non s’è accorto il mondo

che siamo caduti, tutti

 

chi prima, chi poi

più d’una volta

sagome vinte al suolo

 

e abbiamo visto

da impressioni in fuga

come tutto resta al suo posto

e noi giù a dar bracciate

 

umiliati gingilli

nel giro di rivoluzione

ci serriamo la vita

e quel po’ di massa

 

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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Commenti  

Debora Casafina
+1 # Debora Casafina 15-12-2011 18:11
molto vera..mi sento spesso anche io a testa in giù :-)
Noa Amin
+1 # Noa Amin 15-12-2011 19:30
il senso del vivere si è capovolto e noi annaspiamo calamitati dal baratro delle nostre brutte inclinazioni...
pessimista, ma comunque attinente alla natura umana

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