Accetteranno le nostre giovani ragazze
dal seno glorioso,
dal sesso carnivoro,
d'accompagnarci gaudenti
alla scoperta dei sensi?
Vorranno le nostre belle donne,
dagli occhi lucenti,
dai sorrisi seducenti,
accompagnarci felici
alle gioie famigliari?
Sapranno le nostre sagge compagne
dall'intuito preciso,
dalla tenerezza innata,
starci vicino
nei topici momenti ?
Potranno le nostre vissute mogli
dai tinti capelli,
dalla voce esausta,
tenerci per mano
nell'attimo fuggente
dal seno glorioso,
dal sesso carnivoro,
d'accompagnarci gaudenti
alla scoperta dei sensi?
Vorranno le nostre belle donne,
dagli occhi lucenti,
dai sorrisi seducenti,
accompagnarci felici
alle gioie famigliari?
Sapranno le nostre sagge compagne
dall'intuito preciso,
dalla tenerezza innata,
starci vicino
nei topici momenti ?
Potranno le nostre vissute mogli
dai tinti capelli,
dalla voce esausta,
tenerci per mano
nell'attimo fuggente

Commenti
In questa poesia mi sembra che sia stato decantato, come le stagioni dell'anno, l'arco di vita di un uomo. L'inizio dell'ultima stagione inizia dando l'illusione che anch'essa sia posta in interrogativo. Il fatto che invece non lo sia ha per me un fascino ed un'apertura al "non scontato" che mi ha preso molto.
Grazie Fabricio, buona giornata e buona poesia.
Molto bella, grazie
Che dire Fabricio , in poche righe hai condensato valori ed emozioni ,incertezze e speranze e trovo che sia una poesia che lascia libertà di riflessione e spazio di crescita interiore.
Mi è piaciuta molto ,grazie +5
cinque stelle meritatissime!