Quando morirò,
non vorrò le croci,
nè lapidi silenti.
Vorrò il fuoco
per estinguere i miei peccati,
mi nutrirò di cenere
e sarò cenere.
Quando morirò,
non il marmo,
il pianto e i fiori
Quando morirò
morirò nel vento,
la mia stele sarà la montagna
i miei fiori, i fiori della terra .
Il ricordo, sarà preghiera,
il rimpianto, l’attesa di ritrovarsi.