Arroccato su una collina,
un folletto guarda verso il basso,
e osserva ansiosamente
il paesaggio arido di sotto.
Sussulta,
saltella,
sobbalza,
ondeggia
per evocare
gli elementi.
Poi si lancia,
disperdendo polvere di fata,
portando nuova vita
per questa terra malinconica.
La brezza di gennaio
porta via il fetore stantio
che si è infiltrato nei nostri vestiti
e nel nostro stato d'animo.
Il sole mattutino
scioglie le pozzanghere putride
che penetrano le anime delle nostre scarpe
e dei nostri corpi avvinghiati.
L’ombra di gennaio
raffredda la terra bruciata
che disturba la nostra passeggiata
e la nostra gioia idilliaca.
Raggiante,
ridacchiando,
l'elfo prende il volo
per poi lanciarsi in picchiata
a spiare la riuscita del suo lavoro-
Le coppia passeggia in beatitudine
attraverso un paese ora lussureggiante,
in un abbraccio teso,
assorbendo il terreno fresco
immaginato solo per loro.

Commenti
Bellissima, Charlie! E' proprio bellissima!