Musica,
t’innalzi su esili fili
a sondare innaturali spazi,
quindi scrosci su di noi
come torrente di primavera
che corre impetuoso
verso valle.
 
Sulle invisibili trame
del tuo gioco sottile
spesso s’invola, rapito,
il mio pensiero….
 
E nella forza serena
della tua voce antica
ritrova la pace,
ch’alfin discaccia
l’insulso fragore
delle umane cose.
 
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Profilo Autore: Falug  

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Commenti  

nabrunindu
+1 # nabrunindu 05-09-2013 16:56
è vero, verissimo, la musica trasporta altrove, dove solo i pensieri arrivano. bello ascoltarla e bello suonarla, magari con una chitarra accompagnata da un'armonica a bocca davanti ad un fuoco in spiaggia, a sognare....
poesie profonde
+1 # poesie profonde 05-09-2013 22:27
Trovo che sia molto delicata e bella, complimenti Falug
Antonia Vono
# Antonia Vono 06-09-2013 06:56
Al pari di una divinità,così chi la ama la vive..perché è davvero un miracolo quella melodia che nasce dal nulla e che nel nulla scompare ,grazie a un gioco di vibrazioni e d'aria...in fondo tutta la vita sta in un soffio..e lei ne è la prova...
Piaciuta tantissimo..

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