Buongiorno fiore,
delizia del mattino,
il sogno della notte
qui dentro le pupille
mi fa sperare ancora
nel lago dell'amore,
nel mare del piacere,
nel fiume che trascina
nei vortici del cielo.
Buongiorno amore,
che sia questa giornata
distesa di magnolie
di bianche margherite
di rose inumidite
da gocce di rugiada.
Buongiorno amore,
che il bene che mi dai
ti sia di ricompensa
per tutta la tua vita.
Grazie Penelope
Io abito qui
tra queste floride colline
e stornelli del vento,
abito qui
tra il rigoglio del fiume
e lo zefiro del mare,
tra gli uliveti che fasciano e ammantano
gli irti sentieri e le montagne,
tra le ascese nel cielo di battiti d'ali
e squittii acuti e striduli
nell'erba dei campi.
Abito qui
tra bicocche, vie serrate e portali di ricordi,
tra nenie di Natale e sussurri di fantasmi.
Abito qui tra la mia gente,
qui la mia casa,
qui la mia vita.
Inaspettato sei arrivato
Gioia immensa
negli occhi di chi non ti vide
Il suo dolore
il nostro
Tu arrivavi
dimenticandoti
Dimenticavo te
figlio
Hai percorso con me strade
Hai patito il mio strazio
il mio pianto
Piccolo
Fragile
sei riuscito a vivere
L'urlo
in un giorno rovente e assolato di Settembre
Disarmato
con il canto del tuo nome
di chi tanto amato e amo
e t'amo figlio
come una chitarra scordata,
stanchissimo
come sabbia del deserto,
anonimo
come l’erba dei campi,
malumore
come idea sconfitta,
impaurito
come preda che scappa,
disperato
come il naufrago in mare
che vede lo squalo spalancare la bocca,
tristissimo e solo
mi ritrovo:
perché era solo un ragazzo
che ha perso la vita
in questo scorcio d’estate.
per Diego, 22 anni
urla stridente nella mia testa
Battista, pronuncio il tuo nome
ed è gioia
Che voglia di ascoltare la tua voce
Battista
Battista, pronuncio e sento il cuore
stringersi di amore
Battista, nel buongiorno
Battista, alla sera
Battista, cosa fare
Battista, nel consigliarmi
Battista, fratello mio
Battista sempre Battista
Battista, ora quanto mi manchi
Battista, ogni giorno ti chiamo
nel chiamare mio figlio
tuo nipote
Battista, quanto ti voglio bene
Belle facili e armoniose
Come fossero le rose
Di un prato di armonie,
Ma di tutte non so dire
Quale fosse la più bella
So soltanto che l’ardire
Dello sguardo di una stella
Suggerisce che l’amore
È la parte della vita
Che da luce nel colore
Alla disputa infinita
Della dolce poesia
Che risplende di armonia
E per questo in quella stella
Do un augurio ad Antonella.
Buon compleanno
Nanni
Cosa sentivi nelle tue mani
mai nessuno l'ha saputo;
nemmeno tu.
Così ti sfuggì dal finestrino
la pagina accartocciata di un giornale:
una supplica che si dileguò come i caffè amari
dentro i negozi, il finto gioco dell'instabilità.
Mezza quotidianità
ma in realtà vagiti di nastri incompresi,
gatti indifferenti su zerbini strusciati a sproposito;
la tua fine fu la tua opera più grande:
sbuffi di accompagnatori trascinati per strada,
fangosi sospiri di sindacalisti
raschiati nel loro fondo
e bastonate date con un manico di scopa rubato in casa.
Se il più oscuro dei beni imparasse a luccicare
una calca disillusa gli affonderebbe la faccia nella sabbia
e gli infilerebbe le scarpe.
Su lei in posa
come statua di Afrodite
un ramo di ciliegio riposa
e par le sue gote essere accudite
indugia un raggio
ove non seppi condurmi,
per suo innato coraggio
sulle labbra come a indicarmi
l’orizzonte oltre cui s’affanna
il dilaniato universo
che confonde ed inganna
facendo d’ogni uomo un animale disperso,
m’indicò altro raggio d’adagiarmi
su di esso per istinto millenario
ma io nel rifiutarmi
additai colei per cui fui così contrario,
ancor luce che sul suo viso inclina
per poi gettarsi incosciente su altri esemplari
ma nessuna natura le si avvicina
e son stanco di placare piaceri immaginari.
ci voleva una lirica, ho pensato,
ed allora io mi sono preparato
una cosa niente triste, niente fosca;
una cosa che sprizzasse l’allegria
dal sorriso dalla bocca dalla luce
che traspare dai suoi versi e che traduce
la sua vita in esaltante poesia,
questa mia vuole essere un omaggio
alla festa della dolce poetessa
elegante come una principessa
nei suoi versi traboccanti di coraggio;
tanti auguri di un gioioso compleanno
in salute buonumore ed allegria
confidando all’invincibile poesia
tutto quello che le favole non sanno
di bellezza floreale e di colore
del tuo mare dei sapori profumati
dei tuoi monti delle valli dei tuoi prati
delle tenere speranze dell’amore.





