Leggere i tuoi occhi
è aprire un libro di storia.
Quali pensieri attraversano
ancora la tua mente
e quanti ricordi stringi
in fondo al cuore
insieme a gioie e dolore?
Figura snella,
sempre vestita
da pacchiana
per rigoroso rispetto
del tuo tempo;
curvata dalla fatica,
dagli anni indebolita,
ma non arrugginita.
La tempra forte,
lo sguardo fiero,
la volontà decisa,
di un altro tempo.
Tempo …
di desideri taciuti,
soddisfazioni gustate
in silenzio o negate
e sacrifici.
Tanti sacrifici.
Sono cento anni i tuoi,
non una parentesi,
ma uno scrigno di vita.
Come eravate eroiche le donne
nel tuo tempo:
discrete, disponibili, rassegnate;
rispettose delle regole e dei doveri;
padrone del religioso senso
della famiglia,
dei figli,
della casa,
del vicinato.
Sarebbe bello sederti accanto,
ascoltare
i tuoi racconti,
partecipare
agli altri i tuoi vissuti:
storie del tuo tempo
e di questo tempo.
Scrivere di te:
la vera Storia di una Vita.
è aprire un libro di storia.
Quali pensieri attraversano
ancora la tua mente
e quanti ricordi stringi
in fondo al cuore
insieme a gioie e dolore?
Figura snella,
sempre vestita
da pacchiana
per rigoroso rispetto
del tuo tempo;
curvata dalla fatica,
dagli anni indebolita,
ma non arrugginita.
La tempra forte,
lo sguardo fiero,
la volontà decisa,
di un altro tempo.
Tempo …
di desideri taciuti,
soddisfazioni gustate
in silenzio o negate
e sacrifici.
Tanti sacrifici.
Sono cento anni i tuoi,
non una parentesi,
ma uno scrigno di vita.
Come eravate eroiche le donne
nel tuo tempo:
discrete, disponibili, rassegnate;
rispettose delle regole e dei doveri;
padrone del religioso senso
della famiglia,
dei figli,
della casa,
del vicinato.
Sarebbe bello sederti accanto,
ascoltare
i tuoi racconti,
partecipare
agli altri i tuoi vissuti:
storie del tuo tempo
e di questo tempo.
Scrivere di te:
la vera Storia di una Vita.
(Nonna Caterina non è mia nonna; è la Sig.ra Caterina Vallone alla quale ho dedicato con affetto e rispetto questa poesia, scritta su pergamena, e consegnata il 10/02/2003 nel corso dei festeggiamenti per i suoi 100 anni)
11 commenti
La tua mente
ha un secolo di storia;
la quotidiana mia esperienza
è poca cosa
rispetto all’enciclopedia della tua vita.
Tu sei il tempo
e della saggezza degli anni
sei vestita.
Gli occhi tuoi,
pur nella penombra,
ancora luce danno
a chi ti assiste
ed amorevolmente ti sta accanto.
Oggi per me è un giorno fortunato
perché, oltre a gioire
con te dei tuoi cento anni,
ti posso chiedere perdono
per quante volte sono mancata.
Ho sempre desiderato
essere farfalla
per essere a tutti più vicina,
ma questo è un sogno;
la vita è altra cosa!
Il tempo perso non l’ho recuperato.
Però, sai zia,
io mi ricordo
quando con mia madre
ti venivamo a visitare,
come mia madre
ti stringeva forte al cuore
e come tu le serravi le mani
quasi per dirle: forza!
Gli affetti di mia madre
sono i miei affetti,
il nutrimento
che da sostegno al mio fragile cuore.
Questo per me è un giorno fortunato
perché, prima che tutto sia compiuto,
ti posso dire:
sapessi, zia,
quante volte anch’io ti ho pensata!
(Ho scritto questa dedica, su pergamena, il 28 settembre 2006 in occasione dei festeggiamenti per i 100 anni
di Zia Cecilia, zia di mia madre)
ha un secolo di storia;
la quotidiana mia esperienza
è poca cosa
rispetto all’enciclopedia della tua vita.
Tu sei il tempo
e della saggezza degli anni
sei vestita.
Gli occhi tuoi,
pur nella penombra,
ancora luce danno
a chi ti assiste
ed amorevolmente ti sta accanto.
