Inaspettata
ho udito la tua voce
risuonar lontano.
Come canto
di sirena
mi ha attirato a sé.
Incantata
ho visto
negli occhi tuoi
i riflessi del mare
richiamare l’anima mia
smarrita.
Come foglia
sospinta dalla brezza
sono entrata
nell’anima tua.
In segreti angoli
nascosti
si son stretti e protetti
i cuori nostri.
Poi,
uno zefiro vento
lo spirito m’ha scosso.
Invano ho serrato
porte e sbarre.
Luce marina s’era tramutata
in buio fondale,
seducente canto di sirena
era divenuto
sciabordio assordante.
Di soppiatto
t’avevo invaso,
per crear radiosa isola
ove piantar radici
di passionale amore.
Scusa
se l’inevitabile mio approdo
s’è mostrato ostile barriera
al nostro viaggio
anziché audace valle
per inarrestabili
rapsodie di caliente
impetuoso ardore.
Ora
che le vele son spiegate,
nessun ostacolo si contrappone
tra noi e l'orizzonte di vita
da esplorare e assaporare.
Stringimi al tuo petto, musa mia, e mostrami i tuoi occhi
inebriami dei tuoi pulsari soffici
Dissetami con la salubre, sacra acqua tua chiara
Che stilla dalle labbra dei tuoi dolci umidi baci
Mostrami il tuo viso ancora
O ancora mia salda, nei miei mari feroci
E canta per me il tuo giovane riso
Finché vista non ti avrò tra i cori in paradiso
Chi sa la fine che fa
La luna al suo calare
È forse nel tuo sguardo che trova soggiorno?
Nel tuo scaltro occhio acqueo
Di latteo fantasma
Che emana più calore del sole di giorno
Mostrami i tuoi occhi
Finché io sono vivo
E finché ho chi sempre ho voluto
Ossia solo te e quei cieli che hai nel volto
Perché senza te sono solo
E sono solo vuoto
Portami al tuo grembo, alla fine dei miei spiri
Al letto che le tombe per noi hanno preparato
Adagia il mio spirito tra i salici del prato
E prima che la morte fredda mi tocchi
Per favore, mostrami i tuoi occhi
Era una possibile
possibilità di svolta
verso un epilogo diverso
invece paure nascoste
hanno giocato con noi
usandoci come burattini
facendoci scontrare
violentando così il nostro
desiderio d’incontro
per tenerci divisi
senza accorgerci che non lo eravamo
l’apparenza dell’inganno
aveva reso la nostra vista ingannevole
così da non mostrarci
la verità ignorata ogni giorno
da cui poteva iniziare un nuovo vivere.
più intimi del tuo cuore,
quando sanno di verace amore
mentre sdruciolano intelligibili
sul pendio del cuore,
quando nell'arcata
delle tue affabili braccia
abbozzano emozioni
provocanti quanto incandescenti,
scatenando l'ardente inferno
tra di noi
obliati da incontrollabili sensazioni,
che sanno unicamente
di pura voluttà.
Dolce arte poetica
per la nostra mole,
l'eden per i nostri sensi
sconvolti e persi
in un unico sentimento,
acceso quanto intenso
sotto le ali dell'arcano terso
dalla cristallina e dominante
luce dell'aura pregna d'amore.
L'amore assoluto!
un pezzo
della mia anima
lascia me
per arrivare a te.
Avvolto
dalla luce della luna
vaga
solcando il cielo
sulla scia
di mille comete.
Volteggiando
tra vellutate nuvole
è attratto come
irrefrenabile magnete.
Trascinando
desiderio e impeto
giunge e si affida
al tuo cuore.
Attendendo di poter
ascoltare ancora
i nostri corpi
suonare
bollenti note.
Sperando
un giorno
di sentirli cantare
di piacere
con arrossate gote.
L’ultimo mio spiraglio di luce
l’ho donato al mare…
al mare azzurro dei tuoi occhi
tempesta d’emozioni
uragano di passioni.
