ACCENDO IL TELEVISORE
Programma demenziale interrotto con notevole frequenza da pubblicità idiota, falsa e
diseducativa. Passo ad altro canale; Film poliziesco (in genere americano), sparatorie
violenza inaudita , inseguimenti su strade trafficate , assolutamente improbabili, esplosioni.
Questi gli ingredienti principali, visto uno, visti tutti. Pubblicità.
Cambio canale; la TV del dolore imperversa , protagonisti presi dalla strada ma debitamente
istruiti, raccontano la loro storia lacrimosa, le conduttrici consapevoli della loro
notorietà, fingono di commuoversi. Pubblicità.
Cambio canale; TELEGIORNALE , conduttori prezzolati a seconda della collocazione
politica del network, sciorinano notizie più o meno attendibili, (a volte non attendibili)
e comunque approssimate, riservandosi le più importanti e credibili, per la fine del
telegiornale. Pubblicità.
Cambio canale; dibattiti politici, praticamente un pollaio, dove chi ha la voce più forte
e più stridente, impone il proprio punto di vista. Pubblicità
Cambio canale; come sopra. Pubblicità
Cambio canale; programma culturale relegato ad ore antelucane o di scarsissimo ascolto.
Poca pubblicità.
Cambio canale; concorso per nuovi artisti, seduti nei loro scanni le vecchie glorie dello
spettacolo giudicano severi le performance di giovani aspiranti artisti, una buona parte
di costoro scomparirà nel nulla, qualcuno arriverà al successo, allo stesso livello di coloro
che l'hanno giudicati, cioè mediocre.
SPENGO IL TELEVISORE, mi avvicino alla finestra e.......................
Commenti
Ciao Vittorio e poi puoi sempre scrivere , è un evasione vitale.
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