Oggi per me è un giorno fortunato
perché, oltre a gioire
con te dei tuoi cento anni,
ti posso chiedere perdono
per quante volte sono mancata.
Ho sempre desiderato
essere farfalla
per essere a tutti più vicina,
ma questo è un sogno;
la vita è altra cosa!
Il tempo perso non l’ho recuperato.
Però, sai zia,
io mi ricordo
quando con mia madre
ti venivamo a visitare,
come mia madre
ti stringeva forte al cuore
e come tu le serravi le mani
quasi per dirle: forza!
Gli affetti di mia madre
sono i miei affetti,
il nutrimento
che da sostegno al mio fragile cuore.
Questo per me è un giorno fortunato
perché, prima che tutto sia compiuto,
ti posso dire:
sapessi, zia,
quante volte anch’io ti ho pensata!
(Ho scritto questa dedica, su pergamena, il 28 settembre 2006 in occasione dei festeggiamenti per i 100 anni
di Zia Cecilia, zia di mia madre)
Andiamo a cena
ho prenotato un angolo sulla luna
per dirti che non t'amo
per questo ti amo
perchè il mio scalpore non può
farti sorridere
mi hai chiesto
di andare a far l'amore
dove nasce il sole
ho risposto il mio no
perchè ti amo
e non t'amo
e tra i cuscini cespugli
al tramonto che muore
nasce l'alba della notte
fino alla notte dell'alba
stringiti a me
perchè non t'amo
e ti amo.
ho prenotato un angolo sulla luna
per dirti che non t'amo
per questo ti amo
perchè il mio scalpore non può
farti sorridere
mi hai chiesto
di andare a far l'amore
dove nasce il sole
ho risposto il mio no
perchè ti amo
e non t'amo
e tra i cuscini cespugli
al tramonto che muore
nasce l'alba della notte
fino alla notte dell'alba
stringiti a me
perchè non t'amo
e ti amo.
Coinvolgenti sentori
da flaconi d'arte e forme
vagano nel camerino polveroso di specchi e ciprie
su tende spiegazzate e socchiuse
dietro la poltrona nonna negli arredi
Pur dalla porta di compensato
arrivano i reclami della platea
per il tuo fluttuare, per i tuoi volteggi
da poco, solo segni fra luci e palco
Il delicato trucco, scudo dalla realtà
è stato tolto
lo rimetterai domani
devi mostrarti, ti chiamano
Sulle punte, provi a lanciarti verso il buio del corridoio
che finisce nell'abbraccio della gente
che ferma ti aspetta, senza stancarsi
solo per te, senza false intenzioni
Si riapre il sipario, ritorni nel piroettare imparato
negli inchini dovuti
nel ringraziare grazioso
Qualche lacrima nascosta dalle ombre, ti scivola senza volerlo
Fuori da lì, non ci saranno solo applausi e grida
fischi e complimenti
Le tue punte dovranno pungere
i tuoi balzi superare
Come ti spiegai, appena avesti la voce
l'udito e la comprensione.
da flaconi d'arte e forme
vagano nel camerino polveroso di specchi e ciprie
su tende spiegazzate e socchiuse
dietro la poltrona nonna negli arredi
Pur dalla porta di compensato
arrivano i reclami della platea
per il tuo fluttuare, per i tuoi volteggi
da poco, solo segni fra luci e palco
Il delicato trucco, scudo dalla realtà
è stato tolto
lo rimetterai domani
devi mostrarti, ti chiamano
Sulle punte, provi a lanciarti verso il buio del corridoio
che finisce nell'abbraccio della gente
che ferma ti aspetta, senza stancarsi
solo per te, senza false intenzioni
Si riapre il sipario, ritorni nel piroettare imparato
negli inchini dovuti
nel ringraziare grazioso
Qualche lacrima nascosta dalle ombre, ti scivola senza volerlo
Fuori da lì, non ci saranno solo applausi e grida
fischi e complimenti
Le tue punte dovranno pungere
i tuoi balzi superare
Come ti spiegai, appena avesti la voce
l'udito e la comprensione.
