Ecco
un tormento
avido di noia,
nel momento stesso
che ti sto parlando,
ascoltando
o baciando,
stiamo invecchiando.
 
 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: nabrunindu  

Questo autore ha pubblicato 368 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Armonia sconosciuta
in schegge di voci
-lamenti -
 
un riflesso dal nulla futuro
strascica nelle polveri, il cosmo
 
gocce alle chiome, fusioni profonde
 
tutti gli occhi del mondo
ritornano
come pugnali di luce
 
Pare grandiosa
la fine
di un nuovo inizio
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 786 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Buio, oscurità accecante dentro
le divinità non mi riconoscono più
a stento, con invidia
leggo la loro storia
mutevole, falsa & divina.
 
Dea incandescente dalle forme di ghiaccio
 
Orripilanti uccelli giganti
&
graziose bottiglie d'aria
son dipinti nelle loro stanze,
alcuni parlano con essi.
 
Il telefono è un organo genitale
e squilla sempre,
nessuno risponde,
sopra recita un cartello
"VIETATO PREGARE"
 
Annuisco e prendo nota.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Stefano Ragazzo  

Questo autore ha pubblicato 34 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Nave in tempesta ondeggia
lotta con marosi
immensi.
Sbatte l’acqua
contro lo scafo tenta di
scalfire quel groviglio di ferro
ansimante cerca
di scalare le onde.
Occhi aperti
occhi bizzarri si guardano
si scrutano
equipaggio d’angoscia
tenebra della mente cercando di
ingannare sé stessi
alla riunione dei rimorsi
bugie per fuggire
bugie per lenire
bugie per morire.
Mare oscuro minaccioso
trascina la nave
verso gorghi senza fondo
non c’è paura
assenza di speranza uccide sogni
solitudine dannata
si inebria della complicità dei simili
dentro il gorgo più nero
oscurità senza limite
il grande sogno è
il perdono.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Enrico Barigazzi  

Questo autore ha pubblicato 166 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Accomodare guanciali
accondiscendere
assecondare (il modo di un nodo)
 
Andata a capo
avidamente la penna,

asservita la mano

 
Ardito percorso l’Ascesa
ad Altacima alienare
 
Aria pura
 
ascetica mente
astenersi
assentarsi
 
non Agitarsi
più.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 786 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Oltre l’averci, pura accoglienza carnale
agonizza fluida priva di rivelazione e verso                    
la bocca della morte,appaga bianchi sorrisi

baci da infarto in anticipo sui tempi, ansima     
filtrando saliva sulle nostre labbra. Trina vegeta
dall'inesistenza ai nostri figli in fuga con catene.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: scoria  

Questo autore ha pubblicato 20 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Due conchiglie gommose
mi trasportano
in una culla ondeggiante
tra le frasche arboree
dell'estate,
in un'atmosfera
di fate e dittatori...

Quei dittatori
che ti impongono
i ritmi di un tempo
e quelle fate
che incantano
con l'aere del passato,
lanciando quella polvere
che suona come un flauto...

Un flauto di quelli di pan,
con quelle mille canne
che fischiettano
e ti lasciano svarionato,
tra i profumi dell'oriente
che inibiscono la mente...

Un flauto di quelli traversi, 
che parla di un miraggio,
un miraggio
che mai ho potuto vedere,
ma che ora sento,
tra le voci di quei carismatici,
che mi impongono di ascoltarli,
sempre se mi va...

E' un totalitarismo
che mi comanda
e mi porta tra i boschi
di vent'anni fa,
dove i vecchi arbusti
venivano abbattuti
e gli anziani
piangevano i tempi
dei mandolini e dei liuti...

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Diego Crozzolin  

Questo autore ha pubblicato 74 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Collassano
nell’inconscio
balaustre di fuochi,
frecce amare di luce
a fiumi negli occhi
 
Tu, le mani altrove,
randagio d’amore
maledetto mito di me  
su lune straniere;
la nostra, spogliata
dà la schiena al coltello
 
piovono lamine,
-distacchi assoluti -
brilla perfido il blu
sgretolato
 
La ferita della notte
lancia un lamento ghiacciato,
è cruda la morte
dallo sguardo fisso
 
 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 786 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 Nell'antico Borgo, generato da ore di passione,

il seme rancido che scivola lentamente dalla tua guancia

ci offre del tempo per riposarci.

 

Caldo, sudore; raffreddate sulle nostre carni

ti fanno intuire la persecuzione di una recita

denominata Vita.

 

Seme morto, aborto di un primo genito

od omicidio premeditato, ossessivo

e compulso, assaporerai il mio germe.

 

Un sorriso. Del rosso pallido sul volto.

Vestito di un Ego passato,

questo figlio morto è per te.

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Stefano Ragazzo  

Questo autore ha pubblicato 34 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.



Ciclopico intestino

quasi destinato destino

ciclostilato floscio

ciclista dopato
ininterrotto coito genuino
cacca di bambino
lucido azzurro settembrino
sollecito postino


Carta
cartucciera
cartomante adultèra
arma
ambra
adunca unghia
maschera armatura
fica ficosa perla


prima dopo durante
intelligente cretino
politico animale
vendo venduto ombra
paese ombra cittadino
lungimirante ipovedente


tram trabiccolo suino
nascosto ippodromo fetente


palla pila pollo
stato statuto statale
stanziale stonato stanza
bisunto mondo laguna


anima polpo sangui-suga
fuga fuga fuga


maiale.


 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Abner Rossi  

Questo autore ha pubblicato 106 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 


 

La notte allunga sul mondo

la sua ombra buia,

godendomi nell'intimità della sera
le arie meravigliose

della Bohème,

il sonno mi prende

e abbandono il presente

Apro gli occhi all'improvviso

smarrita osservo il paesaggio pauroso

che mi circonda

Si ecco, l'Acheronte

fiume putrido e maledetto

dell'Inferno dantesco

vestita di sacco cencioso e lercio

osservo le anime perse

in quel limbo

Corrono corrono senza meta

invocando la morte

che condannati in eterno

a nessun accesso

ne al cielo, ne al fuoco eterno....

Gli ignavi sono,

nella vita ne con Dio ne con Satana

indifferenti a spiritualità alcuna

Grida stridule spaventose

giungono da ogni dove...

perchè son qui?”

Caronte sogghigna malvagio

mi aspetta a condurmi obbediente

alla dimora decisa per me

Minosse giudice dei dannati

ha deciso,

in eterno correrò per sempre

Tra lacrime di sangue

e grande affanno

urla la mia voce al mostro

amo Dio e lo amerò sempre,

ho fatto la mia scelta!”

in ginocchio giungo le mani pregando...

Ed ecco un luce accecante illumina

quel luogo dannato

in cenere tutto si muta,

Gesù nella Sua gloria

è giunto a me, all'anima mia salvare

Mi sveglio, che incubo

sono in ginocchio con le mani giunte

mi stringo il petto

sotto il palmo tocco

il tessuto lercio e cencioso

del sacco che indosso....


 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Cristina Biga  

Questo autore ha pubblicato 504 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.