Quando un angelo verrà a casa mia,
prima ancora di far varcar la soglia
mi accosterò alla finestra più vicina
per accertarmi che invece della luna
ci sia il sole dei mezzodì d’agosto.

Poi, dopo essermi scusato,
appenderò le ali nell’ingresso,
lo accompagnerò di là in salotto,
gli offrirò la mia poltrona preferita
e cercherò di metterlo a suo agio.

Intanto che sdraiato prende fiato,
riempirò la caffettiera, quella da due.
La metterò a sbuffare a fuoco basso
e andrò a rispolverare dalla cristalliera
le due tazzine con le fresie rosse incise.

Se l’angelo non mi farà annunci,
lo aggiornerò sul come ora procede
la vita mia e quella dei miei amori
che, nel silenzio, io lascerò dormire
per evitare che mi credano sonnambulo.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

Questo autore ha pubblicato 491 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Aurelio Zucchi
+1 # Aurelio Zucchi 27-12-2018 14:28
Ringrazio chi mi ha letto.
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 28-12-2018 18:07
Io ti leggo sempre Aurelio, anche se spesso per problemi miei in ritardo, sei un bravissimo poeta che trasmette molte emozioni, ma questo tu lo sai, complimenti.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.