Irrompe nell'assorto silenzio
scuote l'aria statica
a braccia tese
e cambia il momento sordo
Avanza danzando
a braccetto col sorriso
solletica e ridacchia
di colori abbigliato
L'invito al passo a due pretende
solleticando dolcemente
e il consenso non manca
accarezza
e pian piano abbraccia
coinvolgente
È festa
capita ogni tanto
prolungarne l'essenza
è una dolce speranza
il vestiario l'umore muta
di guizzi d'iride e risate
se ne satura anche la stanza
Che sorpresa!
E il pensiero continua a volare
e stringe
stringe forte
senza far male
non mi voglio salvare
dal mare d'amore
dei tuoi occhi innocenti
sinonimo di solido legame
alla vita
della vita
Tu sei la vita
... la mia
scuote l'aria statica
a braccia tese
e cambia il momento sordo
Avanza danzando
a braccetto col sorriso
solletica e ridacchia
di colori abbigliato
L'invito al passo a due pretende
solleticando dolcemente
e il consenso non manca
accarezza
e pian piano abbraccia
coinvolgente
È festa
capita ogni tanto
prolungarne l'essenza
è una dolce speranza
il vestiario l'umore muta
di guizzi d'iride e risate
se ne satura anche la stanza
Che sorpresa!
E il pensiero continua a volare
e stringe
stringe forte
senza far male
non mi voglio salvare
dal mare d'amore
dei tuoi occhi innocenti
sinonimo di solido legame
alla vita
della vita
Tu sei la vita
... la mia
E'la quercia a dare ombra
al tuo canto di dolcezza,
piccole memorie
narrano la vallata.
E ti ritrovi cosi
ad ammirare l'azzurro del cielo
fuggendo le abitudini,
l'assenza, la distanza.
Prigioniero di un pensiero
segui il fiume,
scavi i suoi percorsi,
ingurgiti parole,
inciampi le rughe,
sollevi la polvere,
fili d'argento ai capelli
hanno il suo parlare e
per non dimenticare ...racconti,
racconti anche al mare .
Poi appoggiandomi gli occhi
sulla guancia assaporo un bacio...
e dolcemente sussurro...
Grazie, papà...
Un cordone ombelicale spezzato
ma qualcosa mi lega ancora la dove sei tu, papà.
Dove ho avuto gioia e dolore
dove ho conosciuto l’amore,
dove ho lasciato la mia
spensieratezza.
Quante parole non dette
quanti abbracci mai dati.
Avrei voluto
guardarti negli occhi
e dirti le parole che solo ora
posso dire,
avrei voluto raccontarti
le mie gioie,
le mie tristezze,
in fondo al cuore so
che mi avresti ascoltata,
capita,
ora che sono grande ...
sono io che ti dico
ti voglio bene papà.
ma qualcosa mi lega ancora la dove sei tu, papà.
Dove ho avuto gioia e dolore
dove ho conosciuto l’amore,
dove ho lasciato la mia
spensieratezza.
Quante parole non dette
quanti abbracci mai dati.
Avrei voluto
guardarti negli occhi
e dirti le parole che solo ora
posso dire,
avrei voluto raccontarti
le mie gioie,
le mie tristezze,
in fondo al cuore so
che mi avresti ascoltata,
capita,
ora che sono grande ...
sono io che ti dico
ti voglio bene papà.
Oggi tutte le parole
sono sussurrate
nell'attesa del sole.
Sembrano farfalle
con un tremolio affollato
agli angoli di un fiore.
Tra i cespugli del cuore
una musica nuova,
un nuovo rumore.
Oggi il cielo
ruba i miei pensieri
e li dona
ad un foglio bianco.
E scrive: Buon Compleanno...
E che sia d'azzurro
ogni pensiero
ogni profumo,
ogni canto
per te.
sono sussurrate
nell'attesa del sole.
Sembrano farfalle
con un tremolio affollato
agli angoli di un fiore.
Tra i cespugli del cuore
una musica nuova,
un nuovo rumore.
Oggi il cielo
ruba i miei pensieri
e li dona
ad un foglio bianco.
E scrive: Buon Compleanno...
E che sia d'azzurro
ogni pensiero
ogni profumo,
ogni canto
per te.
