Volevan che restassi coi piedi per terra,
ma ora che trema non c'è più una certezza.
Sembra davvero che sia passata una guerra,
ti rubo una mano per farmi una carezza.

Tossisce quel campanile rimasto in alto,
se fai silenzio sospirano le rovine;
un mattone impolverato fa un altro salto,
e ritagliano il sole queste ombre assassine.

Sotto al bar c'è un bambino che piange sperduto,
in un angolo un vecchio con un sacco in testa.
Un cane agitato sembra chiedere aiuto,
qualcuno sorride per il poco che resta.

Guardo i tuoi occhi, su una porta aperta nel vuoto:
ce l'hai con la farfalla che ha sbattuto le ali.
Ce l'hai con quel niente che il tutto ha messo in moto,
e l'avido tempo che vende giorni crudeli.

E il nulla si fa come la siepe per Leopardi.
Il nulla rimbomba come un tuono fra i monti.
Ma amore mio, il nulla non c'è se non lo guardi,
il nulla non c'è nemmeno se non lo ascolti.

Tu guarda quest'oggi come un cielo sporcato,
guardalo come se fosse un cuore sgualcito.
Pensa al domani come un gioco rispuntato
dalle tasche scaldate di un nuovo vestito.
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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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Commenti  

Rocco Michele LETTINI
+1 # Rocco Michele LETTINI 31-08-2016 05:26
QUARTINE DI RIFLESSIONE... DI ESPRESSIVITA'... MESSAGGERE...
IL MIO ENCOMIO E LA MIA LIETA GIORNATA.
*****
Cla
+2 # Cla 31-08-2016 07:48
Ma la siepe poi permise a Leopardi di immaginar l'infinito. Belle quartine in rima alternata, complimenti
Grace D
+1 # Grace D 31-08-2016 09:41
E' angosciante guardare ed ascoltare il nulla e pensare alle vite spente per l'incuria e l'indifferenza di coloro che avrebbero dovuto mettere il territorio in sicurezza e non l'hanno fatto per i loro sporchi interessi. Una descrizione in versi che presenta atmosfere che portano il lettore ad
immedesimarsi nelle immagini desolate che tutti abbiamo visto nei vari telegiornali. Plauso! Buona giornata.
Hera
+1 # Hera 31-08-2016 11:12
Ma il nulla non c'è se non lo guardi...( a questo proposito avevo pubblicato qualcosa in questi giorni: vedi omaggio Lucrezio). Comunque molto bella la tua poesia, grandi complimenti......... ...........HERA
pierrot
+2 # pierrot 31-08-2016 19:13
molto intima. Di tenerezza e protezione quasi paterna nel trovare un modo per vincere la paura...
ci sono nulla che restano oltre i sensi, quelli dentro senza distrazioni, ma non diciamolo qui dove la bravura crea l'illusione dell'amore,
e la speranza
Grazie
Elvezio
+1 # Elvezio 09-09-2016 11:46
Ciao Nicola, bravo mi è piaciuta. Se posso il finale non mi ha soddisfatto pienamente, mi lascia l'idea di incompiuta. comunque belle immagini. per me +1 :-)
Antonia Vono
+1 # Antonia Vono 09-09-2016 14:49
Mi hai ricordato qualche riga del libro di Pierluigi Cappello che ha vissuto il terremoto del Friuli in cui ha perso la casa,proprio sulla terra che pensava fosse certezza inespugnabile...ritr ovo la stessa paura in questi tuoi versi e la stessa necessità.
Molto molto bella,apprezzata e ottimamente stilata.
Un saluto,Anto.

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