra un bacio e l’altro, poi dirotto

l’attenzione sul solito posto

l’anfiteatro ci aspetta, è stato l’inizio

solo quello. Può ancora sembrarti angusto

questo spazio, ma se suona la nostra canzone

puoi vederci l’infinità del mare

e l’amare a scatola aperta. E quelle mani

appoggiate al mento-già sono fuori

dal sogno- nel countdown dell’amarsi.
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Profilo Autore: mybackpages  

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Stanotte non si dorme,

gli occhi rifiutano

la barriera delle palpebre,

eppur sapendo che fuori è buio

vogliono comunque guardare.

Le orecchie sono tese

per percepire il più tenue fruscio

come se si fosse in un agguato di caccia.

Ma qui non c'è nessuna foresta,

solo la banalità di una camera da letto.

Eppure sento intorno me

la presenza di qualcosa di eccezionale,

una fata forse volteggia invisibile sopra di me?

Oppure da lidi lontani una sirena

canta senza interruzione il mio nome?

O forse in mezzo al bosco più sperduto

una ninfa guarda il mio riflesso

sulla superficie di una stagno fatato?

Niente di tutto questo.

La causa della mia insonnia

non è fantastica,

ma tremendamente terrena.

Sei tu, nel silenzio del tuo ricordo

che mi hai tolto il sonno,

con la promessa di ridarmelo

quando avrai avuto di nuovo

le mie mani tra le tue.





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Profilo Autore: StrayCat  

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