Come esile libellula
ho attraversato mille tempeste.
Ora nuovamente in loro balia
mi adagio arrendevole su uno scoglio,
mentre una lacrima dà voce
alla tempesta interiore
che non vuole andar via.
Un destino amaro
mi impedisce di sopportarla,
ma davanti a me
c’è il mare che mi parla
onda dopo onda s’agita sempre più…
Il ricordo della guerriera
soffocata in me riemerge
perché ella stessa è tempesta…
io sono tempesta!
Odo l’urlo salato giunto a scuotermi
da roccia sabbiosa torno ad esser bufera…
ora fiera m’innalzo su quello scoglio
uragano di emozioni prende largo in me.
L’odore del mare mi penetra
la mia rabbia diventerà arma
per riconquistare la quiete…
mai più diverso peso al dare o all’avere
mai più diverso valore al bene o al male.
L’odore del mare man mano mi calmerà
la mia rabbia diventerà più amore, sole
che tornerà e asciugherà le mie lacrime…
mai più diverso valore al falso o al vero
mai più diverso peso al bianco o al nero.
L’odore del mare ora m’avvolge
scudo e corazza sulla mia pelle
contro calunnie e invidia.
Fisso lo specchio d’acqua di fronte a me
dinanzi alla sua infinità
sento la libertà di uno sguardo
che non ha confini.
Davanti alla sua pace
la mia lacrima, ora solo scorcio
della mia tempesta,
diventa magia che non vede differenze
tra terra e cielo, tra luna e sole
solo il mio posto
nuovamente in armonia
con il mondo
e così sia.
ho attraversato mille tempeste.
Ora nuovamente in loro balia
mi adagio arrendevole su uno scoglio,
mentre una lacrima dà voce
alla tempesta interiore
che non vuole andar via.
Un destino amaro
mi impedisce di sopportarla,
ma davanti a me
c’è il mare che mi parla
onda dopo onda s’agita sempre più…
Il ricordo della guerriera
soffocata in me riemerge
perché ella stessa è tempesta…
io sono tempesta!
Odo l’urlo salato giunto a scuotermi
da roccia sabbiosa torno ad esser bufera…
ora fiera m’innalzo su quello scoglio
uragano di emozioni prende largo in me.
L’odore del mare mi penetra
la mia rabbia diventerà arma
per riconquistare la quiete…
mai più diverso peso al dare o all’avere
mai più diverso valore al bene o al male.
L’odore del mare man mano mi calmerà
la mia rabbia diventerà più amore, sole
che tornerà e asciugherà le mie lacrime…
mai più diverso valore al falso o al vero
mai più diverso peso al bianco o al nero.
L’odore del mare ora m’avvolge
scudo e corazza sulla mia pelle
contro calunnie e invidia.
Fisso lo specchio d’acqua di fronte a me
dinanzi alla sua infinità
sento la libertà di uno sguardo
che non ha confini.
Davanti alla sua pace
la mia lacrima, ora solo scorcio
della mia tempesta,
diventa magia che non vede differenze
tra terra e cielo, tra luna e sole
solo il mio posto
nuovamente in armonia
con il mondo
e così sia.
