Giorni che la rabbia ti incendia le tempie
ed hai solo voglia di qualcosa
che possa spegnere il rigurgito incandescente
di mille opprimenti perché.
Giorni in cui il pensiero ti muore negli occhi,
spenti, grigi ed irrecuperabili.
Giorni in cui vuoi sperare anche per chi
ormai si è chiuso in una vecchia scatola buia
di vecchie scarpe consumate.
Giorni in cui ami.
Il sole, l’acqua, i ricordi ed i sogni coraggiosi.
Tutto così veloce, così invadente e dirompente,
che alla fine vorresti solo poter dormire
senza neanche dover respirare.
Viaggio su una nave fuori dal tempo
alla ricerca disperata del mio tempo.
Trovo solo punti di domanda
che messi insieme raccontano la storia
di chi ha sete e cerca !
Ed ogni giorno, ogni alba,
non posso fare altro che vestirmi, aprire gli occhi,
allacciarmi le scarpe e ricominciare…..
Buon cammino.

Commenti
questa l'ho scritta nel 1997, quando ero imbarcato, triste, e lontano da casa...
bella e profonda riflessione condivisa pienamente bravooo! +5