Ora che la clessidra s'incanta 

possiamo diventare uccelli

via, non mancare a nessuno

su questa pelle da fugare.

A piccoli passi lungo i tumuli

sfioro la terra al suo tremare

imparo a sollevarmi ‒

imparerò mai a sollevarmi? ‒

Dei geni, saranno

le loro scarne combinazioni

un estro secolare

a sottrarci dal male

di non saper volare?

Mi vedo già ‒ senza nome

in altro nome

in un punto e a capo ‒

forse rotolo.

 

 

 

 

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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Commenti  

sasha
# sasha 27-08-2025 17:19
... alla Emily Dickinson.
Non ti preoccupare,,, la morte non esiste... torneremo...

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