Ora che la clessidra s'incanta
possiamo diventare uccelli
via, non mancare a nessuno
su questa pelle da fugare.
A piccoli passi lungo i tumuli
sfioro la terra al suo tremare
imparo a sollevarmi ‒
imparerò mai a sollevarmi? ‒
Dei geni, saranno
le loro scarne combinazioni
un estro secolare
a sottrarci dal male
di non saper volare?
Mi vedo già ‒ senza nome
in altro nome
in un punto e a capo ‒
forse rotolo.

Commenti
Non ti preoccupare,,, la morte non esiste... torneremo...