Avessi saputo che quello
sarebbe stato il nostro ultimo abbraccio
avrei fermato il tempo
tra quelle quattro portiere.
Avessi saputo che quel gigante
di ferro e vetro non mi avrebbe
più portata da te,
non sarei salita sulle sue spalle,
avrei rincorso le tue per poi non lasciarle
alla notte che ci ha visti allontanarci.
Acqua torrenziale m’ha spinta
verso la meta lasciata per giungere a te
nell’alba d’un amore sbocciato
come un fiore d’inverno.
Cielo tempestoso ha urlato urla
scoppiate dall’anima mia
nel vedere corpi che a fatica si districavano,
mentre gli spiriti si stringevano ancor più.
Notte solitaria mi ha rivista sola
tra le pareti della mia stanza,
la stessa che ha accolto il nostro parlare,
il nostro sognare, il nostro desiderarci.
sarebbe stato il nostro ultimo abbraccio
avrei fermato il tempo
tra quelle quattro portiere.
Avessi saputo che quel gigante
di ferro e vetro non mi avrebbe
più portata da te,
non sarei salita sulle sue spalle,
avrei rincorso le tue per poi non lasciarle
alla notte che ci ha visti allontanarci.
Acqua torrenziale m’ha spinta
verso la meta lasciata per giungere a te
nell’alba d’un amore sbocciato
come un fiore d’inverno.
Cielo tempestoso ha urlato urla
scoppiate dall’anima mia
nel vedere corpi che a fatica si districavano,
mentre gli spiriti si stringevano ancor più.
Notte solitaria mi ha rivista sola
tra le pareti della mia stanza,
la stessa che ha accolto il nostro parlare,
il nostro sognare, il nostro desiderarci.

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Un caro saluto