dovrò bastonare il male acquattato

nei miei stupidi giorni ‒ ho un baluginio

nelle mani lungo come il Mediterraneo ‒

terribile come un lepidottero che ruota su sé stesso ‒

ho uno stiletto nelle viscere e

quando cerco di estirparlo ride ‒

continua ‒ scarnifica la mia voglia

di inibire la morte ‒ tenere a bada

i carboni dove la traccia

di noi si scompone





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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Commenti  

alec18marzo
# alec18marzo 17-10-2025 20:46
Ciò che io vedo e sento, leggendo la tua poesia, sono immagini crude, di puro dolore che si insinua nell'anima. Sarà che le tue parole esprimono in toto il mio vissuto attuale... forse era meglio se non ti leggevo.
Però sei brava, davvero brava! :-)
Salutone
Rita Stanzione*
# Rita Stanzione* 20-10-2025 12:16
Grazie per la lettura, alec. Un caro saluto a te ☺️

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