A quei sorrisi e abbracci
che squarciano il mondo,
a quegli sguardi dolci
che fan tremare le stelle,
a tutte quelle che non hanno
più aggettivi per scrivere
la bellezza e l'armonia
nei loro diari e intimi segreti,
perché oggi non sia solo un giorno
dedicato ma una dedica
impressa nel cuore più profondo
di ogni creato.
che squarciano il mondo,
a quegli sguardi dolci
che fan tremare le stelle,
a tutte quelle che non hanno
più aggettivi per scrivere
la bellezza e l'armonia
nei loro diari e intimi segreti,
perché oggi non sia solo un giorno
dedicato ma una dedica
impressa nel cuore più profondo
di ogni creato.
Auguri alle figlie alle mamme alle nonne
a tutte le donne del mondo,
alle piccole alle grandi
alle povere alle ricche
alle schiave moderne
di terre nascoste,
a quelle che donano amore
in cambio di vile dolore,
a tutte, perché il Paradiso
si specchia negli occhi
del vostro accettarci,
nel dolce momento di un bacio
nel bene profondo
che date alla vita.
Grazie e auguri.
a tutte le donne del mondo,
alle piccole alle grandi
alle povere alle ricche
alle schiave moderne
di terre nascoste,
a quelle che donano amore
in cambio di vile dolore,
a tutte, perché il Paradiso
si specchia negli occhi
del vostro accettarci,
nel dolce momento di un bacio
nel bene profondo
che date alla vita.
Grazie e auguri.
Il mondo è una favola
inventata da te,
dove tu sei regina
e l'uomo il tuo re,
ma il trono dorato
lo meriti tu.
Che mondo sarebbe
se non ci fosse donna
bisognerebbe inventarla
ed io la inventerei
immaginando una Madonna.
Il mondo è una favola
inventata da te,
non c'è bisogno d'inventarlo
perché lo hai fatto tu.
Ti porgo una mimosa
e poi ne prendo un'altra
e un'altra ancora,
milioni di mimose
a te che sei la donna
nata e non inventata
dolce e profumata...
Rosa rossa dal lungo stelo senza spine,
petali vellutati e lucidi
imperlati di rugiada
da mane a sera brillavi
Hai vissuto una vita d'amore
tempestata da bui momenti
superati sempre con la tua forza
di donna bella, intraprendente
Moglie esemplare, mamma amorevole
solo buon esempio hai lasciato
in eredità, più alto valore
di ogni bene materiale
Col tempo i petali son sbiaditi
caduchi su un letto di morbido prato …
l'ultimo è caduto ieri
e nella luce di Dio hai intrapreso
l'ultimo viaggio,
nuova stella in cielo,
nuova luce ad illuminare
il cammino di chi ti ha amato
Rosa rossa ora sei nel giardino
dei cieli eterni, unita di nuovo
al nostro amato papà,
innamorati come il primo giorno,
vivi insieme in eterno a nuova vita
Già mi manchi, già mi manca il tuo abbraccio,
il tuo sorriso, a volte il tuo cipiglio
lacrime non ho più mamma
oggi ti ho salutato con un sorriso,
posa una carezza sul viso di papà
come fosse mia ….
Ti sento sei qui, mi sosterrai ancora ed ancora …
ti ho amato e sempre ti amerò,
ora riposa e dormi sonni tranquilli
cullata dal canto degli angeli ….
Ciao cara mamma !!!
*******************************************************************************************************************************************************************************
Alla mia cara mamma
che ha lasciato la sua dimora terrena
ieri mattina, lasciando un grande vuoto nei nostri cuori
ma sempre tanto, tanto amore ....
Ad Enzo io voglio augurare
salute benessere e dare
a tutta la sua compagnia
momenti di pura poesia;
la torta con le candeline
che siano accese e vicine
a noi che da questa distanza
nutriamo gioiosa speranza.
E grazie ti dico davvero
perché sei l’amico sincero
che gente di terra e di mare
hai fatto nel canto incontrare.
Buon compleanno!
salute benessere e dare
a tutta la sua compagnia
momenti di pura poesia;
la torta con le candeline
che siano accese e vicine
a noi che da questa distanza
nutriamo gioiosa speranza.
E grazie ti dico davvero
perché sei l’amico sincero
che gente di terra e di mare
hai fatto nel canto incontrare.
Buon compleanno!







