A chi diavolo dovrebbe puntare
questo dito ormai così moscio?

Che lo scruti lo stolto pescatore
(è un verme! Le didascalie ormai sono essenziali)
o lo stolto e basta

punta comunque lì: dove c'era il pozzo.

Non vi erano, tanto, né lune né cadaveri
accidentalmente caduti.

Lo punto e s'incurva, interstardito,
come il cavallo dopato
che gareggia da solo
innamorandosi del corrimano.

Forse -e dico forse-
avrei dovuto guardare io lo stolto:
qualcosa, in quei riflessi cinerei,
avrebbe offerto l'ombra d'una qualche civiltà
con altre brutture
e quindi altre bellezze.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Nicola Matteucci  

Questo autore ha pubblicato 541 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.