Elevo il mio grazie alla Vita
e gioisco delle piccole cose belle
di ogni giorno
tra fatiche e speranze cammino
con lo sguardo rivolto al domani.
Intorno a me sorrisi innocenti
abbracci sinceri
espressioni sofferenti.
Vi porto tutti nel mio cuore
oblazione profonda
di un'umanità sbocciante,
bisognosa di nuove primavere,
profondamente immersa
nell'inverno di una dura esistenza.
Siamo fragili noi,
talvolta ostinati e irremovibili
spesso bisognosi di parole che confortino,
incessantemente alla ricerca
di briciole di pace...
Ci tendiamo reciprocamente la mano, noi,
è questa la nostra forza.
speranze
amicizia
e tempo
un pezzo importante
della mia vita
come era il nostro rapporto
fatto di cose semplici
pulite..... senza secondi fini
adesso un gran vuoto
mi stritola
una morsa.... non mi fa respirare
la tua assenza
un salto nel vuoto
senza mai toccare terra
sospesa nell’aria.
irrora l’udito
dei miei sogni.
Chiome d’alberi
coprono di verdi coperte
i miei oblii.
Fluidi, come acqua,
scorrono tra i sassi
i miei pensieri.
Le stelle stendono
il loro silenzio
sulle brughiere.
La fiamma dell’amore
si riverbera nel mio sguardo
e la luna
come porpora consunta
veglia sulla mia esistenza.
questo pianeta roteante nell'etere,
esibisce sprazzi d’indicibile bellezza,
percezioni di perfetta simmetria,
attimi d’avvolgente armonia…
Non è cattivo come appare,
questo piccolo universo umano,
accadono gesti colmi di bontà,
scoccano lampi d’abbagliante generosità,
atti di disinteressato altruismo...
Non è insensibile come si mostra,
quest'uomo sperduto nel cosmo,
soffre per amori perduti,
gioisce per il sorriso di un bimbo,
prega per timore della morte…
Nei tuoi occhi di fanciullo
scorreranno le inspiegabili contraddizioni,
le gioie e le pene, il sollievo e l'angustia
che scandiscono il ritmo della nostra esistenza.
Non sorprenderti,
proprio in ciò sta la peculiarità della vita.
Anime sull'altalena
della vita volubile
nobile donna di tempi antichi
dove l'apparenza contava
più di ogni sentimento
Anime che si perdono
nei meandri di strade
puzzolenti senza uscita
le trovi dormienti
coperte da cartoni,
la mente persa nell'oblio
di sostanze chimiche
fuga inutile
la realtà non muta al risveglio
Anime vuote tediate
ad inseguire sogni irrealizzabili
dettati dalla smania di materialismo
lontane dal vivere
sentimenti che delineano l'essenza umana
Anime votate al prossimo
dell'amore il vero significato
hanno colto facendone propria
ogni sfaccettatura
come un diamante che da grezzo
han reso prezioso
ad altrui donato a costo anche della
loro vita ...
cresciuto nel tuo giardino
innaffiato ogni volta che il sole
ardeva sui petali rosa.
Con amore infinito
ti avvolgevi in quel profumo
che si espandeva nella lontananza
delle cose.
Era il fiore più bello
invidiato dai vicini
e tu fiero con cura lo tenevi
all'ombra del giardino.
Un giorno nella dimenticanza
di un pensiero fugace
e con l'estate calda
era appassito sotto i tuoi occhi
ancora adesso lo stai cercando
con la speranza che potesse rivivere
nei suoi colori.
come un principe annoiato
e torno stanco da un sogno
come dopo un lavoro reale.
Sono stanco e triste
e la tristezza m’angustia
al limite delle lacrime.
E piango
suoni di campagna,
colori del cielo,
perdute libertà.
Sono stanco e stufo
per ciò che non ho
e che non avrò mai.
Sono stanco e infastidito
per le mie sensazioni
inconsistenti.
E porto con me
le ferite di tutte le battaglie
che non ho fatto.
ci accompagnano durante la giornata
i figli
la famiglia
il lavoro...
piccoli sassolini
che teniamo in mano
in tasca
in una scarpa
che a fine giornata
gettiamo nel mare
altri li teniamo stretti
senza peso
come diamanti
e prendono vita ogni giorno
e il ciclo si ripete ancora
Persone giuste e sbagliate
esperienze belle e brutte
fatti reali
cuciono al carattere
vesti a volte troppo strette
ma che impariamo
a capire
come indossare o togliere
Si nasce
si cresce
s'impara
si muore
ma ancora
non s'impara abbastanza
sabbia fredda
e bagnata sotto i piedi
le onde si infrangono
violentemente sugli scogli
il vento soffia forte
porta via con se’ le parole
volano via.... nel cielo
nuvole davanti al sole
poi torna a splendere
scruto il tramonto
che si avvicina
il vento si calma
con l’arrivo della notte
forse non porterà
via le parole
rimarranno impresse
dentro il cuore.
nelle parole
nei versi ben allestiti
di poesie grondanti di sentimenti
minuziosi punti e dettagli
ben ricamati e intrisi
di passioni consumate
e grandi amori vissuti
Bellezza per gli occhi
che scorrono curiosi sui testi
e cercano di saziare
il languore del cuore
abbeverandosi e cibandosi
di emozioni e sentire altrui
sognando e chiedendo al cielo
pioggia d'amore
che idrati la pelle arida
e penetri nell'anima
colmandola di calore e passione
Ci saranno mai
parole d'amore per me?
qualcuno che ami
le mie debolezze
che si perda nelle parole più dolci
per descrivere il mio essere
che parli di me sognando
e imprima nei versi
miele e panna
da assaporare
e gustare con gli occhi languidi
Nascerà mai
dal cuore di un uomo
traboccante di linfa vitale
una poesia anche per me?
Una poesia che sciolga
in tenere sensazioni
che brilli come il sole
che decanti veri sentimenti
e si tramutino in lacrime di emozioni
sulla limpida perfezione del giorno.
Il torpore sensibile dell’ozio
come una piuma leggera
mi sfiora il viso
e riveste l’anima
con i colori della campagna.
All’ombra del glicine
il mio cuore blandisce
tremule passività
e tira fuori
dai cassetti della coscienza
pensieri,
sentimenti
e sensazioni.
E come oggetti
li cosparge sul pavimento,
disordinatamente.
la stanchezza delle membra
sa di buono
come le violacciocche
nei prati dei miei pensieri.
Nell’autunno dei miei giorni
ricordi,
speranze,
emozioni,
vaghi desideri,
risalgono lentamente
l’erta della coscienza
come confusi escursionisti
sul crinale ventoso
della montagna.
Tra sensazioni indefinibili
le scelte irreversibili
scivolano nel gorgo,
silenziose come pensieri.
E le mie volontà
riposano quietamente
in un vetusto canterano
dell’anima…
nell’autunno dei miei giorni.
Dilagni a poco a poco
Il mio lembo di carne d'uomo
Volteggi sulle mie vene
Simile alle nostalgie
Pesante più delle pene
Perchè di me ti ostini?
Brami nel conforto
Dei miei giorni confini
Il silenzio dei miei versi
L'attroce suono
Dei miei sogni,persi..