Con le tue onde m’hai travolta,
stravolta, rapita facendo tuo
il mio più ricco tesoro
nascosto allo sguardo degli stolti,
celato alla vista degli indegni.
La mia gemma più preziosa
l’hai conquistata tu solo
che come audace pirata
hai trafugato dal mio cuore
la più pregiata delle perle.
Ma nelle sotterranee caverne
dell’anima mia ho sigillato
l’ultimo dei miei segreti,
nel più impenetrabile dei forzieri,
l’amore mio ancor vivo per te, insabbiato è.
Negli abissi più reconditi
dei fondali marini, il forziere
mai vedrà la luce della superficie
se non con l’azzurro degli occhi tuoi
che ne custodisce la chiave,
unico esemplare.
sola in questo grande letto
a sfiorarti con la mente.
Il calore tra queste lenzuola
giunge vivo in me
e ne plasmo tra le mani
i lineamenti del tuo volto.
Silenziosa ne assaporo i baci
dei quali le mie labbra arrossate
d’amore esagitate si dissetano.
Il cuore scompigli
e la mente non indugia
a divenir tutt’una
l’anima alla carne.
E poi, vibranti rintocchi
di audaci desideri…
il mio risveglio all’improvviso.
Sono passati pochi giorni
e già ho nostalgia di te.
Il corpo, la mente, il cuore,
sono immersi
nella nostra canzone.
Le note della sua musica
conquistano i miei sensi
e fanno rivivere in me
emozioni immense.
Sento qualcosa che vibra
al ritmo di quel suon:
è il mio cuore che crede
che tu mi stia vicino.
Invece no,
ma quel battito continua
come fossi accanto a me.
Forse sarà il mio forte desiderio di te,
ma questa dolce musica diffonde in me
anche l'irresistibile profumo di te.
Sarà l'ebbrezza di quel profumo,
sarà l'effetto della splendente luna,
ma questa musica mi tiene compagnia
come facevi tu...
Le note svaniscono lente.
Adesso ci sei tu,
ma il mio cuore si culla
ancora in quella melodia,
che mi teneva compagnia
quando non c'eri tu...
custosiscila insieme al tuo splendido volto e meraviglioso corpo.
Sei la mia passione,
il colore della mia vita riponilo sulla tavolozza insieme al blu dei tuoi occhi.
Sei la passione ed un uomo passionale non sarà mai più se stesso senza te,
sei la mia passione fai da scrigno e quando sarà restituiscimi me stesso con un bacio.
Ha bruciato per tanto tempo
sotto quella primordiale timidezza
dove le parole trovavano una pudica coperta
sotto cui rifugiarsi
ha bruciato senza mai spegnersi
anche nelle stagioni interiori più fredde
ha bruciato con la sua fioca luce
mantenendo quella speranza di libertà
che ancora non era sbocciata
nella stagione delle rose
scintilla feroce divampa
parole simili a lingue di fuoco
bruciano fogli, infiammano mondi
ed una volta emersa mai più si spegnerà
accompagnando per sempre le righe di un verso.
Soave risuona
la tua calda voce
tramutando le pareti
in fioriti alberi.
Il legno del soffitto
svanisce
lasciando cadere
polvere di stelle.
Luccicante ora
la stanza
offuscata prima
da buia nostalgia.
Illuminati
dalla luna
i nostri corpi
abbandonati a sé
danzano tra note
vibranti di
sospiri ansimanti.
Ssst...
Silenzio.
Ascolta la natura.
Ascolta l'allegro cinguettìo
degli uccelli,
il dolce mormorìo
del ruscello,
il lieve fruscìo
del vento
che risveglia le foglie.
Godi questo idillio.
Silenzio.
Avvicinati.
Ascolta il mio respiro,
l'armonia del mio cuore
che ripete all'infinito
la parola:
Amore...





